Milano soffre ma passa il turno, battuto ancora il Banvit: 79-76 il finale

02.03.2016 22:10 di Alessandro Palermo  articolo letto 5552 volte
Milano soffre ma passa il turno, battuto ancora il Banvit: 79-76 il finale

L'Olimpia, dopo aver sofferto i turchi per quasi tutto il match, mette la sesta marcia nell'ultimo quarto e con una poderosa reazione d'orgoglio, riesce a dare la spallata vincente ad un Banvit da applausi che non alza bandiera bianca nemmeno per un secondo. Soltanto la sirena finale ripone i sogni degli ospiti in un cassetto, Milano si qualifica con merito ai Quarti di Finali battendo il Banvit  79 a 76, bissando il successo della settimana precedente. Buone notizie anche dagli altri campi per i sogni di gloria delle "Scarpette Rosse", Unics Kazan eliminato a sorpresa dai polacchi dello Stelmet Zielona Gora. Un avversario di prestigio in meno, dunque, per l'OIimpia, sempre più favorita per la vittoria finale insieme al Galatasaray.

PRIMO PERIODO
Al Forum d'Assago va in scena la gara di ritorno della sfida tra Olimpia Milano e Banvit Bandirma, all'andata finì 72 a 69 per la squadra di Yasmin Repesa. Nel parterre del Forum presente Mario Balotelli insieme ad Adriano Galliani, tifosissimo dei biancorossi. Milano che parte col doppio playmaker Cinciarini-Kalnietis, a differenza dell'andata Milan Macvan in quintetto. L'ex Partizan, in Turchia, era rimasto a guardare per un virus influenzale. Shock iniziale per l'Olimpia che accusa la grinta avversaria sin dai primi minuti, subendo anche una schiacciatona da Vidmar per il 10-4 ospite, il pubblico di casa capisce che i turchi sono venuti in Italia per passare il turno ed incitano la propria squadra con ripetuti applausi. Le cose, però, non cambiano e arriva anche la schiacciata in campo aperto di Dominique Johnson che fan chiamare immediatamente time out a Coach Repesa. Sul -10, con due minuti e venti sul cronometro, Milano perde due palloni sanguinosi ma riesce ugualmente a trovare la via del canestro con Mc Lean. 17 a 12 per i turchi e time-out chiamato, questa volta, dalla panchina ospite. Negli ultimi secondi della prima frazione Repesa butta nella mischia anche Bruno Cerella, anch'egli assente in Gara 1. Vidmar dalla lunetta fa una figuraccia con un airball, nel contropiede tripla del -1 (18-19) di Lafayette ma nell'ultimo possesso del primo quarto, Fortson mette le cose a posto, restituendo la tripla all'ex Olympiacos: 18-22, si chiude così il primo quarto.

SECONDO PERIODO
Milano ancora in difficoltà, secondo periodo che si apre con la tripla di AJ Slaughter per il +7 ma Sanders accorcia nell'azione dopo per il -5 Milano. Cerella già autore di due falli dopo nemmeno aver giocato due minuti. Lafayette e Kalnietis pareggiano 25-25, il primo con una tripla, il lituano con un contropiede perfetto. Kalnietis in grande spolvero, il quale mette in fila quattro punti consecutivi. Olimpia che raggiunge il quinto fallo di squadra dopo neanche metà quarto, subendo molto Vidmar in zona lunetta, come nella partita d'andata. Simon ancora a secco di punti, si sblocca ai liberi quando il cronometro è fermo a 4:31, segnando il primo ma sbagliando il secondo. Accenno di rissa quando il cronometro segna 3:45. Intanto Moerman segna la tripla del 40-33 ospite. Repesa molto nervoso e ammonito dagli arbitri che gli promettono un tecnico. Penetrazione fino al ferro di Fortson per il 42-35 a favore del Banvit. Si sveglia Kruno Simon, acclamato a gran voce dal tifo di casa, tripla del croato, alla quale perà risponde AJ Slaughter. +7 per i turchi (38-45). Ancora Simon, forza la penetrazione e con un pizzico di fortuna segna due punti pesanti perchè con fallo. Libero aggiuntivo realizzato, il Banvit sbaglia la tripla dell'ultimo possesso del primo tempo. Si conclude così la prima parte di gara 41-47, 12 punti di un super Moerman per gli ospiti. All'intervallo, Peppe Poeta presente al Forum ed intervistato da Sportitalia, commenta il possibile incrocio con l'Olimpia, dopo che la sua Trento ha battuto Saragozza, qualificandosi per i Quarti.

