MERCATO A - Se Burns diventa italiano, Brescia può aspirare a playoff importanti

21.01.2017 09:07 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
MERCATO A - Se Burns diventa italiano, Brescia può aspirare a playoff importanti

Succede in Italia che, per un pastrocchio dei regolamenti inventato in FIP per "difendere" la quota degli italiani in serie A,  l'avvocato Stefano Vicario del Foro di Pavia, legale del giocatore Christian Burns ala forte di Brescia, possa preparare le carte con ottime possibilità di successo per chiedere alla Federazione il riconoscimento al proprio assistito, oggi qualificato come «passaportato» in seguito a matrimonio, lo status di italiano a tutti gli effetti. Da calcolare l'effetto a catena che ne potrebbe sorgere.

Non sembra che sia una pretesa, ma un diritto! Come risulta anche alla Gazzetta dello Sport, c'è un precedente pesante quanto misconosciuto. Chauncey Campanaro, figlio di quel Mark che giocò negli anni 70-80 in Italia nella prima ondata degli oriundi, aveva chiesto di essere equiparato all'italiano formato per costruirsi una carriera nel nostro Paese. La carriera poi andò in fumo, ma il ricorso andò avanti lo stesso e una sentenza del Consiglio di Stato del febbraio 2014 gli diede ragione. Fu scritto in sentenza che la norma del regolamento FIP (articolo 11bis poi abolito ma i cui effetti sono ancora validi) era illegittima per le norme della Comunità Europea (art. 20 del Trattato) e incostituzionale per la legge italiana la distinzione passaportato/formato. 

Insomma un Burns italiano per diritto, che consentirebbe alla Germani di rafforzarsi ulteriormente se la dirigenza volesse provare l'assalto al piano nobile della pallacanestro italiana. L'agenzia Win basketball di Santrolli-Ridolfi ha fatto sapere tramite la Rosea che invierà una richiesta di composizione bonaria alla Federazione per evitare le carte bollate. Certo è che andare per tribunale potrebbe richiedere un risarcimento per i mancati guadagni al giocatore nell'attesa di ricevere il nuovo status di formato... C'è un Consiglio federale in arrivo, che dovrebbe trattare l'argomento.