Pascolo, Cervi e Poeta… sono queste le scelte di Pianigiani?

Il torneo di Trieste ha parlato, a meno di colpi di scena ecco le volontà del coach della nazionale che saranno ufficiali entro martedì
 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 2659 volte
Pascolo, Cervi e Poeta… sono queste le scelte di Pianigiani?

31 agosto. 24 ore, non di più, per arrivare ai famosi “12”. La lista di Simone Pianigiani è pronta, probabilmente già scritta, ma tutta da ufficializzare. E allora, dopo l’analisi pre-triestina, pianetabasket.com torna ad analizzare i minutaggi degli azzurri per cercare di anticipare le volontà del commissario tecnico della «nazionale italiana più forte di sempre».

Come detto, dieci giocatori certi da tempo del viaggio in direzione Berlino. A Pietro Aradori, Andrea Bargnani, Marco Belinelli, Andrea Cinciarini, Luigi Datome, Danilo Gallinari, Alessandro Gentile, Daniel Hackett e Nicolò Melli si sommava Marco Cusin, uno dei primi a scalare le gerarchie di Simone Pianigiani in una dimensione, quella del centro, deficitaria dai tempi della coppia Marconato-Chiacig. Per il resto cinque giocatori per due posti, con due elementi in netto ritardo, Riccardo Cervi e Davide Pascolo. Il trentino è rimasto ai margini anche al “Torneo Estate azzurra in città 2015”, con 3 minuti e 1 rimbalzo nell’unico scampolo concessogli, contro Michigan State. Riccardo Cervi pareva destinato ad una sostanziale impennata di utilizzo visti gli acciacchi di Andrea Bargnani, ma pur con il “Mago” disponibile solo 4’ contro la Georgia l’ex Reggio Emilia ha raccolto la miseria di 5’ di media nelle prime due gare, rimanendo seduto per 40’ contro la Russia. 

Un po’ poco per credere nella grande occasione così come Giuseppe Poeta. Il “Peppe” nazionale, secondo per presenze al solo Gigi Datome, ha raccolto 2’ in totale a Trieste, in una dinamica di regia che conferma l’equilibrata coesistenza della coppia Hackett-Cinciarini, con il giusto coinvolgimento nel progetto di Marco Belinelli.

E allora, ecco che tutto trova improvvisamente la sua giusta collocazione. Perché con Gigi Datome seduto, e un Gallinari comunque da dosare (seduto con la Slovenia all’Adecco Cup dopo Finlandia e Ucraina, 4’ con Michigan State nel mezzo delle gare di Trieste con Georgia e Russia) spunta un Achille Polonara che ha visto schizzare nettamente le sue statistiche. Dagli 8’ di media delle prime 9 gare, ai 18’ di Trieste, conditi da 8 punti, 4.7 rimbalzi e 1.3 assist. E decisivo, come dicono i 17 punti e 11 rimbalzi contro Michigan State, esattamente come il compagno Amedeo Della Valle, che i numeri ci danno come “dodicesimo” selezionato. 20’ totali di utilizzo a Trieste (contro i 10 di Cervi, i 3 di Pascolo e i 2 di Poeta), 6.7’ di media, e la giusta “faccia” per rispondere a quanto richiesto: il tiro della vittoria con la Georgia, la giusta fotografia.

Insomma, l’Italia pare già definita, così:

Pietro Aradori - guardia/ala

Andrea Bargnani - centro

Marco Belinelli - guardia

Andrea Cinciarini - play

Marco Cusin - centro

Luigi Datome - ala

Amedeo Della Valle - guardia

Danilo Gallinari - ala

Alessandro Gentile - ala

Daniel Hackett - play

Nicolò Melli - ala/centro

Achille Polonara - ala