TERZO PERIODO
Banvit che parte ancora col piede sull'accelleratore, tripla di Fortson dopo un antisportivo fischiato a Mc Lean. Partita che si scalda, con nervi tesissimi. Fischiato fallo a Fortson per un contatto con Sanders, più tecnico per l'ex stella del Saratov. Sanders a 6:53 sul cronometro mette la tripla del -9, ospiti che dopo essere partiti ancora bene come nel primo tempo, perdono la testa, prendendosi due falli tecnici consecutivi (questa volta fischiato a Simmons). Milano, però, che ai liberi non ne approfitta come dovrebbe, restando sotto di dieci. Reazione d'orgoglio dei padroni di casa, tripla di Lafayette per il -5 e Forum che s'accende. Time out Banvit, in confusione per la prima volta del match. Scelta di Repesa di giocare senza un centro puo che sta pagando. Banvit che si autodistrugge con un altro tecnico, il terzo per loro, per proteste dalla panchina. Sanders dall'angolo fallisce la tripla del possibile pareggio (57-60), Passati oltre sette minuti del terzo quarto, canestro più fallo di Cinciarini che penetra con coraggio e chiede l'aiuto di tutto il Forum. Libero sbagliato dall'ex Reggio Emilia e tripla sbagliata di Fortson dagli otto metri per gli ospiti. A settantacinque secondi dal termine del terzo quarto, Kalnietis stoppato in area da Simmon ed il tanto atteso sorpasso che svanisce per Milano. Nell'ultimo possesso Kalnietis sfiora la tripla della disperazione da quasi metà campo.

QUARTO PERIODO
Olimpia che finalmente recupera il corposo svantaggio, dopo averci provato per oltre trenta minuti, i biancorossi mettono la testa avanti, ma Dominique Johnson firma il controsorpasso con una bomba. Sorpasso turco subito annullato da Mc Lean che segna col fallo aggiuntivo. Fortson in prossimità della metà dell'ultimo quarto fa una giocata da fenomeno, parte dalla sua metà, si mangia la difesa di Milano e segna due punti da fuoriclasse. 4:45 e quarto fallo di Fortson, buona notizia per Milano. Sanders in fuga, lanciato "a rete" segna due punti da "centravanti" puro e 68-67 per i padroni di casa. Distrazione difensiva di Milano e Slam Dunk di Carmichael ma "Il Cincia" mette una bomba pesantissima (valutata però da due dalla terna arbitrale) del 71-69. Cinciarini che diventa sempre più uno specialista del tiro da fuori. Turchi, in evidente calo fisico, dopo aver sprecato parecchia benzina nei primi trenta minuti. Milano che sembra essersi scrollata ogni paura di dosso, giocando il quarto periodo con freddezza. Nell'ultimo minuto, la squadra di Repesa incomincia a sfruttare il cronometro per avvicinarsi alla linea del traguardo. 74 a 69 per Milano e Banvit che, quando mancano trenta secondi al termine, incomincia a fare fallo sui giocatori di Milano per recuperare lo svantaggio dell'andata. Finisce 79 a 76, Olimpia trascinata dal proprio pubblico, accede così ai Quarti, dove incontrerà Trento nel derby italiano. Nel post-gara Cinciarini, eletto MVP da Coach Dan Peterson in telecronaca, dedica la vittoria proprio all'ex leggenda milanese.

Per Milano quattro uomini in doppia cifra:
16 punti per Mc Lean, 15 per Lafayette, 13 e 12 per Sanders e Simon.