PLAYOFF GARA-3 - SASSARI-MILANO 76-83 - Gentile trascina e rianima Milano

Cinque punti nell'overtime in fila per il capitano dopo la solita rimonta concessa nel quarto quarto, quando l'EA7 non segna per cinque minuti. Sassari trema dall'arco, ma regge in difesa
03.06.2014 22:10 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 2950 volte
PLAYOFF GARA-3 - SASSARI-MILANO 76-83 - Gentile trascina e rianima Milano

Nella notte delle 200 panchine di Meo Sacchetti Milano conquista il PalaSerradimigini e si riporta avanti nella serie. Se gara-1 era stata una delle più belle sfide della storia recente del nostro basket, gara-3 scende, e di molto, a livello tecnico, ma sale sino alla soglia di allarme per quello emozionale. Milano sempre avanti, anche di 15 nel terzo quarto, poi il crollo, solito. Ma non sono i colpi di Sassari dall’arco a fare male: 7/23 il magro bottino da 3 dei sardi, 17 punti con 1/7 per un Drake Diener che rifiuta la bomba affidandosi alla fisicità di Caleb Green. Sassari questa volta resiste in difesa, con un quintetto piccolo che pressa sull’arco il portatore di palla, costringendo l’avversario a 23 palle perse e 9 punti nell’ultimo quarto. Thomas segna 9 punti e firma la rimonta, con i 2 liberi a 2 secondi dalla sirena che valgono il pareggio, prima dell’inutile rimessa milanese. E’ overtime, Caleb Green dopo tre minuti porta Sassari avanti come non succedeva dal primo quarto. Ma dalle sue ceneri rinasce Milano. Anzi, dalle giocate di Gentile: frontale per il +3 a 1.15, poi la bomba anche fortunosa che manda Milano a +4 e chiude la contesa. Giocate da mvp, da leader, con la terza gara in fila oltre i 20 punti. Banchi torna a sorridere, ma il suo roster non ha più la profondità di un tempo: Lawal spettatore per 45 minuti, Jerrells da -10 in /minus. 

BANCO DI SARDEGNA SASSARI-EA7 OLIMPIA MILANO 76-83 (OT)

Serie 1-2

Sassari: Thomas 13, Diener Travis 5, Sacchetti 2, Green Caleb 18, Diener Drake 17, Eze 6, Devecchi 6 (6r), Green Marques 2, Gordon 7 

Milano: Moss 3, Cerella 2, Langford 16, Jerrells 1, Gentile 25 (9r), Samuels 16 (7r), Hackett 2 (8a), Melli 11, Kangur 7

 

1° QUARTO

Dopo il solito ottimo avvio di Sassari e di Caleb Green, Milano mette la testa avanti con un parziale da 6-0 dopo quattro minuti. Eze firma 4 punti ma esce per 2 falli, Melli (4 punti e 3 rimbalzi) lo imita anche nelle negatività. Sassari pressa a tutto campo, ma con la difesa allungata Gentile ha buon gioco (8 punti), anche se Moss con due falli in 40’’ deve lasciare spazio a Langford. Milano chiude con 9 punti di vantaggio (7 punti per Samuels) anche per l’ingenuità di Drake su Hackett dall’arco poco prima della sirena. Ma con cinque palle perse, e soprattutto 0/5 da tre, Sassari non è ancora entrata in partita. Raggiunge gli spogliatoi in anticipo Caleb Green. Infortunio?

 

2° QUARTO

Bomba di Gentile, bomba di Langford: Milano vola subito a +15 e… smette di giocare, da copione. Banchi sceglie le due ali (Kangur e CJ Wallace), e Milano produce 5 palle perse: violazione dei 24’’, palleggio sul piede di Langord, scarico nel nulla di Jerrells, passi di Samuels una volta riportato in campo, passaggio chiamato di Hackett. Il parziale di Sassari è di 12-0, solo perché Caleb Green (nessun infortunio per lui), fa un pessimo 2/5 dalla lunetta e da 3 colpisce Devecchi (6/9 dall’arco per lui nei playoff, una rarità) ma non i compagni (3/12). Milano, in bonus dal quinto minuto, rompe il digiuno con Samuels e colpisce poi con Cerella. Drake risponde dall’arco a Kangur, Samuels schiaccia e sulla sirena fa tutto Marques Green: gancetto inutile, tentativo di salvataggio che innesca il contropiede per il layup di Kangur. Milano chiude a +9. Nessun uomo in doppia cifra per la Dinamo, 11 punti per Samuels e Gentile.

 

3° QUARTO

Bomba di Gentile, bomba di Melli (dopo aver commesso il terzo fallo) e a 8.40 Saccchetti deve chiamare timeout con Sassari a -15 nuovamente. Tutto come nel secondo quarto, ma questa volta Sassari non piazza il parziale. Gentile predica basket, Caleb Green rompe il digiuno  dall’arco (0/4 iniziale) riportando Sassari a -6. Ma è solo un attimo. I padroni di casa, con un 5/21 dall’arco reggono difensivamente entro i 12 punti, Milano non allunga anche perché in attacco, nonostante gli 8 assist di Hackett, il gioco è improvvisazione, e 14 palle perse possono pesare. Melli firma il +14 dalla lunetta a poco più di un minuto, Travis Diener mette la bomba con fallo di Hackett, ma per gli arbitri il contatto è precedente al fallo. Drake mette il -9, Langford fa la sua prima magata (era fermo a 3 punti), con 30’’ da giocare: penetrazione, appoggio e fallo per il +12. Si entra negli ultimi 10 minuti con Sassari con il solo Caleb Green in doppia cifra (8 per Drake). La cascata di bombe ancora non si è vista, ma…

 

4° QUARTO

Milano muore, ma non sotto le bombe di Sassari. Semplicemente, 0 punti in 5 minuti e con un parziale di 17-5 Sassari ritrova la parità con una bomba di Caleb Green. Nel finale, Gentile mette la freccia, ma Milano chiude in difesa, non in attacco, e a 2 secondi dalla sirena Thomas (9 punti nell’ultimo quarto), trova i due liberi del pareggio. Trema la mano di Banchi nel disegnare lo schema dei tre angoli per l’ultimo tiro: la palla finisce dentro per Samuels, che non Sto arrivando! costruirsi un tiro. 5 falli per Melli e Marques Gress, per loro l’overtime è da spettatori

 

OVERTIME

Cinque minuti di passione pura. Con tre minuti da giocare, Caleb Gren riporta Sassari avanti, non succedeva dal primo quarto. Milano reagisce, Langford fa 2/2 dalla lunetta e riporta i suoi avanti. L’EA7 non perderà più la testa del match. Hackett spende il quinto fallo e Caleb Green fa solo 1/2 dalla lunetta. Gentile mette il +3 con un tiro frontale, Drake da 2/2 dalla lunetta e Sassari è sempre lì. Allora, a 33’’, Alessandro Gentile: bomba fuori ritmo, palla che sbatte sul ferro, s’impenna e torna nel cesto. E’ la fine, perché Langford completa il suo 11/11 dalla lunetta, e Sassari sparacchia a salve, ferita a morte.