PLAYOFF GARA4 - Roma mantiene i nervi saldi ed allunga la serie

La squadra di Dalmonte soffre, ma riesce ad annullare il primo match ball dei toscani. Infortunio per Mbakwe
07.06.2014 10:01 di D DB  articolo letto 865 volte
Jimmy Baron
Jimmy Baron

Torna alla vittoria e lo fa nella serata migliore la Virtus Roma che al Pala Lottomatica batte la Montepaschi Siena con il risultato di 71-65 in gara4 di semifinale play-off e tiene accese le speranze per il passaggio del turno, che avrebbe del clamoroso. La squadra di Dalmonte, chiamata al riscatto dopo il pesante 0-3 con cui si presentava all’appuntamento, non ha disatteso le aspettative dei 6000 tifosi accorsi al Palazzo dell’Eur, e ha conquistato un successo importantissimo che permetterà almeno il ritorno a Siena, dove adesso tutti i virtussini credono nell’impresa di espugnare il Pala Estra e riportare la serie nella Capitale. L’impresa sarà di quelle ardue, anche perché la Montepaschi ha dimostrato di non mollare mai, di saper tornare in partita anche quando sembrava potesse sprofondare (60-47), quindi servirà una prestazione impeccabile da parte di Goss e compagni, tra cui tutti i tifosi capitolini sperano ci possa essere Trevor Mbakwe, uscito anzitempo per un brutto colpo alla caviglia che sarà valutato in queste ore.

La gara del Palalottomatica inizia subito bene per la Montepaschi che approfitta di una Roma contratta e si porta sul 9-4 con Green. A questo punto però la Virtus decide di alzare al testa e di iniziare a giocare, e con un break di 9-0 con Baron come trascinatore, carica il Pala Lottomatica che inizia a crederci: 18-9 a due minuti dalla fine del primo quarto. Siena però resta lì, paziente, e dimezza lo svantaggio con Janning e Hunter, chiudendo la prima frazione sotto di 4: 20-16. 

Il secondo quarto vede la gara in perfetto equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo: da un lato Baron e Mbakwe, dall’altro Viggiano e Carter. Nessuna delle due formazioni riesce a dare uno strappo decisivo al match, ed è allora Siena ad approfittarne con Hunter che sigla il nuovo vantaggio (32-34) prima del canestro finale di Bobby Jones che manda tutti al riposo sul 34-34. 

Al rientro in campo Carter e Goss si rispondono dalla lunga distanza, ma è D’Ercole a far esplodere il palazzetto con una tripla siderale che tocca solo la retina e dà il +6 alla Virtus Roma: 47-41 al 26°. Si segna poco, tanti errori e tanta intensità difensiva ambo le parti, con la Montepaschi che prova a risalire guidata da Carter e Nelson, ma Roma con la panchina dimostra di essere più viva che mai e sono infatti Kanacevic e Mayo a mandare in archivio la terza frazione sul 51-47 in favore dei capitolini.

Gli ultimi 10 minuti si giocano in Pala Lottomatica incandescente, che crede nell’impresa, e i giocatori in campo sentono la spinta del pubblico: pronti via, si fa male Mbakwe che non rimetterà più piede in campo fino alla fine, con Baron e Jones che regalano però il massimo vantaggio alla squadra di Dalmonte con il 60-47 che sembra mettere un punto esclamativo sul match. La Montepaschi però, come detto in precedenza, non muore mai e proprio quando sembrava ormai finita, sale in cattedra il solito Janning che realizza due triple consecutive facendo materializzare gli spettri di gara3 in cui con i suoi 12 punti consecutivi ha condannato la Virtus alla sconfitta. Dalmonte chiede subito un time-out, ma la sua squadra non ne esce nel modo migliore, e incassa ancora due triple questa volta messe a segno da Carter: 60-59 a poco più di 90’’ dalla sirena finale. A questo punto i tifosi romani capiscono la delicatezza del momento e tutto il Palazzetto partecipa ai cori provenienti dalla curva, esplodendo alla tripla di Baron che porta di nuovo la Virtus a distanza di sicurezza: 63-59. Inizia ovviamente la roulette dei liberi con Baron che fa 4/4 dopo gli errori al tiro di Viggiano e Carter (67-59) quando sembra ormai finita, Siena però è implacabile e realizza ancora dagli oltre 7 metri con Janning e Hunter: 68-65. Non c’è però più tempo per gli uomini di Crespi, e sono i liberi di Mayo e dell’MVP Baron a mandare tutti a gara5: 71-65.

La quinta partita della serie si giocherà domenica 8 giugno alle 18.30 al Pala Estra di Siena: se i padroni di casa dovessero vincere, il passaggio in finale sarebbe realtà, se invece la Virtus dovesse fare l’impresa, si ritornerebbe a Roma martedì 10, con le certezze dei senesi che vacillerebbero e l’entusiasmo dei romani che sarebbe alle stelle. Un capitolo che per ora possiamo solo immaginare. Per quello da scrivere occorrerà  aspettare la prossima sfida.

ACEA ROMA-MONTEPASCHI SIENA 71-65 (20-16; 34-34; 51-47)

ACEA ROMA: Goss 11, Jones 18, Reali ne, Tonolli ne, Righetti ne, D’Ercole 3, Hosley 2, Mayo 4, Baron 24, Moraschini, Mbakwe 2, Kanacevic 7. All. Dalmonte

MONTEPASCHI SIENA: Viggiano 6, Hunter 8, Cournooh, Haynes, Carter 23, Janning 14, Ress, Ortner 2, Nelson 8, Udom ne, Batori ne, Green 4. All. Crespi