NBA - Finals: una gara 7 col fiato sospeso vede il primo titolo nella NBA dei Cavaliers, Golden State costretta ad abdicare

20.06.2016 05:56 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2527 volte
NBA - Finals: una gara 7 col fiato sospeso vede il primo titolo nella NBA dei Cavaliers, Golden State costretta ad abdicare

I Cleveland Cavaliers al termine di una gara aspra quanto intensa, senza risparmio per nessuno, tirando fuori il meglio dai due leaders James e Irving di una formazione particamente senza allenatore e senza cambi, riescono nei secondi conclusivi a trovare il jolly della tripla di Irving per portare a casa partita, serie e primo titolo NBA della loro storia per una città che, in fatto di povertà sportiva, era lo zimbello degli Stati Uniti. Golden State improvvisamente o quasi paga il conto di una stagione regolare vissuta al di sopra di qualsiasi limite. Curry e Thompson, di conseguenza, non trovano più gli spunti vincenti, gli anticipi nei movimenti. Senza Bogut l'inconsistenza di Ezeli e Varejao nega il dominio in area ai Warriors e, quando il braccio nen regge più nel tiro dalla distanza (si chiuderà con 15 su 41, 36.6% una delle peggiori performance stagionali) la ragnatela dei Cavliers diventa appiccicosa quanto inestricabile. 

Nervi scoperti, tanto trash talking, scontri fisici al limite: gara 7, la madre di ogni partita partita, in mezzo alla folla delirante della Oracle Arena, è il condensato di tutto e di più si può immaginare, nel bene e nel male, del basket pro americano. E se da una parte si controlla con forza l'area - James regala due stoppate agli avversari di cui una clamorosa su Curry - dall'altra si risponde con il tiro pesante: ed è un eccezionale Draymnod Green, con il 5 su 5 dall'arco, il mattatore del primo tempo. 

Primo tempo senza padroni, punto contro punto fin quasi la fine del seondo periodo (al 12' è 22-23). A 2' dal riposo un gioco da 3 punti di Green e una bomba di Barbosa dal lato sinistro procurano lo strappo dei Warriors 47-40. Shumpert viene graziato dal blocco irregolare portato in attacco su Curry che gli arbitri trasformano in liberi, ma Iguodala mantiene il punto nel finale di quarto 49-42. 22 Green, 12 James gli unici in doppia cifra al 24'.

Terzo periodo nel segno di Kyrie Irving che ne segna più che in tutto il primo tempo. Fiammata di Klay Thompson che tiene avanti i Warriors 54-46, ma due triple consecutive di JR Smith rimettono in pista i Cavaliers che con irving e la difesa ad oltranza del perimetro si portano avanti fino al 61-68. Livingston e il redivivo Barnes pareggiano a quota 71, poi Iguodala firma l'ultimo canestro del periodo: 76-75 con 28p+8r+7as di Green, 14 di Curry, 10 di Barnes e Thompson per Golden State; 21 di Irving, 16p+8r+11as di James, 12 di Smith per Cleveland.

Ultimo quarto dell'anno: con Love in campo, Cleveland cerca di tenere il pallino del gioco, rimanendo avanti di poco per alcuni minuti. Rientra Jefferson e gli Splash Brothers rivoltano, con la tripla di Curry da casa sua e Thompson per l'85-83 con 6'. Nei 3' seguenti Cleveland affida sempre e solo la palla a James, che segna sei punti ma fallisce tre conclusioni di fila; Klay Thompson in entrata fa 89 pari: timeout con 2'50". Gli eroi sono tutti stanchi: se James stoppa un Iguodala lanciato a acenstro, non replica dall'altra parte del campo. Curry non è più lui, mancandogli quel pizzico di velocità che fa la differenza e sbaglia la tripla. A 53 secondi dalla fine Kyrie Irving rompe l'equilibrio, con una bomba che sembra zittire anzitempo l'Oracle Arena. Curry fallisce la replica, LeBron vola in schiacciata ma rimedia due liberi dopo essersi quasi fracassato il polso. Un libero per il +4 che nei secondi finali i Warriors non possono ribaltare.

I Cleveland Cavaliers sbancano Oakland 89-93 e vincono così il loro primo titolo NBA. LeBron James piange, il popolo giallo-blu della Bay Area non può che applaudire i vincitori di una città dove tutto è più difficile che in qualsiasi altra parte d'America. LeBron James diventa il terzo giocatore nella storia della NBA a realizzare una tripla doppia in una gara 7 delle Finali. Si chiude con 32p+15r+9as di Draymond Green, 17 di Curry, 14 di Thompson, 10 di Barnes; 27p+11r+11as di James, 26 di Irving, 12 di smith, 9p+14r di Love per i Cavaliers, la prima formazione sotto 3-1 in una serie finale a rimontare e vincere. Per Golden State stagione incredibile, con 2 sole sconfitte casalinghe in 41 partite di regular season, e 2 sconfitte interne nella serie per il titolo...