PLAYOFF GARA 4 Fantastica Pistoia, che abbatte Milano in Gara 4: adesso la bella!

Giorgio Tesi Group Pistoia 84 - EA7 Emporio Armani Milano 82
26.05.2014 01:32 di Alessandro Palandri  articolo letto 2491 volte
PLAYOFF GARA 4 Fantastica Pistoia, che abbatte Milano in Gara 4: adesso la bella!

Pistoia è pronta a cercare il risultato impossibile, anche stasera, dopo il successo di mercoledì in gara 3. PalaCarrara ovviamente sold out in quasi tutti i settori, con qualche posto disponibile solo nel settore ospiti dato in concessione ai pistoiesi, grazie al tifo milanese che non si è praticamente presentato. Un pensiero infatti ci sorge spontaneo: come si fa a non seguire la propria squadra che ha dominato il campionato, e sta giocando una serie playoff nel tentativo di arrivare in finale per il titolo? Convinto del fatto che Milano sia stata creata per vincere, e incredulo di come non abbia supporters che la seguono ovunque. Coach Moretti ha strigliato a dovere i suoi, nel tentativo di inculcarli il pensiero di vincere senza pensare a niente e a nessuno: dalla sua, Pistoia ha la libertà mentale e la zero pressione emotiva di giocarsi il tutto per tutto ad ogni incontro. La squadra di Coach Banchi invece, rimasta in terra Toscana per la partita di stasera, si è allenata nel mattino al PalaCarrara per una seduta di tiro, alla ricerca di una maggiore confidenza col parquet Biancorosso: ma lo sappiamo, allenarsi col palazzo vuoto non è lo stesso che giocare un intera partita nella bolgia del tifo Biancorosso. Pronostici ancora una volta che danno Milano vincente, col pensiero già alla sfida con Sassari, che ha dominato sull' Enel Brindisi, chiudendo la serie con un secco tre a zero. La Tesi Group Pistoia invece ha voglia di allungare la serie e far sudare a Milano ogni singolo minuto di questa partita.

PRIMO QUARTO: Partita che inizia forte con le due squadre che vogliono dimostrare le proprie potenzialità offensive, e difensive. Moretti vuole dai suoi la massima concentrazione e intensità fisica che metta in difficoltà Milano: ottimo quarto infatti dei Biancorossi di casa, che alzano il ritmo tenendo Milano a poca distanza di punti. Washington ispiratissimo e Gibson in serata, regalano a Pistoia il pareggio fissato sul 9 a 9 facendo esplodere letteralmente il pubblico,ormai pronto a qualsiasi impresa dalla propria squadra. Percentuali al tiro non troppo buone per ambedue le squadre, che però in compenso mettono intensità al massimo in ogni piccola azione. Milano fa male nell' uno contro uno, grazie ai suoi talenti che dimostrano come fare per spaccare la difesa a metà. Grazie comunque ad un buon giro palla dei padroni di casa e buoni canestri, arrivati dai passaggi di Wanamaker, regalano il vantaggio con Gibson che segna la sua prima tripla della serata sulla sirena.

SECONDO QUARTO: Frazione di gioco che si apre con Milano pronta subito a far male: la squadra di Coach Banchi è decisa a diventare padrona del campo prima della pausa lunga. Quarto infatti che dalle statistiche parla chiaro: sette punti totali per Pistoia a differenza dei 24 di Milano. Langford e Gentile segnano e spezza un po' gli animi di Pistoia che non trova canestri facili, e spesso si trova in confusione nel gestire il ritmo di gioco. Per Pistoia purtroppo non c' è l' aiuto atteso dai giocatori che entrano dalla panchina: partita che terminerà poi con un solo punto arrivato dai giocatori della panchina. Forse troppi per sperare in un ulteriore miracolo sportivo. Si va quindi alla pausa lunga con Milano, che ha ingranato la quarta e sbaglia davvero poco, mentre Pistoia sembra avere difficoltà tattiche ma sicuramente per quel che riguarda l' orgoglio, ci saranno sicuramente sorprese da qui alla fine.

