March Madness NCAA 2016, il tabellone con tante sorprese

14.03.2016 11:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2619 volte
March Madness NCAA 2016, il tabellone con tante sorprese

68 squadre per il March Madness 2016 della NCAA che rinnova ancora una volta il suo mito di pubblico e di grande interesse per un qualcosa che nel Vecchio Continente non ha alcun riscontro: e proprio questo è probabilmente il suo fascino. 32 formazioni universitarie si sono qualificate vincendo la propria conference; altre 36 sono state invitate da una commissione, riunitasi all’inizio della scorsa settimana per determinare gli accoppiamenti. Si gioca con la formula della gara secca, dentro o fuori, con le quattro semifinaliste che si sfideranno alle Final Four di Houston di inizio Aprile.

Teste di serie. Kansas, North Carolina, Virginia e Oregon le 4 teste di serie n.1. Kansas, con 14 vittorie in fila e un roster costruito sull’esperienza è la favorita assoluta alla vittoria finale. North Carolina con il suo potenziale offensivo indiscutibile è seconda nei pronostici, molto dipenderà dalla maturazione in difesa. Virginia viene da due precoci eliminazioni negli ultimi due anni: vorrà imporre il suo ritmo basso e ipnotico. Oregon è la sorpresa del torneo, dalla lontana costa Ovest ma dal cammino più accidentato.

Le possibili sorprese. Michigan State dell’ala tuttofare Denzel Valentine (candidato MVP), allenata da Tom Izzo, un allenatore esperto che dai suoi in queste situazioni tira fuori sempre il meglio come dimostrano le 3 Final Four delle ultime 7 stagioni. Villanova dell'azzurro Arcidiacono, che ha perso in un sol colpo Big East e testa di serie sabato contro Seton Hall. La Kentucky di coach John Calipari: per essere un anno di transizione è qui anche stavolta, dopo aver raccolto 4 Final Four, un titolo e 2 finali negli ultimi cinque anni. Gli Hoosiers, che in casa hanno un rendimento eccezionale e adesso dovranno dimostrarlo in campo neutro. Duke, campione uscente, e Xavier completano il lotto. Assente di lusso Louisiana State, che aveva preso con sè Ben Simmons, il candidato numero 1 del prossimo draft NBA.

Italians in campo. Pierfrancesco Oliva, con la sua St. Joseph, che esordirà contro Cincinnati. Giacomo Zilli, un lungo dal Friuli al terzo anno a North Carolina-Asheville. Esordirà venerdì contro Villanova, testa di serie n.2 e contro Ryan Arcidiacono. Riccardo Fois, dello staff tecnico di Gonzaga e compagno di avventure giovanili di Gigi Datome a Olbia prima di diventare un allenatore, alla seconda March Madness consecutiva.