Olimpia Milano sull'orlo del baratro, un Olympiacos ai minimi termini dilaga nel quarto quarto

03.12.2015 22:43 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 2608 volte
Olimpia Milano sull'orlo del baratro, un Olympiacos ai minimi termini dilaga nel quarto quarto

Contro un Olympiacos ai minimi termini, senza Spanoulis e Young, con un Printezis a mezzo servizio, un Papapetrou fuori dalle rotazioni a lungo, e un Lojeski infortunato nel terzo quarto (e un Milutinov presto fuori per cinque falli), l'Olimpia Milano crolla nel quarto quarto e si avvicina alla porta d'uscita di questa Euroleague. Calano improvvisamente le forze ad una squadra costretta agli straordinari senza Gentile e Macvan, ma ancora timorosa nei momenti che contano, ancora leggera in area (14 rimbalzi offensivi concessi) in Europa quando Barac viene meno. Il 13-2 di parziale dell'ultima frazione vanifica momenti di qualità, e balla anche il fugace ex Ioannis Athinaiou: a Zagabria servirà una larga vittoria. Finisce 73-63. 

1° QUARTO

Variazione costante di quintetto per Sfairopoulos, che nell'emergenza parte con Milutinov e Agravanis nei 5. Risultato due punti in 5.30 (anche due triple comode fallite da Mantzaris e Strawberry), sino all'ingresso di Hackett che apre al parziale di 6-0. Olimpia che parte aggressiva in difesa costringendo gli avversari a due violazioni in fila dei 24'', e dopo l'8-2 siglato Cinciarini-Jenkins, ecco un nuovo 5-0 a 2' per l'8-13. 0/2 di Hummel (tripla smarcata dall'angolo), 5 punti in fila di Printezis, e 14-13 sulla sirena.

2° QUARTO

Printezis chiude in avvio il suo personale parziale di 7-0, ma poi i greci entrano in un tunnel profondo. 7' senza segnare, 9' di squadra se non fosse stato per lo stesso Printezis. La difesa regge, ma quando McLean mette i primi due punti di Milano a 6.30, poi sono Simon e Jenkins a chiudere un parziale di 11-0 (16-24). Lojeski rompe la dieta a 2.20, Cinciarini tiene duro dall'arco, l'attacco del Pireo prova a ridestarsi con il p&r di Milutinov e gli isolamenti del belga e di Hackett. 12 punti di Jenkins, Milano chiude avanti il primo tempo.

3° QUARTO

Due bombe di Lafayette aprono il quarto, ma Milano concede un 10-2 di parziale che porta l'Olympiacos al sorpasso. Disastroso nell'occasione, in difesa come in attacco, Stanko Barac, ed è 13-2 di Mantzaris per il 41-37 a 5'. L'area greca è chiusa (11 anche i rimbalzi offensivi), due canestri fortuiti di Simon e McLean rianimano gli uomini di Repesa, e a 90'' l'episodio: infortunio in contropiede per Lojeski. McLean ne firma 7 in pochi attimi, ma una bomba di Strawberry vale il 48-48 prima degli ultimi 10'. 

4° QUARTO

Hackett manda Milano in bonus in pochi minuti, la squadra di Repesa non vede il canestro per più di 2' pur nel quinto fallo di Milutinov. Athinaiou, dopo un errore di Hummel dall'angolo, manda Milano a -5 (54-49), che diventa -7 (58-51) a 5.33. Repesa dalla panchina non legge il momento e perde il controllo della gara, e Strawberry ruba palla e sigla il +9 prima del timeout del croato quando si entra negli ultimi 5'. Pur con un avversario menomato, l'Olimpia dimostra di aver esaurito le batterie. La squadra di Repesa non c'è, e concede un 10-2 di parsziale che vale il 64-53 a 3'. La bomba di Strawberry, a 90'', vale il +12 e chiude la partita.