PLAYOFF GARA 2 - L'Acea Roma tracolla irrimediabilmente a Siena, la serie potrebbe aver trovato già il suo padrone

02.06.2014 22:07 di Umberto De Santis  articolo letto 2092 volte
PLAYOFF GARA 2 - L'Acea Roma tracolla irrimediabilmente a Siena, la serie potrebbe aver trovato già il suo padrone

SIENA. Resa senza condizioni per l'Acea Roma che si presenta in campo con il solo Josh Mayo a portare la palla, vista l'indisponibilità di Goss che permette a Szewczyk di entrare nelle rotazioni, ma non è quello che richiederebbe il momento. La gara dei ragazzi di Dalmonte si trasforma lentamente in un calvario senza ritorno, con il pericolo di segnare fin da ora in negativo le due sfide prossime al PalaLottomatica. Il coach della Virtus ha 48 ore per trovare un antidoto che non sia la macumba per riaprire i giochi. Siena tira 73 volte mentre Roma appena 43; se la doppia doppia di Mbakwe permette di resistere a rimbalzo, le 16 palle perdute malamente (contro appena 3 dei senesi) sono davvero troppo. Crespi può godere di una vittoria straripante nella sera in cui il suo gioiello Haynes si prende una pausa al tiro: dire che la serie non è in discesa per la Montepaschi sarebbe prendere in giro i giocatori della Virtus che, pure tatticamente menomati, hanno giocato con volontà e intensità per tutti i 40' dell'incontro. Ma questa è adesso la differenza tra le due squadre.

La cronaca: Mayo amministra la prima palla di Roma e Mbakwe guadagna due liberi, realizzandone uno: sarà il tema della serata per l’Acea. La reazione di Siena è 4-3, ma Mayo si mette in proprio, poi Haynes innesca Ortner 6-5 al 4’. La Montepaschi spara a salve (0/6 da tre) e Moraschini vola in contropiede, però alla fine Ress la mette dentro 8-7 al 5’. Siena tenta l’allungo Mbakwe però è un fattore incisivo 12-11. Ress mette la prima tripla di serata bianco verde 15-11, Mayo a 28” dalla fine del quarto mette due liberi 19-17, poi sulla sirena il tiro vincente di Green fissa il 21-17.  

Due minuti di scontri frontali senza costrutto, con una terna abbastanza indecisa su metro e contatti, così che Crespi chiama timeout. Jones trova un libero per rimettere in moto Roma, per un Janning inconcludente c’è Nelson efficace 23-18 al 13’. La Mens Sana accetta tutti i cambi difensivi, Roma non riesce a sfruttare alcun mismatch: Green vola in contropiede 27-20 e Dalmonte si prende il timeout. L’appoggio in attacco su Mbakwe vale un gioco da tre punti per il pivottone 27-23. Tripla di Viggiano al 17’ che innesca il break 7-0 per il vantaggio interno 38-27 che Hosley chiude con un libero con 2’12” ma la Mens Sana riparte con un altro miniallungo 5-0 per il 43-28 con 1’28”. Contro break romano con la prima tripla di Baron 0-5, ma la lunga insistita azione della Montepaschi è coronata da un altro buzzer beater, la tripla di Janning 46-33.

I numeri principi dell’incontro all’intervallo sono le 10 palle perse dell’Acea (13 in tutta gara 1 per rendere l’idea), limite dettato dalla forzata assenza di Phil Goss, e dalle cattive percentuali senesi dall’arco della Montepaschi 4/18. Mbakwe segna i primi due punti della ripresa, ma Carter replica con la bomba: Siena non è moscia, paga del vantaggio acquisito. Ortner fa il 51-35, ma poco dopo l’antisportivo a Quinton Hosley sembra far precipitare le cose per l’Acea con la tripla di Carter 56-37 con 6’48”. On fire, Carter pareggia dall’arco tre liberi dei romani, poi Josh Mayo si ricorda che la tripla è nel suo repertorio 59-42 al 25’. Meno di un minuto dopo, Josh Carter (4/4 nel terzo periodo) lasciato colpevolmente solo a fondo campo, segna ancora da tre +20 Siena. La gara scorre ancora combattuta, ma adesso le triple dei toscani sono pugni ferali 67-44, poi Bobby Jones segna quattro punti in fila, Hunter lo imita dal centro dell’area per il 69-48 al 30’.

Con Erick Green in panchina dopo un brutto contatto, un gioco da tre punti di Hunter apre l’ultimo quarto, Baron segna dall’area 72-50 ma le rotazioni alla frutta di Dalmonte sono una condanna senza appello. Viggiano segna ancora da tre, Hosley trova due liberi. Il coach romano ha chiesto ai suoi di giocare con la stessa intensità ma al 35’ il contropiede di Viggiano vale 81-54. Ma la Mens Sana fila via come l’olio e arriva a 87-55 con 3’26” dopo ché Baron infila un gioco da tre punti. Garbage time, come si direbbe in America se non ché l’alley-oop in reverse per Jeff Viggiano fa esplodere l’entusiasmo del pubblico 89-58. Gli ultimi due minuti servono solo alla Virtu Roma per rendere meno pesante la disfatta così finisce 91-67.

Montepaschi Siena – Acea Roma 91-67  (21-17, 46-33, 69-48)

Montepaschi Siena: Viggiano 16, Hunter 7, Cournooh 2, Haynes 4, Carter 14, Janning 5, Ress 7, Ortner 12, Nelson 7, Udom, Bucarelli, Green 17. All: Crespi Marco

Acea Roma: Jones 6, Reali, Tonolli, Righetti, D’Ercole, Hosley 12, Mayo 15, Baron 12, Szewczyk 2, Moraschini 2, Mbakwe 15 (10r), Kanacevic 3. All: Dalmonte Luca