PLAYOFF GARA 4 - La Grissin Bon sbaglia il match-ball e la Montepaschi si guadagna il ritorno a Siena

26.05.2014 22:37 di Umberto De Santis  articolo letto 2820 volte
PLAYOFF GARA 4 - La Grissin Bon sbaglia il match-ball e la Montepaschi si guadagna il ritorno a Siena

Come a Pistoia, ci vorrà gara 5. Reggio Emilia sente la tensione davanti al suo pubblico più di quanto la accusi la Mens Sana, che è la squadra con le spalle al muro. Cercano la velocità, gli uomini di Crespi, per saltare il totem Cervi, ma accanto al solito strepitoso Haynes, MVP della gara e una delle più belle novità del campionato italiano nel ruolo di playmaker di quest’anno, devono assurgere a protagonisti altri giocatori e stasera l’uomo decisivo si dimostrerà Spencer Nelson nelle giocate dei minuti finali. La Grissin Bon confida molto nella capacità dei suoi esterni nell’uno contro uno: James White è il maestro fino al quarto fallo personale, Troy Bell lo splendido ricambio, ma errori banali (quasi da inesperti) come il tecnico a Silins che cambia totalmente l’inerzia della partita sono una condanna, ma stavolta non è come nei western, stavolta c’è l’appello senza ritorno a Siena tra due giorni.

La cronaca: 2-11 dopo 2’ di gara con la partenza forte di Siena. Timeout Menetti ma ricomincia Green poi risponde Cervi. Cinciarini soffre Haynes, che con tre liberi lancia la Montepaschi, intanto che è rientrato in gioco anche Othello Hunter. White trova i primi due punti al 5’, la risposta è nel tap in di Hunter 6-18. Ress manda in lunetta White con tre liberi per il 9-18, ma le due squadre sono già in bonus e anche Carter non sbaglia 9-20. L’americano  trova un gioco da tre punti dopo azione prolungata, ma non ferma l’azione d’attacco di Siena che al 7’ è 14-24. Il metro arbitrale di gara 3  consiglia i bianco verdi a non esagerare nella pressione difensiva, e però continua a segnare, con Haynes in chiusura infila due tripla consecutive; Cinciarini piazza uno dei due liberi a disposizione e si chiude 23-35.

12-0  di White, Silins (due triple) e Filloy che dà più ritmo alla Reggiana, tenendo a secco la Mens Sana oltre 3’ per cui Crespi si decide al timeout 35-35. Ritorna in campo Erick Green, che si presenta con l’entrata, ma Bell pareggia subito al 14’. Il testa a testa dura fino ai tre liberi di Filloy 40-39 su fallo di Nelson. Controsorpassi: Siena con Haynes, Reggio con Bell. La Montepaschi si prende l’abbrivio con lo stratosferico Haynes 45-49, poi Cerebuch fischia allegramente quattro liberi provvidenziali per White e Kaukenas. Poi Troy Bell infila il buzzer beater che manda in Paradiso i tifosi reggiani per il vantaggio sospirato all’intervallo 52-49.  

22 di Haynes e 13 di White, 12 Bell nel primo tempo. Mani fredde, Cervi schiaccia al 22’ il 54-49, Ortner si schiaccia sul pivot reggiano e non trova spazio. Più lesto che nel break del primo tempo Crespi a chiamare timeout; ma il parziale reggiano 7-0 vale il vantaggio di +10. Un fischio non gradito al pubblico ferma il gioco per pulire il campo dalle carte, ma non scuote le certezze difensive della Grissin Bon 59-49 con 5’14” sul crono del periodo. Haynes chiude il break, Silins non trema dall’arco 62-53, ma dall’altra parte del campo commette fallo e si becca il tecnico per proteste che costa sei liberi per Green 62-59 con 2’37”. Riparte Bell per Reggio, continua Green per Siena. Cinciarini trova il canestro, ma subito dopo commette fallo e Carter vale il 66-63, poi Viggiano pareggia con la tripla sul contropiede. White si prende una sacrosanta stoppata, poi fa il fallo su Viggiano che prende la palla vagante e riporta la Montepaschi avanti di due a 32 secondi dalla terza sirena 66-68.

Nelson riceve palla nel traffico e segna dopo 30” dell’ultimo quarto in una atmosfera di grande tensione. Ress stoppa Filloy, Green commette il quarto fallo, nell’azione seguente Cinciarini trova canestro al 24” secondo e il libero supplementare 69-70. Ma rovina tutto con l’inutile quarto fallo personale sul cambio di campo. Con 6’38” Kaukenas trova il vantaggio Grissin Bon 73-72, ma Carter rimette la testa avanti, Kaukenas pareggia 75-75 al 35’. Alley-oop di Cinciarini per Cervi, ma la seconda tripla consecutiva di carter spegne l’entusiasmo del pubblico 77-78. Menetti rivuole White e Silins in campo (situazione falli pesante per Reggio) ma Nelson corregge un tiro sbagliato di Ress, poi Haynes sfida Kaukenas e lo sforacchia da tre 77-83 con 2’11”.  

Errori dalle due parti fanno scorrere il tempo, ma Green fa il quinto su Bell, che va in lunetta e non fallisce con 1’06”. Bell replica dopo la stoppata subita da Ress 81-83. L’azione prolungata di Siena provoca il rimbalzo d’attacco vincente di Nelson 81-85, con Menetti al timeout per non sprecare i 15 secondi rimanenti. Palla a Bell, tripla tentata da Silins, palla a Siena. Palla che arriva nell’angolo destro del canestro della Grissin Bon nelle mani di Ress, e il tempo muore. La storia continua, si torna a Siena sul 2-2. Crespi corre a pugni levati verso i 100 sostenitori toscani, tra i fischi di delusione del pubblico emiliano. Una nuova pagina in un quarto di finale che rimarrà comunque memorabile.

Grissin Bon Reggio Emilia – Montepaschi Siena 81-85 (23-35, 52-49, 66-68)

Montepaschi Siena: Viggiano 5, Hunter 6, Cournooh, Haynes 29, Carter 18, Janning 2, Ress, Ortner 3, Nelson 10, Udom, Batori, Green 12. All: Crespi

Grissin Bon Reggio Emilia: White 15, Filloy 10, Gigli 2, Brunner, Antonutti, Bell 18, Frassineti, Kaukenas 8, Cervi 8, Silins 12, Pini, Cinciarini 8. All: Menetti