Match-ball Siena: sarà l'ultimo atto?

17.06.2011 23:25 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 708 volte
Fonte: Carlo Fabbricatore
Stonerook in azione
Stonerook in azione

Voglio iniziare l'analisi della partita con un proverbio: "Chi di zona ferisce di zona perisce". Cantù si è rischierata,come avevamo pronosticato, a zona 2-3 ma oggi Siena era pronta. La difesa è stata attaccata in modo corretto: il centro dal post alto penetrava creando spazi enormi per i tiratori che potevano prendere tiri facili. Ma la chiave è stata la transizione offensiva rapida che non ha permesso alla Bennet di schierarsi nella sua zona. Poi non ultimo il fattore K: Kaukenas nei primi due quarti è stato praticamente perfetto. Le guardie senesi hanno dominato gli opposti avversari. Mc Calebb con le accelerazioni e Zizis con un' abile regia hanno deciso la battaglia dei registi. All'intervallo 42 a 28 a favore della Montepaschi.
Il terzo quarto mette in mostra un ottimo Scekic che continua a martellare il canestro di Siena con grande continuità. La Bennet attacca con il cuore mentre la Montepaschi ricomincia ad attaccare con tiri da tre a bassa percentuale. A un minuto dalla fine del tempo Kaukenas commette il quarto fallo.
L'ultimo quarto è deciso dalle prodezze di Mc Calebb che ha spaccato in due la difesa e da Stonerook che con una palla recuperata chirurgicamente + canestro e una tripla ha chiuso la gara.
Per la Bennet grande partita di Scekic e Green.
Cantù tira più tiri liberi (30), prende più rimbalzi (40 contro 31) ma non riesce a fare suo il match.Questa è la forza di Siena che in 48 ore ha metabolizzato la sconfitta senza snaturare il suo sistema di gioco. Le grandi squadre hanno la capacità e la prerogativa di vincere anche senza giocare partite leggendarie. La Montepaschi ha confermato la sua superiorità fisico-mentale a livello di campionato italiano.
La Bennet non ha nulla da rimproverarsi: ha giocato in modo gagliardo ma purtroppo non è bastato.
Siena giocherà il primo match ball; compito di Cantù annullarlo per continuare ad alimentare il sogno......
Buon basket a tutti !

Carlo Fabbricatore