Milano e Sassari da favola, ma Gentile è da fantascienza

EA7 sempre a rincorrere, ma nel quarto quarto Drake sfascia quanto costruito e il Forum rimane inviolato in una serata con medie al tiro da record
30.05.2014 21:55 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 2524 volte
Milano e Sassari da favola, ma Gentile è da fantascienza

L'EA7 Milano si prende gara-1 di semifinale contro Sassari al termine di una sfida tra le più belle della storia recente del nostro basket per livello di intensità, talento, rabbia e agonismo. Perché Sassari prende il comando della gara dalla palla a due toccando in due occasioni il +10 nel primo quarto, cedendo solo in poche occasioni il passo all'avversario. Drake Diener firma a mitraglia con Caleb Green, mentre Milano si tiene incollata con medie da fantascienza (chiuderà con il 61% abbondante al tiro). Langford si fa pescare due volte in fallo nel primo quarto e poi accusa una storta alla caviglia nel secondo, e allora una notte di fine maggio diventa il "nuovo cinema Gentile": 23 punti, 5/6 da 2 e 4/5 da 3, senza dimenticare l'appoggio di un Samuels da 23 punti e 8 rimbalzi. Sassari manda cinque uomini in doppia cifra, ma scopre che anche la perfezione può non bastare contro l'EA7, e nell'ultimo quarto perde di precisione al tiro e non attacca più la difesa milanese, in bonus dopo neanche 5 minuti. Vince Milano, più precisa, più forte anche a rimbalzo (39-28), ma Sassari fa paura.

EA7 MILANO-DINAMO SASSARI 95-84

SERIE 1-0

Ea7: Gentile 23, Samuels 23, Lanfgord 20

Dinamo: Diener Drake 19, Green Caleb 17, Diener Travis 13

 

1° QUARTO

Senza Melli, Milano parte con CJ Wallace in quintetto e Moss, con Gentile in parziale punizione dopo le ingenuità di gara-4 con Pistoia. Sassari secondo copione, con i due Diener, Gordon, Green e Thomas. E come da copione, Drake Diener piazza le due bombe del +8 dopo cinque minuti, mentre Milano chiama troppo spesso in isolamento Samuels, che pur con 5 punti stenta nei movimenti di post. Che qualcosa non funzioni nell’attacco di Milano (6 palle perse) lo si vede a poco più di quattro minuti dalla sirena: palleggio sul piede di Moss, e contropiede di Drake per il +10 (7-17). Come se non bastasse, già due falli per Langford sotto i colpi di mitraglia di una Sassari spettacolare.

 

2° QUARTO

Kangur segna il primo sorpasso dall’arco dopo meno di un minuto, ma Milano costruisce soprattutto per gli esterni senza il suo re, Langford, e manca di continuità. Quello che non manca a Sassari, con i colpi dei Diener sempre presenti, inesorabili, pesanti. Sassari si riporta a +4 dopo quattro minuti (32-28), Banchi richiama il numero 23 che firma la bomba nel pieno dell’assolo di Sacchetti (4 punti in 2 possessi). Milano non tiene difensivamente, non trova punti di riferimento contro una squadra che colpisce da fuori e in penetrazione, solo Langford e Gentile (1000esimo punto in maglia EA7) tengono botta con medie da fantascienza, e Milano si riporta avanti di 1 prima dell’ultimo possesso di Sassari. Poi il solito tiro impossibile del Drake, e Sassari chiude avanti.

 

3° QUARTO

Milano colpisce subito con Samuels e Moss, ma Caleb Green firma 8 punti per cominciare. Si gioca sul filo del precipizio. Terzo fallo di Gordon, poi a quattro minuti dalla fine Milano vede le streghe: Langford esce zoppicando, e l’altro Green, l’ex, piazza la bomba del +4 (62-66). Si entra negli ultimi 3 minuti, com la bomba del miglior Kangur dell’anno (11 punti) e il 17esimo punto di Samuels, cui rispondo il solito Caleb e Sacchetti. Fallo offensivo di Gentile, rivincita del capitano con la penetrazione con fallo che fissa il 69-70 a 92’’, con Cerella che lo imita per il 72-70 a un minuto. Ultimo possesso, ovviamente Drake, ovviamente bomba del 72-73 per il 3/4 personale dall’arco.

 

4° QUARTO

Sassari avanti ancora nonostante il 60% dal campo di una Milano che ha già perso 13 palloni. Qui la chiave al via degli ultimi dieci minuti. A 7.44 per la prima volta Milano mette qualcosa in più del naso in avanti con la bomba di Gentile allo scadere del possesso (78-75), con Moss che prende il ferro per il potenziale +6 come poco dopo Langford (allarme caviglia rientrato per lui). 0/4 al tiro per Sassari, ma Milano non affonda prima del timeout di Sacchetti con 6 minuti da giocare (80-75), mentre a 5.46 il fallo di Hackett porta già Milano in bonus. Si soffre, si lotta, Gentile piazza l’ennesima bomba della sua notte incredibile e Lanfgord in penetrazione porta Milano al massimo vantaggio con 5 minuti da giocare (85-78). Sassari non costruisce più proprio quando Milano non può più spendere falli, Langford fa 0/3 dall’arco ma trova poi il layup del +7 e Sassari si scopre al tappeto. 1.10 Hackett fa la sua giocata: palleggio, girata, tiro morbido del +9 e poi Drake serve la follia. Passaggio dietro la schiena a nessuno e titoli di coda con la schiacciata di Samuels.