LIVE: La Germani Brescia ingrana la sesta e si conferma capolista

 di Lorenzo Belli  articolo letto 1053 volte
Landry al tiro
Landry al tiro

La Germani non si ferma più ed evita con esperienza e la classe della grande l'insidia di una Grissin Bon arrivata al PalaGeorge con l'acqua alla gola e per nulla rassegnata; un avvio deciso dei lombardi incanala il match nella direzione sperata poi contiene le velleità di rimonta emiliane di Wright (21 punti), Della Valle (18) e Reynolds (13 e 18 rimbalzi) che nulla possono sulla maggior coesione di squadra bresciana: Luca Vitali detta come sempre i ritmi (8 e 6 assist), Michele Vitali è il braccio armato (13 con 3/4 da fuori) mentre Landry (15) e Hunt (14) fanno sentire la loro presenza nel pitturato. Una macchina perfetta quella messa in piedi da coach Diana che centra la sesta gioia ritoccando persino la miglior striscia storica di una società bresciana nella massima serie. 

 

LA CRONACA LIVE: Un testa coda quantomeno impronosticabile ad inizio stagione ed anche se siamo solo alla sesta giornata sorprende la posizione in graduatoria delle due compagini: la capolista Germani Brescia ospita sui legni del PalaGeorge per il "lunch match" una Grissin Bon Reggio Emilia in crisi nera e reduce da un disastroso avvio fatto da sole sconfitte nei confini italiani; per gli ospiti all'assenza di Cervi si aggiunge anche quella dell'esterno Nevels e per Menetti l'emergenza è pressoché totale, Diana non ha problemi e tutti i giocatori arruolabili (unico dubbio riguarda Traini) per andare a caccia di un storico sesto successo consecutivo che andrebbe a ritoccare la striscia di vittorie all time di una società bresciana nella massima serie 

Quintetti iniziali composti da Luca e Michele Vitali, Moss, Landry e Hunt per la Germani; Candi, Della Valle, Markoishvili, Wright e Reynolds

Reynolds il protagonista nelle prime battute con una stoppata su Landry e i 4 punti che aprono la contesa, Moss e Hunt mettono in gara una Brescia che ha voglia di attaccare il ferro (9-8); con Della Valle braccato la Grissin Bon fatica mentre Landry - evidentemente galvanizzato dalla recente nascita del terzo figlio - torna a dare sprazzi del Mvp dello scorso campionato (18-10) e Menetti si rifugia nel minuto di sospensione. Al rientro in campo piove sul bagnato per gli emiliani: 2°fallo di Della Valle e gioco da 4 punti per Michele Vitali, la reazione ospite passa dal solo Wright ma serve solamente a limitare i danni. La prima frazione si chiude sul 27-15 per una Germani in piena fiducia

Landry e Fall ritoccano il massimo vantaggio (31-15), un disperato Menetti ferma nuovamente il gioco provando a svegliare i suoi; Mussini ha un sussulto d'orgoglio e con l'aiuto di Reynolds provano a tenere nel match la Grissin Bon con Diana che vuol parlarci sopra (35-23). Moore con le sue penetrazioni fa a fette la difesa ospite, Della Valle risponde da vero leader con un break personale di 7-0 ma le ambizioni di rimonta sono frenate da Luca Vitali e Landry che griffano il 43-34 con cui si entra negli spogliatoi

Landry a quota 10 il top scorer dei lombardi, Wright e Della Valle entambi ad 11 e Reynolds (8 con 11 rimbalzi) sono le uniche note liete per la Grissin Bon

Landry e Wright dalla lunetta al ritorno sul parquet, Hunt domina nel pitturato ma un indomito Della Valle non ci sta e tiene a galla i suoi di pura volontà (49-41);  la gara vive un periodo di stallo dove tante scelte sbagliate da ambo le parti non producono nulla poi Moss infiamma le tribune con una tripla frontale, Della Valle rianima i suoi ma la Germani sembra tornata in ritmo ed in controllo (58-47). Le schermaglie conclusive della frazione non offrono molto, solo la schiacciata di Wright che griffa il 58-49 con cui si arriva al 30'

Michele Vitali dai 6,75 e con un gioco da 3 spinge di nuovo Brescia in doppia cifra di vantaggio (64-49), Markoishvili e Sacchetti si annullano da oltre l'arco con il georgiano che ha qualcosa da "dirsi" con Landry. Un comodo appoggio di Moore ed è 69-52 (-6') e mentre Menetti chiama minuto la sensazione è quella di una capolista per nulla intenzionata a frenare; Markoishvili prova a dare ancora un senso al match (73-60-3'03"), la Germani sembra arrivare al finale con il fiato lungo ma senza particolari patemi: il recupero di Hunt a meno di 90" dalla fine mette la firma sulla sesta vittoria bresciana (75-64) e il sesto ko per Reggio Emilia. Finisce 79-68