NBA - Gli Splash Brothers mettono la firma sulle Finals: Golden State passa a Cleveland (3-1)

11.06.2016 08:04 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 973 volte
NBA - Gli Splash Brothers mettono la firma sulle Finals: Golden State passa a Cleveland (3-1)

Avevamo chiesto una partita giocata all'ultimo sangue e senza garbage time e l'abbiamo avuta; avevamo chiesto a Curry del perchè avesse finora giocato con una marcia in meno e, da vero leader, ci ha risposto sul campo con un'altra prestazione eccezionale. Le immagini di un LeBron James stizzito che si battibecca prima con Draymond Green poi con lo stesso Curry nei minuti finali, oltre alla delusione del pubblico della Quicken Loans Arena e di una Cleveland che teme di dover continuare nel digiuno di vittorie sportive per cui è famosa in America sono eloquenti.

I Cavaliers recuperano Kevin Love e giocano una partita di intensità straordinaria con un Irving superlativo nonostante un infortunio alla mano nel secondo periodo; ma Jefferson non è più una sorpresa, James da quattro fa una gara eccellente - che avrebbe fatto anche giocando da ala piccola. Mozgov non viene mai utilizzato da Lue e Kerr rapidamente rinuncia ai suoi lunghi (bogut, Ezeli e Varejao collezionano insieme appena 15') così Draymond Green passa nel ruolo di centro e si libera della marcatura di James tornando ad esplodere i suoi numeri migliori. I Warriors hanno qualcosa in più in qualità e la mostrano nei minuti finali, dopo un testa a testa mozzafiato.

A 10'21" dalla sirena dell'ultimo quarto si concretizza con James l'ultimo vantaggio dei Cavaliers 83-81; le triple di Barnes aprono e chiudono il break degli ospiti 1-12 che al 42' vedono l'84-93 che indirizza la partita e la serie verso la Bay Area. Minuti intensi della difesa arcigna dei Warriors con Iguodala che stoppa James, due palle di Cleveland perse malamente, altre due stoppate di Green (su James) e Klay Thompson (su Irving): da qui la frustrazione di LeBron che si allaccia con Green a 2'42" per un doppio tecnico. Irving ha ancora buone giocate ma Curry con la settima tripla personale (e la 17esima di squadra contro &) tiene a distanza i Cavaliers che si giocano la carta dei liberi ad oltranza nel finale, visto che i Warriors tirano poco e male dalla lunetta. 

Ma scelgono male gli avversari: Curry (6/6) e Thompson (4/4) fanno percorso netto. Finisce 97-108 con 34 di Irving, 25p+13r di James, 11 di Love, 10 di Thompson e Smith per Cleveland; 38 di Curry, 25 di Klay Thompson, 14 di Barnes, 10 di Iguodala, 9p+12r di Green per Golden State che riporta la serie in casa sua sul 3-1, stavolta a favore. Lunedì 13 giugno, tutti col fiato sospeso, sarà il giorno della verità.