Minimo sforzo, massimo risultato… e Milano vede la finalissima

Gara-4 da basse percentuali con una squadra sola sempre al comando. Travis e Drake non vedono più il canestro, Banchi si porta sul 3-1. Sabato primo match-point al Forum
05.06.2014 20:28 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 2061 volte
Minimo sforzo, massimo risultato… e Milano vede la finalissima

Milano fa 8/8 a Sassari, e dal ko del Forum pare passato un secolo. Per entrambe. Perché la squadra di Banchi torna a casa con il primo di due match-point (come accadde a quella di Dan Peterson nel 2010/2011), mentre la Dinamo è l’ombra di sé stessa. Questo il verdetto di una gara-4 orribile, con i sardi da 4/26 dall’arco, frutto in primis del 2/7 di Drake (vittima di un Moss a dir poco soffocante) e dello 0/7 di Travis. La squadra di Banchi non chiude mai perché non fa meglio (5/23, ma 52% a 43% da 2), ma può contare su un Samuels eccezionale per tre quarti (13 punti e 13 rimbalzi), e un Langford che alza il livello della sua difesa negli ultimi dieci minuti chiudendo con 17 punti. E allora si può fare a meno anche di Hackett (0 punti, e 5 falli con quattro minuti ancora da giocare), o sgravare di responsabilità Gentile, che comunque trova le giocate conclusive, o ancora mandare a segno solo sette uomini, con un Lawal ricacciato in panchina dopo pochi secondi e un Jerrells disastroso (0/5 al tiro). Si torna a Milano e, come detto, sembra passato un secolo. Ma erano solo quattro giorni fa…

BANCO DI SARDEGNA SASSARI-EA7 MILANO 56-63

Serie 1-3

Sassari: Caleb Green 10, Drake Diener 10, Marques Green 3, Travis Diener , Sacchetti 5, Eze 12 (10r), Gordon 4, Thomas 4.

Milano: Langford 17, Moss 9, Gentile 15, Wallace 4, Samuels 13 (13 r), Melli 2, Kangur 3

 

1° QUARTO

Avvio così tremendamente simile a gara-3 per Sassari… da fare paura. Eze piazza 6 dei primi 8 punti della squadra di Sacchetti, mentre Drake e Travis non trovano le misure dall’arco. Gentile scalda la prima retina del match, Samuels piazza 8 punti cogliendo addirittura 7 rimbalzi. La Dinamo non ha nessuno sotto canestro in grado di contrastare il post basso del centro giamaicano, ma alla fine è solo -1.

 

2° QUARTO

Marques Green firma la giocata della serie mandando in schiacciata Gordon, Milano incredibilmente ripresenta in campo Lawal, seduto per tutta gara-3. Langford inizia a macinare, e Milano a 4.22 tocca il +10. Eze stoppa Lawal e scatena il contropiede di Thomas per il -8, il centro nigeriano raggiunge subito la panchina dopo un orrenda conclusione in solitaria. A 2.33 primo instant-replay per una stupida palla persa da Gentile, ma per i giudici è palla dell’EA7 con Lagford che manca l’allungo dall’arco. Thomas sparacchia un tiro in torsione alla Jordan, si entra negli ultimi 90’’ con tanta confusione al tiro. Drake fa 0/2 in fila dall’arco (non è giornata, dunque occhio al terzo quarto, 0/4 per Sassari nei dieci minuti), Lanford firma il suo decimo punto (come Samuels) con una schiacciata dal fondo per il +10. Eze manca la schiacciata: Sassari  è in debito di ossigeno e precisione (3/11 al tiro), Kangur manca la clamorosa bomba dell’allungo dall’angolo. 2/2 dalla lunetta per Travis e tiene i suoi in scia pur con 8 soli punti segnati.

 

3° QUARTO

Ecco la Milano del terzo quarto, ecco la Sassari del terzo quarto. EA7 che segna solo 3 punti, e Dinamo che con un Eze da 12 punti e 10 rimbalzi (ma 0/5 d 3 per Travis) firma un parziale da 8-1 per il -3. Moss rompe il digiuno in penetrazione Jerrells ruba un pallone in difesa, ma da tre la squadra di Banchi non va (4/15) e Travis ci mette del suo con la penetrazione del -1. 4 punti in fila per CJ Wallace, si entra nell’ultimo munito con lo 0/2 dall’arco di Travis (1/6 nella partita) che si prende anche il terzo fallo (ma per Hackett sono 4).

 

4° QUARTO

Zingarata di Gentile nonostante l’ottima marcatura di Devecchi. Inizia così il quarto decisivo, con la penetrazione spettacolare di Caleb Green e la sparecchiata di Gentile dall’arco. Moss non da fiato a Travis, e lui piazza la bomba del -3 con 2’’ da giocare per il possesso. E’ la pistolettata più complicata di una gara orrenda: risveglio? Si segna poco, pochissimo: 37.5% per chi comanda, 42.86% per chi rincorre. Non sono percentuali da playoff. Non sono percentuali da Sassari-Milano. E’ la conferma di una serie dove la palla pesa sempre di più. Jerrells continua a sparecchiare dall’arco (0/4 per lui), Sacchetti non può che chiedere il costante uno contro uno a Caleb Green anche perché Travis non sta meglio di Drake (0/6 da 3). Marques Green risponde da 3 a Langford, si entra negli ultimi quattro minuti con Milano a +2 (52-54). Samuels stoppa Eze prima dell’appoggio, Gentile si prende ogni responsabilità in isolamento su Sacchetti, Caleb Green perde palla dall’angolo. Il pubblico di Sassari scalda la serata, Gentile manca la bomba dell’allungo e Hackett spende subito un inutile quinto fallo con 2.48 da giocare. Sassari non segna. Sacchetti si prende un tecnico sanguinoso, sanguinosissimo con 1.45 da giocare e Milano a +6. Langford fa 2/2 dalla lunetta per il +8, Travis manca l’ennesima bomba (0/7) ma Drake vola a rimbalzo prendendosi il fallo (54-60). Ultimo minuto. Sassari in raddoppio su Gentile, a 4’’ dalla sirena del possesso Marques Green manda Gentile in lunetta: 54-62. Banchi abbassa il quintetto, Cerella per Samuels. Gentile perde una palla (alla Gentile) a 24’’ ma Sacchetti manca la bomba del -3. Va in lunetta Langford: è solo 1/2 dopo 13 liberi consecutivi, ma la gara è nel ghiaccio.