Oggi l'incontro tra FIP e Legabasket. Quale futuro per Trento, Sassari e Reggio Emilia?

Il presidente federale Petrucci: «Mi auguro prevalga l'intelligenza»
18.04.2016 10:17 di Matteo Marrello Twitter:   articolo letto 1028 volte
Gianni Petrucci
Gianni Petrucci

Il prossimo campionato di Serie A sarà senza tre protagoniste? Lo sapremo molto presto. Oggi infatti il presidente federale Petrucci incontrerà a Roma i rappresentanti della Legabasket tra cui quelli dei 3 club (Trento, Sassari e Reggio Emilia) che hanno firmato gli accordi per le licenze triennali valide per partecipare alla prossima Eurocup. Come già si è letto da più parti nei giorni scorsi, l'auspicio della Federazione è quello che le tre società desistano dal partecipare alla seconda competizione della Euroleague, tutto questo mentre la FIBA alza la voce e minaccia anche l'Italia che rischia cosi di perdere il Preolimpico sia in termini di organizzazione che di partecipazione. Le tre “ribelli” in ambito europeo però non sembrano voler mollare la presa e si dicono sorprese da tanta ostilità nei loro confronti. Cosa dirà loro il presidente Petrucci? È lui stesso a svelarlo a Massimo Oriani della Gazzetta dello Sport: «Gli dirò che i regolamenti vanno letti e interpretati. Poi agirò di conseguenza, secondo le leggi. Mi auguro che prevalga l'intelligenza Si devono rendere conto del danno d’immagine che stanno arrecando al basket italiano con questa mossa. Arriveremo ad avere 4 coppe europee. A quel punto il campionato italiano cosa rappresenterebbe? Il diritto sportivo deve superare qualsiasi altro aspetto. E poi quanto perde la federazione in termini di sponsorizzazioni, di diritti televisivi sul campionato se viene svuotato di valori?». Tale situazione si protrae da quindici anni a questa parte potrebbe leggittimamente controbattere un buon osservatore, ma il presidente federale è laconico :««Ma se io ti permetto di passare col rosso per 15 anni non vuol dire che sia corretto farlo. Ora dico che non puoi più farlo». Stessa fermezza anche quando gli viene chiesto del mancato coinvolgimento dell'Olimpia Milano che pure ha firmato un contratto decennale per la partecipazione all'Euroleague: «Milano oggi è nelle regole, è un problema che non mi pongo». Ora non resta che attendere gli sviluppi di questa telenovela di cui la pallacanestro dovrebbe essere la principale protagonista, ma che invece destinata limitarsi al ruolo di semplice comparsa o peggio ancora di vittima.