Progetto 2014: il ritorno di serie A1 e A2

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2402 volte
Fonte: Tuttosport
Progetto 2014: il ritorno di serie A1 e A2

 E' emersa nei corridoi dell'incontro di giovedì a Siena con i proprietari la vera nuova idea della Fip e in particolare di Gianni Petrucci per il rilancio. Un ritorno al passato, quando il basket funzionava. Intanto entro aprile saranno stabilite nuove norme economiche, un aumento della fidejussione a 400/500 mila euro per garantire società e pagamenti durante l'anno. Attraverso il provvedimento si vuole verificare la stabilità degli stessi club, fare una sorta di conta tra Serie A 2013/14 e LegAdue Gold. Il sogno-idea, s'è detto, è tornare dal 2014/15 a una Serie A divisa in due campionati (come le vecchie A1 e A2) da 12 squadre ciascuna, con playoff incrociati (tipo 6 squadre di A1 e 2 di A2) e per le altre i playout, cioè partite importanti (e incassi) sul finire di stagione. E vantaggio sarebbe anche di trovare date per l'attività delle nazionali in inverno, stabilita dalla Fiba dal 2015 e la possibilità di ridurre un po' le partite di chi gioca l' Eurolega ed Eurocup. Petrucci ha invitato le società a riflessione. E per riuscire nell'ambizioso progetto confida nella solidità di alcuni club ora in LegAdue, nel ritorno di Treviso e Napoli e nella crescita di Torino. Il 9 marzo sarà presentato al neo presidente Coni Malagò lo stato dell'arte. Ovvero: serve una revisione della legge '91, il coinvolgimento nella legge per gli stadi (che proprio Malagò ha già ribattezzato per gli impianti) e una possibile apertura per visti extracomunitari, giacché A1 e A2 (o come si chiameranno) avranno le stesse regole. Ma la verifica sarà nel 2013-14 con le medesime regole attuali. Chi sopravviverà e si consoliderà, andrà avanti.