Olimpia Milano, al Pireo con le spalle al muro ma con il vantaggio Spanoulis…

Tre assenti per Repesa, Sfairopoulos recupera Printezis e Papapetrou ma dovrà fare a meno del «dio greco»
03.12.2015 06:30 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 1576 volte
Il grande ex: Daniel Hackett
Il grande ex: Daniel Hackett

Una notte da leoni. Questo quanto chiede oggi Milano alla sua Olimpia, in campo alle ore 21 contro l’Olympiacos al palazzo della Pace e della Fratellanza al Pireo. La squadra di Jasmin Repesa, dopo le cinque sconfitte nelle prime sei gare del gruppo B, cerca il secondo sorriso in fila per tenere aperta la questione quarto posto. «Grazie alla vittoria contro l’Efes - le parole del coach -  siamo rimasti in corsa per le Top 16 e questo è ancora il nostro obiettivo per quanto la situazione sia difficile, a causa di due partite che avremmo dovuto vincere e invece abbiamo perso. Siamo ancora fiduciosi e andremo ad Atene per dare tutto quello che possiamo dare per vincere. Siamo incompleti ma questa è la classica partita in cui non devi guardare alle possibili scuse ma limitarti ad andare in campo determinato a spuntarla lo stesso». Ottimismo, mentre l'ex Oliver Lafayette detta la sua ricetta dai microfoni del sito greco sport.gr: «Affronteremo una delle migliori difese d'Europa. Dovremmo puntare su una perfetta circolazione di palla, e non avere flessioni nei 40'». Sono rimasti in Piazzale Lotto Alessandro Gentile, in cerca del recupero per domenica a Reggio Emilia, Milan Macvan (che, dopo la rottura della mano, lavora per recuperare per domenica) e il neoacquisto Rakim Sanders (disponibile da gennaio).

Olympiacos dunque, già qualificato dopo il successo contro Vitoria, ma in grande emergenza. Non sarà infatti della gara Vassilis Spanoulis, fermato per dieci giorni da una distorsione alla caviglia destra (già assente quindici giorni fa, nel successo contro Zagabria), mentre sono da valutare le condizioni di Michalis Tsairilis, lungo classe 1988 uscito malandato dal successo del 29 novembre in casa del Kavala (57-71, 13 e 8 rimbalzi per Dimitrios Agravanis). Sfida che non ha visto in campo anche Ioannis Papapetrou e Giorgios Printezis. Il primo rimasto a riposo precauzionale proprio in vista di Milano, il secondo riaggregato lunedì al gruppo dopo aver saltato le gare con Zagabria e Vitoria, e sarà nei 12 nella notte del Pireo. Per coach Ioannis Sfairopoulos, solo tre sconfitte in stagione. Contro Panathinaikos (in Coppa di Grecia, e poi in campionato) e Vitoria (in Eurolega): «Affrontiamo una squadra che si gioca le sue ultime carte per le top16 con tre vittorie in fila alle spalle. Questo rende la gara di massima difficoltà. Dobbiamo rimanere concentrati per 40', mettendo in pratica il lavoro di questi giorni».

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