TERZO QUARTO: Al contrario del quarto precedente, Pistoia si impone subito con un parziale di 11 a 3: punti che arrivano principalmente dalle mani di Wanamaker (15 punti in questo quarto) e Gibson ( 11 punti in questo quarto) con un ottimo 6 su 8 totale dalla linea dei 6,75 metri. La difesa di Pistoia si fa più fisica e subisce meno quel predominio sotto canestro di Samuels, che aveva dato fastidio nel primo tempo. La squadra di Coach Moretti è rientrata con la convinzione di fare male a Milano sotto ogni punto di vista: le percentuali al tiro sono ottime e i rimbalzi (11 per Pistoia e solo 2 per Milano) diventano il fattore in più che lancia Pistoia verso la conquista schiacciante del quarto di gioco. I padroni di casa riescono piano piano a recuperare quel gap accumulato fin qui, chiudendo la frazione di gioco sul 59 a 59, con canestro finale di Johnson che segna da sotto dopo un ottimo rimbalzo conquistato su tiro di Cortese.

ULTIMO QUARTO: Tutti pronti ad assistere a quello che potrebbe essere gli ultimi dieci minuti di gioco per quest' anno, con la convinzione che, vada come vada, è stata una stagione incredibile e al di sopra delle aspettative di tutti. Dopo 2 minuti di gioco, accade l' unica nota negativa della serata: a contendersi un rimbalzo in area Pistoiese, sono ben 4 i giocatori, ma occhi puntati su Gentile e Washington che arrivano ad un contatto che li fa cadere a terra e successivamente il capitano di Milano, Gentile, è protagonista di un brutto gesto sportivo nel tentativo di rifilare al difensore di Pistoia un vero e proprio destro, degno di Mike Tyson: i due si legano un po' troppo, ma è bravo Washington a non reagire. Conseguenza inevitabile, come da regolamento, i due vengono espulsi. Per Milano, perdere una pedina come Gentile, se pur importante, non è pesante come per Pistoia perdere un Deron Washington in ottima serata in attacco e in difesa, soprattutto in una serata come questa in cui Coach Moretti non può fare molto affidamento sui giocatori della panchina. Si torna alla partita dopo qualche attimo di nervosismo su tutti i fronti. Pistoia vuole reagire e spostare l' ago della bilancia dalla sua parte. Wanamaker entra in cabina di regia segnando ben 10 punti in questo quarto e dopo alcuni canestri segnati da Milano, davvero belli, la partita è aperta e le squadre non allungano mai più di 2 o 3 punti. Si arriva all' ultimo minuto con Pistoia in vantaggio di tre punti e la possibilità di giocare col cronometro, mettendo dalla propria parte il tempo: è però Jerrells a segnare una tripla da otto metri e riportare Milano sotto di un solo punto a 4 secondi alla fine. Fallo tattico su Johnson, che vola in lunetta e segna uno solo dei due tiri liberi a disposizione. Ma niente da fare per Samuel che prende il rimbalzo e prova a sparare da metà campo. Pistoia può esultare ancora una volta.

Partita che all' inizio sembrava già mettersi male per i Toscani, che di fronte al talento offensivo di Milano, fanno fatica a restare in partita. Ma il basket è lo sport più bello del mondo per questo: il cuore, la voglia e la spinta del pubblico possono far passare in secondo piano il divario tecnico delle due squadre. Coach Moretti è riuscito anche stasera a tirare fuori il meglio dai suoi. Pistoia è riuscita a vincere per ben due volte consecutive contro una squadra come Milano, che deteneva il record di 21 partite vinte consecutiva, prima di arrivare a Pistoia e cadere in ambedue le partite giocate nel fortino PalaCarrara. Per Pistoia il sogno continua, e l' intera città non vuole svegliarsi più.

MVP: WANAMAKER 28 PUNTI, 5/5 DA TRE PUNTI,7/10 TIRI LIBERI, 24 DI VALUTAZIONE

PARZIALI: 19-18, 26-42, 62-59, 84-82

ARBITRI: Sahin, Baldini, Terreni.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Daniel 7, Meini 1, Galanda 0, Wanamaker 28 (5/5 da tre punti), Washington 11, Cortese 0, Evotti 0, Bozzetto 0, Gibson 22 (4/6 da tre punti), Johnson 15. Coach Paolo Moretti

EA7 OLIMPIA MILANO: Gentile 14, Cerella 0, Melli 0, Hackett 3, Kangur 3, Langford 28, Samuels 15, Tourè 0, Wallace 3, Lawal 5, Moss 5, Jerrells 6. Coach Luca Banchi