LIVE - La Reyer poggia la seconda Stone verso il titolo, sbancata Trento

 di Lorenzo Belli  articolo letto 7968 volte
LIVE - La Reyer poggia la seconda Stone verso il titolo, sbancata Trento

Dopo i primi due atti andati in scena al Taliercio ci siamo trasferiti al Pala Trento per continuare a raccontarvi live le emozioni di queste finali scudetto; l'impianto trentino offre un doveroso sold out per spingere la caparbia Dolomiti Energia, priva di uno di uno dei suoi simboli come Dominique Sutton a mantenere il fattore campo strappato all'Umana grazie ad una sontuosa prova di forza in gara-1. Ghiotta occasione invece per i ragazzi di De Raffaele di riprendere il possesso della serie, l'assenza di Esteban Batista, sostituito a referto da Benjamin Ortner, è certamente una fastidiosa tegola ma il vantaggio in termini di rotazioni resta ampio e da sfruttare appieno per tornare in Laguna con la concreta possibilità di allungare le mani su uno scudetto che manca da ben 74 anni.

Quintetti composto da Craft, Flaccadori, Shields, Gomes ed Hogue per i locali, la risposta veneta è affidata a Haynes, Tonut, Bramos, Peric ed Ortner; proprio il centro austriaco bagna il suo esordio nella serie finale con i canestri che aprono la contesa (1-4), la Dolomiti risponde con Gomes e Shields mandando in visibilio le tribune cariche di entusiasmo (11-8) e De Raffaele chiama minuto per spezzare l'inerzia. Haynes da oltre l'arco, Ress di classe e Stone di forza dimostrano di aver recepito al meglio i dettami del proprio coach con un contro break di 7-0; dalla lunetta gli oro granata dilatano il vantaggio (11-18) quando si entra nelle schermaglie finali della prima frazione, Viggiano, Forray e Shields griffano i canestri per il 15-20 del 10'

Eijm perdona dai 6,75, Flaccadori e Forray (seppur fortunoso di tabella a fil di sirena) no e Trento ritorna avanti (21-20) con l'Umana in rottura prolungata ed al canestro di Craft ecco arrivare un nuovo time out; i veneziani sono soffocati nella morsa della meravigliosa difesa locale e solo un McGee in campo aperto frena corsa dei ragazzi di Buscaglia, Gomes e Flaccadori cercano di riprendere il discorso fuga (30-22) ma poi il terzo fallo del giovane fenomeno in canotta nera manda in lunetta Haynes che insacca tre liberi di importanza capitale. La Dolomiti non placa comunque la sua furia e con Forray ancora ritocca il massimo vantaggio che arriva in doppia cifra (35-25), poi un periodo di stanca in cui si segna poco e ci si trascina negli spogliatoi ma una folle tripla di Filloy quasi da metà campo manda la Reyer al riposo sorridente e con soli 5 punti di ritardo dopo un quarto dove ha sofferto a lungo (38-33)

 

Craft e Bramos aprono le danze di un parziale che inizia ad alti ritmi dove le difese, prima volta in questa finale, sembrano un passo indietro (46-43) poi un contatto su Shields che esce zoppicando fa tremare i supporters locali; Craft sembra meno incisivo del solito mentre Stone si scopre tiratore nella serata giusta e arriva il pareggio a quota 48, quindi il quarto fallo di Flaccadori e il sorpasso Reyer sembra svoltare l'inerzia di questa gara-3. Lechthaler resta a terra spaventando per il modo in cui si accascia, per fortuna dopo qualche istante di paura si alza ed esce con le sue gambe

Attimi di forte tensione sulle tribune con l'intervento delle forze dell'ordine che portano fuori dal palasport un tifoso veneto un po' troppo esagitato; sul parquet non si segna per qualche minuto sino ai tiri liberi di Peric (48-54), Trento però ha un cuore infinito perfettamente incarnato dalla garra di Forray che ricuce lo strappo prima del canestro di un positivo McGee che sigla il 53-56 con cui si entra negli ultimi dieci minuti di gioco

 

Capolavoro di Craft, sulla rimessa ruba palla ad Haynes e mette subito il -1, quindi in penetrazione firma il sorpasso vestendo i panni del protagonista. Ejim per il contro sorpasso e ultimi 8' di partita che saranno da vivere in apnea; Bramos da oltre l'arco scaccia la paura, Gomes non ripaga della stessa moneta ma è efficace sotto le plance, non basta: Filloy ed Ortner confezionano il 59-65 anche grazie alla presenza di Ejim a rimbalzo offensivo. Ortner ancora a fare la voce grossa in avvicinamento, la Dolomiti sbaglia una sanguinosa rimessa dal fondo ma Filloy non la castiga fallendo un tiro pesante che poteva essere il knock out (59-67)

Hogue dalla lunetta è bravo a metà (60-67 -3'27"), Haynes con una brutta forzatura ma l'energia di Ejim è una assicurazione per degli extra possessi che però l'Umana butta ancora via una occasione d'oro; Hogue si guadagna l'ennesimo fallo ma il suo 0/2 è un macigno, tocca a Stone - mvp serale - a mettere una tripla che avvicina i lagunari al vantaggio nella serie (60-70 -2'03")

Craft imbastisce l'ultimo assalto ma il cronometro è il miglior amico veneziano (63-71 -54"), Trento sbaglia con Shields e gli oro granata allungano le mani su gara-3 riprendendo il favore campo. Finisce 67-73