Lega A - Playoff L'Olimpia Milano non fallisce la vittoria in gara 2 contro l'Aquila Trento

10.05.2016 23:14 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 555 volte
Lega A - Playoff L'Olimpia Milano non fallisce la vittoria in gara 2 contro l'Aquila Trento

Digerita la falsa partenza contro la Dolomiti Energia e rientrata dall'iniziale 0-15 grazie al calore del pubblico più "vicino" alla squadra del dispersivo Forum e alla precocità con cui un dominante Julian Wright va a sedere in panchina contre falli, l'Olimpia Milano si ferma un po’ troppo presto lasciandosi recuperare da Lockett, che mette due triple da otto metri nel finale. Pascolo ci aggiunge un gioco da tre punti e servono cinque liberi per allontanare la minaccia. Alla fine è 79-71 Olimpia per il 2-0 nella serie che si sposta a Trento e sancisce anche il “ritorno” vero di Alessandro Gentile, 17 punti. Molte cose da aggiustare nelle due squadre che hanno fatto un piccolo record di 40 palle perse (19 Milano, 21 Trento), spezzettando una gara che meritava un pizzico di attenzione in più. Grande prova a livello individuale di Davide Pascolo (22 punti, 5 rimbalzi, 23 di valutazione), non aiutato però dall'apporto del reparto pensante: Cummings, Poeta e Forray appena 6 punti in treche hanno vanificato gli 11 assist. Nelle fila milanesi, male Sanders, ma positivi Batista e Simon.

IL PRIMO TEMPO - Trento è concentrata e tosta subito in avvio. Pascolo segna cinque punti in meno di tre minuti, Dominique Sutton, non uno specialista normalmente, segna da tre. Quando Repesa chiama il primo time-out, ha già effettuato due cambi (Gentile e McLean per Cerella e Batista), ma il punteggio è 11-0 per Trento. La difesa ha un paio di buoni passaggi al rientro, ma l’attacco continua ad essere insignificante: Coach Repesa deve fermare la partita una seconda volta perché l’astinenza prosegue e il vantaggio di Trento sale. Dopo 5’16″ arriva il primo canestro, Gentile dal cuore dell’area, ma Pascolo ha già 13 punti e l’Aquila tocca due volte il +15. E’ il Capitano a trascinare la rimonta con un altro canestro di forza, poi lui e Sanders in due possessi consecutivi rubano palla e schiacciano in contropiede. Trento perde precisione al tiro, ma l’ingresso di Will Cummings assicura un po’ di brillantezza in velocità. Lafayette segna cinque punti consecutivi accorciando alla fine del primo quarto a meno otto, 21-13. Trento segna tre volte in apertura di secondo quarto ma lo stesso fa Milano, inclusa una tripla di Macvan. Due canestri di Gentile, il secondo da tre, più due assist per Batista avvicinano l’Olimpia a meno cinque con 6’16″ da giocare e il time-out di Buscaglia. Flaccadori e i rimbalzi d’attacco di Sutton consentono a Trento di mantenere sei, poi di nuovo otto punti di vantaggio. Qui Kalnietis segna dalla media, Batista completa un contropiede schiacciando e Simon dalla lunetta firma il 6-0 del meno due. L’Olimpia manca diverse opportunità per il sorpasso (Sanders fa 1/4 in due viaggi consecutivi in lunetta), fino a quando McLean ruba palla a metà campo e va a chiudere a canestro per il 38-37 dell’intervallo.

IL SECONDO TEMPO - L’Olimpia parte in modo ben diverso. Segnano da tre Simon e Macvan, una palla rubata in difesa alimenta il contropiede chiuso con una schiacciata da McLean. Nei primi tre minuti il parziale è 10-2. Per Trento, l’unico canestro lo segna Wright dall’angolo. Un parziale di 4-0 obbliga Repesa al time-out anche se Milano è ancora avanti di cinque. Dopo Simon dall’angolo su scarico di Batista e poi di nuovo in transizione mette due triple consecutive. Sono quelle del 6-0 che gonfia il vantaggio in doppia cifra, 54-43. Lockett avvicina di nuovo Trento a meno sette, ma Gentile risponde con un jump corto, poi arriva un tiro libero di Batista che manda Lechthaler fuori per falli nel terzo periodo e una tripla di Lafayette. Vale il +13, massimo vantaggio Olimpia. Batista brucia il buzzer con un lay-up rovesciato e l’Olimpia tiene dieci punti di margine alla fine del terzo quarto, 62-52. Per quasi tre minuti nel quarto non si segna. E’ Simon con un tap-in a sbloccare il punteggio, con Repesa che manda in campo Kalnietis sul quarto fallo fischiato a Lafayette. Kruno ripristina 12 punti di vantaggio ma la partita in attacco sembra bloccata. Lockett e Sutton riportano Trento a meno otto. Qui Gentile gioca un post-up contro Lockett, prende fallo e mette due liberi, poi in contropiede Macvan manda a canestro Kalnietis per il nuovo più 12 che a 2’46″ dalla sirena convince Buscaglia al time-out dell’ultimo assalto. Sutton con un’entrata accorcia a meno otto punti entrando nell’ultimo minuto, poi Lockett da tre firma il meno sette dopo due liberi di Lafayette e il meno sei dopo una schiacciata di Macvan. Ma l’Aquila ruba palla e Pascolo da sotto segna e prende il quinto fallo di Macvan con 28 secondi da giocare. Trento torna a meno tre, Simon mette un libero su due, McLean strappa il rimbalzo offensivo e manda Gentile ancora in lunetta. Il Capitano fa 2/2 per il 77-71, poi McLean raddoppia e l’Olimpia chiude 79-71.


EA7 MILANO - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 86-84 (17-20, 42-34, 65-59)

EA7 MILANO:. Lafayette 10 (1/3, 2/6), Gentile 4 (1/3, 0/2), Cerella 1, Kalnietis 14 (4/4, 1/3), Macvan 12 (6/8, 0/2), Magro 2 (1/1), Sanders 21 (4/7, 3/3), Jenkins 1 (0/1, 0/1), Simon 5 (0/2, 1/4), Batista 16 (6/13), Pena ne, Calò ne. All. Repesa

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Cummings 13 (2/5, 2/5), Poeta ne, Pascolo 18 (8/12, 0/1), Forray 10 (1/3, 2/5), Flaccadori 3 (1/3, 0/2), Bellan ne, Sutton 7 (2/3, 0/2), Lechthaler 1, Wright 12 (4/8, 0/4), Berggren (0/3). Coach Buscaglia

ARBITRI: Dino Seghetti di Livorno, Gabriele Bettini di Bologna, Guido Federico Di Francesco di Teramo (TE)

NOTE: Tiri liberi: Milano 19/27, Trentino 19/28. Tiri da due: Milano 23/42, Trentino 20/44. Tiri da tre: Milano 7/22, Trentino 5/20. Rimbalzi: Milano 38 (11 Batista), Trentino 39 (Pascolo 14). Assist: Milano 17 (4 Gentile e Simon), Trentino 18 (Pascolo 4).