Obradovic, il nome non mente ! Euroleague premia le novità

13.10.2012 17:19 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 774 volte
Fonte: www.pallarancione.it
Obradovic, il nome non mente !  Euroleague premia le novità

(Enrico Campana) - “Nomen omen”, un nome un destino dicevano i latini. Se Zeljko Obradovic si è concesso un anno sabbatico dopo essere stato dato per sicuro al Barcellona,  pur perdendo per un grave infortunio a pochi giorni  Nathan Peavy, il suo cecchino-guerriero, Sasha Obradovic un altro serbo che non vanta nessun grado di parentela col recordman delle 8 coppe dei Campioni e che ha da poco iniziato la sua carriera di coach all’Est dopo essere stato un giocatore di buon livello, pugnace e intelligente, nell’Alba Berlino  ha presentato le sue credenziali nella sua nuova veste. E nel giro di una settimana  ha dato filo da torcere ai Dallas Mavericks nella visita in Germania e vinto a Siena, il successo più significativo di una giornata che legittima la wild card dell’Euroleague allo scopo di favorire una crescita al basket tedesco e segna un contraccolpo delicato per una Montepaschi work in progress, col problema dell’asse regista-centro e del recupero dopo le fatiche del doppio match contro le squadre americane.

La fortuna non soffia alle spalle di Luca Banchi,  ha perso da Cantù nella prima ufficiale, la Supercoppa a Rimini, ha perso al debutto in Euroleague,  in campionato ha vinto le prime due con le neo-promosse ma  la competizione continentale  è di ben altro lignaggio rispetto a una Spaghetti League che ha pensato di alzare il livello con uno straniero in più, senza valutare il costo di questa operazione  nell’interesse generale del movimento, che può trasformarsi in un boomerang. L’equazione da dimostrare è: maggior equilibrio, miglior gioco. Se poi si aggiunge anche il pesante ko di Cantù, la nuova via intrapresa per ora non è la migliore dal punto di vista promozionale, e si è salvata a stento l’Armani grazie al redivivo  Bourousis e all’innesto di Langford, mentre Hendrix è nella selezione degli illustri delusi dalla prima giornata. L’ex americano del Maccabi che potrebbe essere nella squadra di Scariolo un doppione di Fotsis e Hairston è  in buona compagnia con  l’ex NBA Markota (2 punti e 0 rimbalzi) e Vladimir Dasic (2 punti, 4 perse, 14’ di gioco per il MVP delle qualificazioni europee)  anche se il Besitkas è riusciuto a battere ugualmente il Partizan, l’ex NBA Semih Erden (1/6 nel tiro e 1/6 dalla lunetta, 3 punti, 4 perse in 12’ a Milano per la punta della nazionale turca) e la torre croata Stanko Barac nell’Efes che si è fatto rimontare al Forum, la clamorosa disfatta dei giganti  di Malaga,  Vazquez (0 punti, 4 falli in 12’ per l’ex del Barca al debutto con la nuova maglia, Costa Perovic (2 punti, 0 rimbalzi per l’altro ex Barca),il croato Luka Zoric (1 punti, 2 rimbalzi) e il brasiliano Lima (2 punti). Ma che dire anche di David Andersen, l’ex senese con un contratto da 2 milioni di euro (1 rimbalzo, 3 falli, 2 punti, -1 di valutazione)  che Pianigiani non ha messo in quintetto, o dello spavento provato dal Cska con i  ragazzini del Lietuvos Rytas  per la figuraccia di Sasha Kaun (4 falli in poco più di 3 minuti per uno dei protagonisti dell’Olimpiade) forse demotivato come 3° centro o i 19 minuti in bianco di Drew Nichola, la brutta copia di quello dello scorso anno tagliato da Milano che Ettore Messina sperava di ricostruire per avere un match-winner dello stesso calibro di Siskaukas nel ruolo di guardia.

MVP della giornata a pari merito, con 31 di valutazione,  due giocatori slavi sugli opposti fronti, Emir Preldzic, sloveno-bosniaco naturalizzato turco, il vero  jolly di Pianigiani che deve cercare di non perdere per strada talenti come Bogdanovic o Karaman, e Zoran Planinic, guardia croata che poirtava acqua nel roster del Cska di Messina, uno dei giocatori più utili e sottostimati, come il serbo Dule Avdalovic,  il regista che Sasha Obradovic si è portato dietro dall’Ucraina a Berlino, decisivo a Siena.

L’estate ci aveva fatto già capire che questa Euroleague post-Olimpiadi  avrebbe portato una ventata di grande rinnovamento, e difatti i ragazzini sloveni dell’Olimpija, club in grandi ristrettezze e monitorato attentamente questa estate dall’Euroleague pena la perdita della licenza, hanno vinto nettamente in trasferta contro Cantù, e i gioielli della Under 20  slovena Prepelic e Omic hanno fatto la loro parte, mentre l’azzurro Abbas, del loro livello, ha visto la gara dalla panchina.  Il Lietuvos, altra squadra-giardino d’infanzia  ha fatto tremare Messina al suo rientro dopo un anno e mezzo e l’esperienza ai Lakers, mentre il Partizan ha perso sul campo del Besiktas ma  Vladimir Lucic è stato il migliore (26 di valutazione) e a due soli mesi dall’europeo Under 20 dove è stato premiato come MVP il francese Leo Westermann, il nuovo Alain Gilles,ha superato l’esame del debutto nella competizione. Siena può recuperare, ma abbiamo detto questa estate che l’operazione di rinnovamento non sarebbe stata autentica se non impostata su un paio di giovani talenti, in 3 gli americani hanno fatto quanto McCalebb faceva in una gara non eccezionale, la scommessa n.2 di Benjamin Eze, è ben più difficile della prima, puntare su Hackett in regia, il giocatore delle grandi giocate che ripaga sempre la fiducia, può essere la chiave di volta, sempre che il trio di lunghi, di non grande qualità, tecnica e atletismo, arrivi almeno a un livello sufficiente di buna economia, magari con un aiuto di una difesa più aggressiva, e qui è fondamentale l’intervento dello staff tecnico.

