Pistoia espugna il PalaTiziano di Roma, dimostrando orgoglio e cuore

Acea Roma 75 - Giorgio Tesi Group Pistoia 87 nell'anticipo della 28ª giornata
26.04.2014 21:45 di Alessandro Palandri  articolo letto 1252 volte
Pistoia espugna il PalaTiziano di Roma, dimostrando orgoglio e cuore

Penultima trasferta di regular season per la squadra Toscanai, in questa annata con un ottimo equilibrio sin dall' inizio fra tutte le società, tranne un paio di protagoniste leggermente più competitive sia in casa che in trasferta ( Milano, Brindisi). Anticipo odierno che vede arrivare nella capitale Romana, la Giorgio Tesi Group Pistoia, pronta a lottarsi ogni minuto della partita per ambire ai pochi posti disponibile per accedere ai playoff. Di fronte a se l' Acea Roma che con la vittoria di oggi troverebbe la matematica ammissione ai playoff, raggiungendo così l' obbiettivo stabilito ad inizio campionato. Coach Dalmonte, ha pienamente recuperato il centro nigeriano Mbakwe, costretto ai box per un problema muscolare fino alla scorsa settimana; Moaraschini ancora in fase di riabilitazione ma comunque accodato al gruppo e presenza a mezzo servizio di Bobby Jones ( ex della gara ) che ha ricominciato ad allenarsi coi compagni nel corso della settimana ma che probabilmente non sarà impiegato durante questo match. Riportiamo dunque le dichiarazioni fatte da Coach Dalmonte, riguardo alla partita: “ La gara contro Pistoia rappresenta un crocevia attraverso il quale raggiungere la matematica certezza dei playoff, cercando di difendere la posizione che abbiamo conquistato fino ad oggi. Dobbiamo riprendere il nostro cammino vincendo domani. Di conseguenza la nostra partita dovrà essere di grande energia e atletismo, dovremo controllare l’impatto a rimbalzo offensivo di Pistoia e fare attenzione alle transizioni difensive per negare loro il contropiede. Servirà la giusta energia mentale per leggere le scelte di una difesa che può proporre tante soluzioni, senza perdere la nostra aggressività. È una partita che deve essere approcciata al meglio e che dobbiamo portare a casa in qualsiasi modo.” Dalla sponda Pistoia invece c' è tutta la voglia e la grinta di dimostrare quanto sia bello e possibile, per la neopromossa del campionato, lottarsi fino all' ultima giornata un posto ai playoff contro società rivali di livello importante. Si prevede quindi una partita dai ritmi molto veloc, giocata sulle transizioni offensive, con giochi pronti ad aprire l' area in due per permettere agli esterni di giocarsi l' uno contro uno: da aspettarsi anche molto tecnico e fisico il gioco sotto canestro con protagonisti Mbakwe e Daniel. Pistoia ha bisogno del cento per cento da parte di tutti, compresi i circa 100 tifosi Biancorossi arrivati fin qui, per riuscire a mettere in difficoltà una squadra come l' Acea, pronta a far male dall' arco ma anche nel pitturato. Da segnalare la presenza di Gigi Datome, a tifare la sua Roma, dopo essere rientrato per breve tempo da Detroit: ovviamente acclamato da tutti, andando a salutare la curva che per molti anni ha cantato il suo nome.

PRIMO QUARTO: Palla a due iniziale a favore di Roma che gioca il primo possesso della partita sbagliando però la conclusione. Pistoia però segna i primi punti della partita prima con Johnson che schiaccia a canestro, e poi con Washington. Dall' altra parte Mbakwe vince il primo scontro con Daniel e va a canestro. Pistoia detta i tempi in questi primi minuti di gioco, riuscendo a trovare tiri facili contro una difesa non così forte finora. I due coach cercano subito di dare la scossa giusta ai propri giocatori, per riuscire ad imporre i propri ritmi sin dall' inizio. Pistoia predilige il gioco sotto, affidandosi alle mani di Daniel e Johnson che per ora non hanno difficoltà ad imporre l' atletismo che li contraddistingue: più problemi in difesa dove Mbakwe dimostra di essere uno dei centri più forti del campionato. A 4 minuti dalla fine del quarto, Pistoia si trova sopra 17-9, grazie anche alla bellissima stoppata di Washington su Hosley che si era involato in contropiede. Coach Dalmonte si vede costretto a ricorrere al timeout: i suoi non ci sono con la testa come si aspettava. Un allenatore esperto come lui sa benissimo che riuscire a rimettere subito in piedi la partita è fondamentale per la vittoria finale. L' asse Wanamaker, versione assist-man, e Johnson, finalizzatore, regala spettacolo puro con alley oop e schiacciate che regalano sorrisi a tutto il Palazzetto. Roma infatti ritrova subito il bando della matassa, tornando in partita e riuscendo a trovare soluzioni offensive che fino a questo momento non sembravano così semplici. Pistoia invece si è un po' spenta sul nascere, non riuscendo a mantenere il vantaggio dei primi minuti, chiudendo il quarto a soli 3 punti di distanza.

