Milano avanza con Siena, Venezia si ferma e saluta i playoff. La parola a Cantù e Reggio

18.05.2013 23:14 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 703 volte
Bourousis MVP
Bourousis MVP

Milano gioca a Desio ma per Siena non c'è stato nessun "vantaggio" soprattutto perché quando i milanesi si ritrovano finiscono sempre alla grande la contesa. Gara iniziata con il tiro a mano alzato, molti gli errori al tiro, le due formazioni hanno giocato con il tentativo di non farsi male da sole, ma quando in cattedra sale Bourousis (18 punti), 12 rimbalzi, anche Mensah-Bonsu entra in campo solo per far fiatare il giocatore greco e Siena deve solo stare a guardare soccombendo alla fine ai rimbalzi 44 vs 30 di cui un terzo spazzolati da Sanikidze (12 punti). Nella serata no di Bobby Brown (8 punti)  in negativo anche la sua valutazione (-1), La Montepaschi nel secondo tempo va sotto di brutto anche quando si mette a giocare a zona, a quel punto si affida all'ex-bolognese e a Ortner, Hackett (10 punti) ci prova, ma senza una vera regia e senza le magie del suo giocatore più forte (Brown) si spegne in fretta e Milano gioca sul velluto e non patisce i soli 4 punti realizzati da Langford, anzi, si rivede Fotsis (9 punti), il suo capitano Hairston ne fa 17, Bremer si ferma a 15 insieme a Gentile che si son divertiti quando in campo. Partita finita molto prima della sirena, Banchi, visibilmente contratto, dovrà fare in fretta a ricaricare le pile ai suoi, per restare ancora in scia del team di Scariolo. Si giocherà a Siena e i toscani, si sa, non mollano mai, ma la stanchezza questa volta la si è vista molto bene e la sua panchina non è certo lunga come quella dell' Armani e tenere lontani dal canestro i suoi lunghi non sarà impresa facile. Ma questa è un'altra storia tutta da raccontare. 82-67 il risultato finale di gara 5. Finisce a Masnago l'avventura della Reyer Venezia in questi play-off. 84-75 per la Cimberio è il risultato del tabellone dove Mister Sakota ha fatto il bis di bravura con 23 punti realizzati e molto altro (MVP). I lagunari si sono presentati senza Szewczyk togliendo tanti problemi alla squadra di coach Vitucci. Rosselli ha fatto gli straordinari (15 punti) e 9 rimbalzi, molto bene l'ex-Diawara (21 punti), Bowers (13 punti), Clark (12 punti). Il "giovane" Young (7 punti), guardato a vista, questa volta ha abbassato la sua media realizzativa, ma la Varese Band ha giocato come sa davanti al suo pubblico e il tripudio finale è più che meritato, come del resto un po' di riposo in attesa di conoscere la sua prossima sfidante tra Milano e Siena. Achi Polonara (9 punti) 4/6 da 2 e 6 rimbalzi, Banks 14, Ivanov 10 (9 Rimbalzi), Dunston 10 gli altri biancorossi finiti in doppia cifra. (rb)

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