Girone A

Real Madrid-Panathinaikos  85-78 (Pb.Dep.Madrid, 10.930 spett; 23 Fernandez, 18 Mirotic, 15 Llull; 23 Schortanitis, 13 Diamantidis; MVP 25 Fernandez). Fenerbahce-Khimki 92-80 (Ulker Arena Istanbul, 8.400; 20 Preldzic, 17 McCalebb, 12 Sato; 17 Planicic, 14 Rivers; MVP: 31 Planinic). Mapooro Cantù-Union Olimpia Lubiana 71-84 (Paladesio, 3631; 16 Aradori, 13 Markoishvili; 17 Page, 16 Baynes, 15 Salin; MVP: Salin 22.

Classifica:  1/0 Fenerbahce, Real Madrid, Union Olimpia; 0/1 Cantù, Panathinaikos, Khimki Mosca.

Prossimo Turno – 18 ott, Atene, ore 21: Panathinaikos-Cantù. 19 nov: Mosca, ore 17.30: Khimki-Real Madrid; Lubiana, ore 20.45: Union Olimpia-Fenerbahce.

 

Girone B

Montepaschi-Alba Berlino 82-92 (Palaestra, 3112 spett; 17 Moss, 13 Kangur; 15 Wood, 13 Idbihi; MVP: Moss 17). Elan Chalon-Asseco Prokom  81-74 (Le Colisee, 4000; 17 Rush, 17 Evtimov, 16 Thcicamboud; 14 Koszarek, 13 Ponitka; MVP: Thcicamboud 24. Unicaja Malaga-Maccabi  80-85 (Pal.A.Carpena Malaga, 5.900; 25 Calloway, 19 Simon, 15 Urtasun; 16 Hickman, 15 Elihau, 14 Logan; MVP: Calloway 28).

Classifica: 1/0 Alba Berlino, Elan Chalon, Maccabi Tel Aviv; 0/1 Unicaja Malaga, Asseco Prokom, MPS Siena.

Prossimo Turno – 17 ott,  Gdynia, ore 19.45: Prokom-Unicaja Malaga. 18 ott, Chalon-Sur-Saone ore 20.45 Elan-Alba Berlino; Tel Aviv, ore 21 Maccabi-Montepaschi

Girone C

Armani Milano-Efes 80-75 (Mediolanum Forum, 4.000; 23 Bourousis, 16 Langford; 19 Farmar, 12 Savanovic; MVP: Bourousis 25). Zalgiris Kaunas-Cedevita 90-62 (Zalgirio Arena, 12.420; 20 Jankunas, 17K.Lavrinovic, 15 Popovic; 16 Gelabale, 15 Wright; MVP: K.Lavrinovic 29. Olympiacos Atene-Caja Laboral  85-81 (Pal.Pace e Amicizia, 8.000; 17 Printezis, 16 Spanoulis; 18 Lampe, 13 Oleson; MVP: Lampe 20).

Classifica: 1/0 Zalgiris Kaunas, Armani Milano, Olympiacos Atene; 0/1 Caja Laboral Vitoria, Efes Istanbul, Cedevita Zagabria.

Prossimo Turno – 19 ott, Zagabria ore 18.30: Cedevita-Armani; Istanbul ore 19 Efes-Union Olimpia; Vitoria, ore 20.30 Caja Laboral-Zalgiris Kaunas.

 

Girone D

Regal Barcellona-Brose Bamberg 72-60 (Palau Blaugrana, 4961; 12 Tomic, 12 Mickeal; 20 Nachbar; MVP: Tomic 25). Besiktas Istanbul-Partizan 81-65 (Abdi Ipecki, 6100; 25 Christopher, 15 Jerreles; 18 Lucic, 12 Westermann; MVP: Lucic 26). Cska Mosca-Lietuvos Rytas  75-73(Universal SH Mosca, 8896; 14 Weems, 12 Krstic, 12 Khryapa; 19 Seibutis, 12 Katelynas; MVP: Krstic 23).

Prossimo Turno – 18 ott, Vilnius, ore 18.30 Lietuvos Rytas-Barcellona; Bamberg, ore 19 Brose-Besitkas; Belgrado, ore 20.25: Partizan-Cska Mosca.

I top della giornata

MVP: 31  Emir Preldzic (Slo/Bih, Fenerbahce), Zoran Planinic (Cro, Khimki)

Miglior Marcatore: 25 p. P. Cristopher (Usa, Elan Chalon), E.Calloway (Usa, Unicaja)

Miglior rimbalzista: 12 Aron Baynes (Aus, Olimpia)

Mister Assist: 11 J.Blassingame  (Prokom)

Quintetto ideale:  R.Fernandez (Spa, Real Madrid), Salin (Fin, Olimpia),   Preldzic (Slo/Bih, Fenerbahce), Krstic (Srb, Cska), Bourousis (Gre,Armani)

Miglior 6° uomo: K.Lavrinovic (Zalgiris)

Giocatore della settimana: Rudy Fernandez (Real Madrid)

Coach della settimana: S.Obradovic (Alba Berlino), S.Filipovski (Olimpija Lubiana)

La delusione: F.Vazquez (Unicaja), S.Kaun (Cska), D.Nicholas (Cska)

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