Nessuno sconto, l'Italia piega anche il Belgio

Lucidi e determinati i ragazzi azzurri piegano pure la resistenza di un coriaceo Belgio; Pascolo MVP del torneo
12.07.2014 22:36 di Lorenzo Belli  articolo letto 1134 volte
Nessuno sconto, l'Italia piega anche il Belgio

Prosegue la propria tradizione positiva alla Trentino Cup l'Italia che mantiene la sua imbattibilità triennale piegando il Belgio con il risultato finale di 74-68; una partita sulla falsariga di quella che ha visto la compagine azzurra impegnata contro l'Olanda ieri sera con la sostanziale differenza che i ragazzi di Casteels non hanno mai ceduto, nemmeno nelle battute finali. Cinciarini e Aradori si confermano i capisaldi di questo gruppo, Pascolo è la piacevole rivelazione mentre a turno hanno saputo mettersi in mostra i vari Polonara, Cervi e Moraschini. Tanti segnali incoraggianti che certamente fanno bene a questo avvicinamento alle qualificazioni europee che sono il primo crocevia al sogno già indicato dal presidente della Federazione: le Olimpiadi di Rio de Janeiro.

 

IL MATCH:

Pianigiani sceglie la continuità e conferma lo starting-five che ha dato soddisfazioni sia contro la Germania che contro l'Olanda: Cinciarini, Della Valle, Aradori, Datome e Cervi. Avvio equilibrato con gli azzurri che cercano con successo il “totem” Cervi (8-8 al giro di boa del quarto), i belgi trovano le conclusioni pesanti di Bosco e di un ispirato Troisfontaines per tentare un timido allungo (13-18) che Pianigiani “stoppa” chiamando time-out. Al ritorno sul parquet dopo il minuto di sospensione l'Italia riprende l'inerzia e Cinciarini mette la freccia pochi istanti prima della sirena, il primo quarto va' in archivio con il risultato di 19-18.

Il Belgio è aggressivo in difesa e i numeri di un Troisfontaines scatenato riportano avanti gli ospiti (28-30 al 15'), gli azzurri hanno cose positive da Moraschini e quando Datome riesce a trovare la retina dai 6,75 impattano a quota 37. Le ultime schermaglie del tempo però non variano la sostanza e si torna negli spogliatoi in assoluto equilibrio sul 40-40.

 

La stanchezza della tre giorni emerge pesantemente in avvio del terzo parziale dove entrambe le squadre collezionano errori in serie nei primi minuti, poi è l'Italia a trovare la mossa giusta con la regia condivisa dalla coppia Cinciarini – Poeta (47-40); il Belgio in attacco è confusionario e soffre l'intimidazione di Cervi mentre i difesa paga dazio a un Poeta tutt'altro che interessato a far da semplice comparsa (55-45). Negli ultimi giri di lancette è Cinciarini a confezionare il 61-52 che campeggia sul tabellone al 30' di gioco.

Il Belgio non demorde, si conferma una squadra “guerriera” e con una difesa attenta e con i “cesti” di De Zeeuw e di un Troisfontaines ritrovato (63-58) dimezza prontamente lo svantaggio; gli azzurri vanno in affanno, smarriscono la via del canestro e quando Toumba indovina pure i liberi -rarità assoluta- è 65-62. Tensione e stanchezza sono un binomio tremendo e lo si vede quando ambo le squadre “buttano” via un paio di possessi in maniera quantomeno ingenua, serve una “giocata” per decidere il match e la trova Aradori, perfettamente smarcato da un illuminante assist di Cinciarini, che insacca la tripla decisiva (68-62); nonostante la buona volontà il Belgio si deve arrendere per la terza volta in tre giorni di misura, vince l'Italia che onora sino in fondo la Trentino Cup imponendosi per 74-68

 

Italia-Belgio 74-68 (19-18, 40-40, 61-52)


Italia: Vitali 0 (0/1 da tre), Poeta 7 (1/1, 1/2), De Nicolao, Datome 12 (2/5, 2/10), Cervi 4 (2/2), Cinciarini 13 (4/7, 1/2), Moraschini 7 (2/5, 1/2), Pascolo 8 (4/7), Della Valle, Aradori 12 (1/4, 2/4), Polonara 9 (1/1, 1/3). All: Pianigiani 


Belgio: Bosco 3 (0/4, 1/3), Libert 0 (0/1), Tumba 6 (2/7), Troisfontaines 21 (4/8, 3/7), Lasisi 4 (2/3, 0/3), Schwartz 9 (2/3, 1/1), Marchant 6 (3/3), Desiron 3 (1/1), De Zeeuw 10 (1/1, 2/3), Boukichou 6 (3/6). All: Casteels