SECONDO QUARTO: Roma prova subito a parggiare i conti con Baron che si prende il tiro dalla lunga distanza: Pistoia è brava a difendere ad impedire di segnare, ma è Hosley a dimostrare che oggi vuole essere il protagonista della gara portando i suoi sul 21 a 21 dopo un minuto di gioco. Primo vantaggio della partita Acea Roma che grazie al 2 su 2 ai tiri liberi di Goss, trova tutto l entusiasmo per portare la partita sui ritmi che predilige Coach Dalmonte. Pistoia anche grazie a un po' di fortuna recupera due palle importanti grazie al momento no di Szewczyk che permette due canestri semplici in entrata, perde palla in attacco e fallo di sfondamento successivo. Di nuovo parità. Bella tripla di Baron da otto metri che regala il massimo vantaggio (5 punti), e costringe Coach Moretti a chiedere timeout visto che gli ingranaggi usati fin qui non soddisfano le aspettative. Uscita di Pistoia dal timeout, più che positiva con Gibson che segna da tre punti e lascia aperte le speranze dei Biancorossi. Bel gioco di Pistoia che morde in difesa e riesce a correre in attacco, sfruttando il buon momento di Gibson, portandosi di nuovo sopra anche se di un solo punto a un minuto e mezzo dall' intervallo lungo. In questo ultimo minuto Roma però si è spenta completamente, subendo un parziale di 9 a 0.

TERZO QUARTO: Secondo tempo inizia con palla in mano a Pistoia, che cercherà subito il colpaccio per aumentare il proprio vantaggio: è infatti Wanamaker a segnare e riportare Pistoia sul più nove. Acea Roma che alla prima azione offensiva non riesce a segnare nei 24 secondi a diposizione. Coach Dalmonte non è riuscito a scuotere i suoi nell' intervallo, trovandosi davanti invece una Tesi Group Pistoia col coltello fra i denti: riesce infatti a difendere bene e correre in superiorità numerica. Risultato vede quindi Pistoia gestire la palla grazie anche al vantaggio di 13 punti e la convinzione di poter fare molto male alla difesa romana. Parziale importante di Pistoia che è partita con 14 a 0 nei primi 4 minuti di gioco, ma che nelle ultime due azioni si è fatta cogliere in ben due sfondamenti e fatto accorciare il vantaggio fino a soli 8 punti a metà quarto. Partita dai ritmi piacevoli con le due squadre intenzionate ad aggiudicarsi due punti fondamentali alla cosa playoff: Pistoia se pur non brillante come fin qui, gioca bene in attacco e difende bene raddoppiando sui tiratori più pericolosi, e restando comunque in vantaggio. Bel semi gancio di Johnson, stile vecchia scuola restituendo la doppia cifra di vantaggio, e tripla di Gibson su una difesa 3-2 non proprio accademica. Ultimo minuto di gioco e Roma che non trova più uno schema offensivo che funzioni: Pistoia dunque si porta sul più 17, spianandosi la strada per l' ultimo quarto.

ULTIMO QUARTO: Possesso palla iniziale per i padroni di casa, che dovranno rimettere in sesto il proprio gioco più velocemente possibile se vuole avere una chance di successo. Pistoia si dà la pala sui piedi regalando due possessi ai padroni di casa, che non sono così funzionali al punteggio in sé, quanto al morale che sta tornando su per Coach Dalmonte e i suoi. Momento della partita abbastanza confusionale, dovuto anche a qualche fischio invertito da parte della terna arbitrale. Roma dobbiamo dire che non sta giocando male, e fa di tutto per rimanere attaccata alla partita: Pistoia deve mantenere la calma e riuscire a giocare come ha fatto finora, senza intimorirsi della minima pressione difensiva che Roma sta facendo: l vantaggio è ampio (15) ma come sappiamo nel basket niente è scritto fino alla sirena finale. Riuscire a correre in transizione per Pistoia potrebbe essere la marcia in più per dare il colpo di grazia alla squadra capitolina: è infatti Wanamaker a spaccare la difesa in due andando a concludere da solo. Un minuto e venticinque secondi al termine e sempre vantaggio Pistoia (11) , che seppur con il fiato corto, riesce a tenere banco su un Acea che, anche se a sprazzi, dimostra di esserci ancora. Grazie alla freddezza di Wanamaker il tempo scorre senza lasciare speranze a Roma che deve abbassare la testa e cercare la conquista dei playoff nell' ultima giornata di campionato.

Pistoia ha fatto la gara dal primo minuto provando l' allungo continuamente contro una Roma assai deludente di fronte ad un pubblico caldo e innervosito verso il proprio allenatore. Altro miracolo della stagione per i Biancorossi che espugnano il Pala Tiziano grazie ad un ottima prova da parte di tutti!

MVP: Wanamaker con 18 punti, 8/9 da due punti, 8 falli subiti, 5 assist per una valutazione di 28.

PARZIALI: 21-18, 39-32, 45-62, 75-87.

ARBITRI: Paglialunga, Filippini, Seghetti.

Acea Roma: Goss 15, Tonolli 0, Righetti 0, D'Ercole 5, Hosley 14, Mayo 4, Alviti 0, Baron 21, Szewczyk 4, Moraschini 0, Mbakwe 10, Kanacevic 2. Coach Luca Dalmonte

Giorgio Tesi Group Pistoia: Daniel 8, Meini 0, Galanda 4, Wanamaker 18, Washington 16, Cortese 10, Evotti 0, Bozzetto 0, Gibson 14, Johnson 17. Coach Paolo Moretti