PLAYOFF GARA 5 - Sassari beffa ancora Milano al Forum. La serie torna in Sardegna

La squadra di Sacchetti accetta di giocare una partita a punteggio basso e si mantiene sempre in scia agli avversari per poi colpire a 2'dalla fine con le giocate di Travis Diener e la freddezza dell'ex Marques Green
07.06.2014 22:42 di Matteo Marrello Twitter:   articolo letto 1613 volte
Marques Green
Marques Green

Due vittorie sofferte in terra sarda danno alla EA7 Milano la possibilità di chiudere i conti in casa propria, per poi aspettare l'altra finalista. Sassari sale al Forum con un biglietto da visita da vera e propria bestia nera con l'intento di ritardare le vacanze e riportare la serie al Serradimigni. Impresa certamente non semplice, ma per gli uomini di coach Sacchetti non ci sono alternative.
Pronti via, Samuels colpisce subito in virata dal centro dell'area. Sassari pareggia con Drake Diener in sospensione. Seguono minuti di vuoto per entrambe le squadre con conclusioni che scheggiano il ferro. Caleb Green dalla lunetta scrive il 2-6, Hackett in penetrazione riavvicina Milano, ma durante l'azione prende un colpo alla schiena che lo costringe ad accomodarsi in panchina dolorante. Sassari ha le polveri bagnate dalla distanza, Gentile invece sul ribaltamento di fronte non si fa pregare ed impatta. Melli sorpassa da sotto, ma i gli ospiti non cedono ed all'8' comandano di 5 lunghezze grazie ad una tripla di Devecchi ed alla caparbietà dell'ex Eze. I protagonisti in campo cercano la corsa, le energie e le idee però dopo quattro sfide non sono ovviamente della miglior qualità. Alla prima sirena è vantaggio Sassari 11-15.
Torna in campo Hackett per Milano nei secondi 10' di gioco. Il Banco continua a litigare con il canestro dalla distanza e la squadra di Banchi ne approfitta colpendo con Langford e Moss. All'11 è nuovo sorpasso 16-15. La EA7 viaggia principalmente per linee esterne ed appare più reattiva a rimbalzo in fase offensiva. Dopo un brutto tiro di Thomas, Sassari si rifugia in un timeout al 14',  Langford colpisce dai 6.75 e firma il +4 che perdura fino al 17' con Jerrels e Moss che rispondono a Gordon e Drake Diener. La gara sembra reggersi sui nervi e sulla concretezza dei propri protagonisti, con la stanchezza che ad ogni azione sembra farla da padrone, ad 1'30 dall'intervallo lungo Caleb Green firma il 31 pari. L'omonimo Marques infila il siluro che regala ai sardi il nuovo definitivo mini vantaggio della prima parte del match (31-34).

Alla ripresa dei giochi coach Sacchetti inserisce in quintetto Vanuzzo. Moss pareggia, Caleb Green replica dalla distanza, e come nel primo quarto Samuels insacca il primo pallone toccato dentro al pitturato. La partita scivola via tra errori multipli e giochi assai poco coordinati. Al 25' è nuova parità a quota 41 grazie alla precisione di Moss dalla distanza, ma Deveccchi e Marques Green (con l'aiuto della tabella) rimettono la freccia per il Banco. Tocca allora a Melli indovinare la parabola giusta nel momento in cui coach Banchi decide di non utilizzare playmaker di ruolo contro i due impiegati dagli avversari. Il lungo emiliano si fa nuovamente sentire dall'arco, Samuels è una saracinesca in difesa e Milano vola a +4 (52-48) con capitan Gentile al suono della terza sirena.
Volata finale che si apre con l'infrazione di passi di Omar Thomas. Sulla sussegente azione Langford serve un assist al bacio a Moss che trova il +6 griffato Armani. Travis Diener dimezza lo svantaggio sardo. Langford prende per mano i suoi e firma 5 punti consecutivi, Gentile e Samuels si intendono a meraviglia, ma Sassari trova un immenso Travis Diener effettua il nuovo sorpasso a poco piu' di due minuti dal termine. All'ultimo giro di lancette, gli ospiti comandano 69-70. Drake Diener allunga dalla lunetta, Langford fa 1/2, Marques Green è glaciale. Milano pesca addirittura il jolly con Jerrels da tre punti a 2" dalla sirena per il -1 (73-74). Marques Green viene spedito ancora in lunetta e non tradisce. Gentile lancia in cielo una preghiera ma gli dei del basket hanno i tappi nelle orecchie.
Finisce con la vittoria del Banco di Sardegna per 73-76. La serie è riaperta. Lunedi sera la squadra del presidente Sardara avrà la possibilità di portare la EA7 a gara7. Milano getta al vento una occasione d'oro ed ora sarà chiamata a conquistare un nuovo successo lontano da casa. Nulla è da escludere in una faccia a faccia tra due gruppi che hanno dimostrato di poter far saltare il fattore campo ad ogni occasione. Per conoscere le aspiranti regine di questa stagione occorrerà pazientare ancora.