Monta la polemica istituzionale nel basket: Pietro Basciano risponde per le rime a Egidio Bianchi

15.01.2017 13:20 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2047 volte
Monta la polemica istituzionale nel basket: Pietro Basciano risponde per le rime a Egidio Bianchi

Dalla Lega Pallacanestro riceviamo e pubblichiamo: In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente di Legabasket, Egidio Bianchi, alla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, il Presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, Pietro Basciano puntualizza quanto segue:

"Nelle ultime tre stagioni la Serie A si è giovata delle promozioni di Trento, Torino e Brescia, tutti Club che offrono serietà organizzativa e tecnica a dimostrazione di cosa la Serie A2, pure nella sua realtà a 32, mette a disposizione del sistema-basket. A queste si aggiunge Capo d'Orlando, salita in A nel 2014 per una vacatio non dipendente dalla A2. Da tre stagioni LNP ha spinto ed attivato l'introduzione dei controlli Comtec, le liberatorie trimestrali ed i controlli a campione che, ricordiamo, in precedenza non erano mai stati obbligatori per il settore dilettantistico (e sono stati estesi anche alla Serie B). Avvicinando così il mondo LNP proprio a quello della Serie A (che non li ha). Ed a sua stessa tutela.

La storia insegna come sia stata certamente la Serie A a creare un divario enorme col campionato da cui però vorrebbe attingere a piene mani i Club di grande tradizione attualmente militanti in A2. Ed è stata la stessa Serie A che, perseguendo errori fatti nel passato, ha contribuito nel creare l'imbuto, ritrovandosi a gestire situazioni patrimoniali non in linea con gli obiettivi e Club salvati sul piano sportivo dall'unica retrocessione, più che dai bilanci "certificati". Creando in A2 una strettoia d'accesso che mortifica investimenti importanti, rischiando un reale impoverimento globale del sistema. Ed è proprio a tutela di questi Club che LNP, fin dal 2014, ha chiesto il ritorno alla seconda promozione. Più promozioni in A non gioverebbe al livello della A2, ma con grande onestà riconosciamo che è giusto che le Società perseguano i propri obiettivi, dentro formule di campionato che lo possano permettere. Così come la discesa in A2 si è dimostrata in alcuni casi provvidenziale per il risanamento di Club che, nonostante i controlli in atto, erano arrivati sull'orlo di un grave dissesto economico, non sempre 'certificato'. Per l'armonizzazione di cui Bianchi lodevolmente parla, serve un forte contributo della Serie A; ma se la Serie A, in tempo di contrazione economica, tende ad elevare i suoi requisiti di accesso, il tavolo, che LNP di concerto con la FIP ha chiesto da tempo, resterà sterile. LNP rimane ferma nella sua posizione e nelle sue richieste".