PLAYOFF GARA 4 - Nell'inferno di Siena l'EA7 Milano perde il feeling con la vittoria (2-2)

21.06.2014 21:48 di Umberto De Santis  articolo letto 4176 volte
foto augusto mattioli
foto augusto mattioli

SIENA. A storie invertite, stasera al Forum ci sarebbero stati forse 200 nostalgici delle scarpette rosse. Invece al Palaestra è tutto esaurito per quella che potrebbe essere l’ultima esibizione casalinga della Mens Sana basket, in una avventura che ha toni sempre più incredibili.  Nel prepartita Luca Banchi ci aveva dato l’impressione di aver smarrito alcune delle sue certezze, ma si temeva che conosciuto l’inferno senese, come lo aveva chiamato lo scorso novembre Ataman, i giocatori dell’EA7 avessero metabolizzato gli anticorpi per uscire vincitori dal Palaestra. Invece proprio gli ex di turno Moss, Hackett e Kangur, mettendo insieme un misero 1 di valutazione in tre, sono lo specchio delle difficoltà dell’Olimpia. Per quello che riguarda la Montepaschi, smettiamola di parlare di forti contro deboli, di campioni contro speranze. Gli uomini di Crespi, pur con la propria storia diversa dal roster milionario dell’Armani, sono campioni di razza e valgono gli avversari. Chi vincerà la serie e sarà campione d’Italia l’avrà fatto con la legittimità di aver sconfitto un grande avversario. Per chi scrive, per una volta, la convinzione che per morire c’è sempre tempo.

La cronaca: la schiacciata di Ress apre le danze, ma Langford strozza subito l’esultanza senese 2-2. Milano contratta subisce il 5-0, ma Samuels accorcia al 3’ 7-4, ma Siena risponde con due schiacciate di Ress e Hunter che mettono in crisi il piano partita di Banchi, che si prende timeout dopo appena 4’ 11-4. Gentile e Janning da tre, dopo diversi errori al tiro fanno 14-6 all’8’, Banchi cambia marcia con Moss e Jerrells in campo, ma Samuels si prende una stoppata da Ress. Che un minuto dopo frana sul pivot giamaicano, infortunandosi. Samuels segna un solo libero. La tripla di Carter fissa il punteggio del quarto sul 19-11.

Samuels da sotto all’11 fa 19-13, una palla finita fuori fa chiedere l’instant replay a Banchi. La maggiore aggressività dell’Emporio Armani sembra mettere in crisi l’attacco senese ma Nelson risponde a Langford con un gioco da tre punti 22-15. Tripla di Jerrells che entra ufficialmente in partita al 13’ per un 0-5 ce mette Milano a -2. Janning provvede a rimettere distanza al 15’, ma nulla può nell’azione successiva contro Langford, poi la tripla di Jerrells vale il sorpasso, ma Janning è un’iradiddio 27-25 con 3’35”. Emozioni a non finire, Paternicò manda in lunetta Lawal che sigla 31-29 con 2’16”. Il lungo confronto tattico tra le due formazioni manda tutti all’intervallo sul 36-33.  

L’Olimpia ha solo 3 palle perse, e la metà dei falli della Montepaschi, mentre in doppia cifra si trovano Janning e Langford. Milano rientra in campo dura, ma con tre falli in un minuto, scambio di triple tra Janning e Moss, gara nel vivo, che al 4’ Melli nobilita con la bomba del 42-39. Tenta la fuga Siena col break 6-1, chiuso da Jerrells  da tre punti 48-43 al 25’. La Mens Sana sceglie di lasciar tirare da tre Melli e Moss che pungono poco al momento (2/11 al 27’). Le difese prendono il sopravvento per alcuni minuti fino alla tripla di Viggiano 52-45 con 2’06” al termine del periodo. Langford risponde con due liberi, ma l’Olimpia deve subire l’entrata di Viggiano e la tripla di Nelson nell’azione seguente +10. LA lunga azione dell’EA7 viene premiata da Samuels col gioco del 2+1 . Tripla di Viggiano e penetrazione di Langford: si va all’ultimo quarto sul 60-52.

Ora tocca a Siena iniziare il periodo con due falli in 15 secondi, ma l’Olimpia si fa beccare a palla morta coi 24”. Gentile ha la penetrazione vincente, come lo scatenato Viggiano, poi il fallo in attacco di Langford fa chiamare timeout a Banchi al 32’ 63-54. Ma il rientro in campo è la tripla di Nelson a dare abbrivio alla Mens Sana. Hackett infila la tripla dall’angolo 68-61 con 5’48” alla fine del match. La tensione viene meglio amministrata da Janning che non sbaglia i liberi che da Jerrells che ne mette uno solo, poi Haynes fa 72-62. Langford non ci sta e spara la tripla con 3’ per lo 0-5 che riporta vicino Milano, ma Carter dall’arco per il +8. Siena vede la dirittura d’arrivo, Langford sbaglia il primo libero, ma infila il secondo con 30 secondi sul cronometro 75-68. Timeout Crespi, ultimi fuochi d’artificio con due liberi e due errori di Hunter, ma ancora una volta lo spirito dei guerrieri di Marco Crespi vola sopra l’ostacolo insieme al cuore infinito del pubblico in delirio. Niente da fare, Siena è sempre Siena. Si va a Milano dopodomani e si tornerà ancora qui perché la serie è sul 2-2 e lo spettacolo continua per almeno altre due partite.

Montepaschi Siena – EA7 Emporio Armani Milano 75-68 (19-11, 36-33, 60-52)

Montepaschi Siena: Viggiano 10, Hunter 9, Cournooh, Haynes 7, Carter 7, Janning 20, Ress 7, Ortner 2, Nelson 9, Udom, Bucarelli, Green 4. All: Crespi

EA7 Emporio Armani Milano: Gentile 6, Cerella, Melli 3, Hackett 5, Kangur, Langford 20, Samuels 13, Tourè, Wallace, Lawal 6, Moss 3, Jerrells 12. All: Banchi