NBA: si completa gara 1 playoffs con tante sorprese nell'uovo di Pasqua

21.04.2014 09:22 di Umberto De Santis  articolo letto 1607 volte
NBA: si completa gara 1 playoffs con tante sorprese nell'uovo di Pasqua

La NBA entra nel periodo più cruciale ed eccitante, e ci entra dal portone principale: cinque vittorie esterne su otto partite di gara 1 dei playoffs. E tutto mentre Adam Silver prepara novità per le prossime stagioni. Prima l'innalzamento dell'età per giocare nella Lega da 19 a 20 anni, e su questo può contare sull'appoggio dei proprietari delle franchigie. Poi ha concesso loro l'aumento del salary cup di 5 milioni di euro, segno tangibile del successo economico del basket professionistico made in USA. Il minimo passerà a 63,2 milioni di dollari, mentre la luxuty tax scatterà dopo il superamento di 77 (adesso è a 71,7) milioni. Ma torniamo alle otto partite di gara 1. Perfino quella che sulla carta sembrava più scontata (in regular Miami aveva fatto 4-0 contro Charlotte) è combattuta fino all'ultimo quarto, e i Bobcats hanno dovuto subìre l'infortunio di Al Jefferson, centro poco mobile da di sicuro effetto tanto da far chiudere i suoi in vantaggio nel primo quarto. Per non dire di un arbitraggio accondiscendente alla prepotenza di James.

Nelle altre tre gare ad Est, stanotte i Wizards hanno sbancato lo United e azzerano il gap di inesperienza che hanno rispetto ai blasonati Bulls. In precedenza invece l'esperienza di Paul Pierce ha permesso ai Nets di passare vittoriosi a Toronto: tutto è relativo, allora? Quello che ha colpito di più è stata la debacle dei Pacers in casa contro l'ottava classificata, Atlanta, l'unica che si è presentata al via della post season col record negativo. L'altro ex-Jazz Paul Millsap insieme a Jeff Teague risultano essere un rebus per Indiana, attesa a un pronto riscatto già martedì.

I risultati brillanti della regular season per le squadre dell'Ovest parlavano chiaro; questi playoff saranno molto più equilibrati che sull'altro lato del tabellone, ma due vittorie esterne su quattro gare erano difficili da prevedere. Mentre scriviamo siamo ancora eccitati dal'esito di Houston-Portland, che è finita con l'overtime quando già il sole era sbucato fuori per illuminarci la Pasquetta. In precedenza, avevamo visto le braccia al cielo dei Warriors e la delusione dello Staples Center. Oklahoma regola con l'autorità di Kevin Durant i Grizzlies. La prima della classe San Antonio, ha scoperto sul campo che le dichiarazioni dei Mavericks "Non dateci già per morti" erano assolutamente vere e, come nel caso di Miami-Charlotte, non era proprio il caso di pensare che lo sweep 4-0 rifilato dagli Spurs in regular facesse diventare tutto scontato.

Toronto Raptors 87 21 25 16 25  
Brooklyn Nets   94 29 21 17 27  

Los Angeles Clippers   105 29 23 27 26  
Golden State Warriors  109 24 28 35 22

Indiana Pacers  93 22 28 16 27  
Atlanta Hawks 101 28 22 30 21  

Oklahoma City Thunder 100 29 27 13 31  
Memphis Grizzlies          86 16 18 31 21  

San Antonio Spurs 90 21 22 22 25  
Dallas Mavericks    85 12 32 21 20  

Miami Heat          99 19 30 23 27  
Charlotte Bobcats 88 23 19 23 23

Chicago Bulls             93 22 32 21 18  
Washington Wizards 102 24 24 24 30  

Houston Rockets       120 20 29 30 27 14
Portland Trail Blazers 122 27 21 25 33 16