Lega A - Milano comanda dall’inizio alla fine e stritola Trento in gara-1 della finale scudetto

L'EA7, aiutata dalle percentuali dall'arco, batte la Dolomiti Energia 98-85 nel primo atto della finale scudetto 2018
05.06.2018 22:29 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 2435 volte
Lega A - Milano comanda dall’inizio alla fine e stritola Trento in gara-1 della finale scudetto

Assago (MI). Una prova di autorità e solidità da parte dell’Olimpia Milano, che dopo un primo quarto offensivamente complesso (15-12) si scrolla di dosso Trento (priva di Flaccadori) grazie a delle impressionanti percentuali dall’arco (14/27). Queste non arrivano per caso, perché l’attacco biancorosso gira nel modo giusto e riesce sempre a mettere sotto la luce dei riflettori protagonisti diversi. Il secondo quarto è quello che dà la svolta a gara-1 della finale scudetto, con l’Olimpia che segna 32 punti e vola all’intervallo sul +13. Trento prova a rientrare nel terzo e nel quarto periodo (dal -18 al -8), ma la difesa biancorossa non crolla e il talento dei ragazzi di coach Pianigiani fa la differenza nei momenti chiave. Il mattatore dell’incontro è Goudelock (26 punti con 4/6 da due e 6/10 da tre), che parte male e risulta decisivo nel finale grazie alle sue solite triple da fuoriclasse; molto bene anche Tarczewski (14 punti e 9 rimbalzi) e Micov (16 punti e 5 assist). Dall’altra parte, Shields è da solo sull’isola con 31 punti (10/15 da due, 2/4 da tre e 5/8 dai liberi) e 5 assist. Gara-2 sarà giovedì alle 20.45: l’EA7 avrà la possibilità di andare in Trentino sul 2-0.

Goudelock mette a sedere Sutton... è la giocata di gara 1! 😱

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La cronaca live del match: 

IL PRIMO QUARTO – Goudelock apre la finale scudetto in step-back dalla media, Shields replica, Tarczewski schiaccia su assist di Micov e Kuzminskas, in transizione, serve un’altra bimane di Tarczewski: 6-2 per Milano a 6’30’’ dalla fine. Poi Hogue sblocca una Trento soffocata dalla difesa biancorossa, Cinciarini risponde in entrata, Tarczewski scrive 2 da sotto  e Kuzminskas fa centro dall'arco per il 13-5 Olimpia (4'35''). Quindi Gutierrez accorcia, ma l'Aquila non riesce a ingranare perché Milano recupera palla e Gudaitis (che uscirà poco dopo con 2 falli) schiaccia in seguito a un ottimo movimento di palla: timeout chiamato da coach Buscaglia sul 15-7 con 3'02'' sul cronometro. Shields fa 1/2, Bertans è costretto a tirare sulla sirena dei 24'' (buona difesa della Dolomiti Energia), Gutierrez ricuce a -5 in lunetta (1'19''), Pascolo viene stoppato e Gomes segna per il -3: 15-12 al decimo. 

IL SECONDO QUARTO – Micov segna in entrata, Franke risponde, Jerrells si alza da tre e Gomes replica subito dopo con la stessa moneta (20-17). A questo punto, Bertans infila due triple consecutive e la partita decolla per la prima volta sul 26-17 Olimpia a 7'12'' dal termine della frazione: timeout chiamato da coach Buscaglia. Forray mette una tripla grazie al rimbalzo d'attacco di Sutton, Jerrells firma il +8, Gomes ricuce in step-back e Bertans converte un'altra bomba: 31-22. Sutton fa canestro ma Hogue commette un fallo tecnico, poi Micov realizza da sotto, Hogue risponde e Kuzminskas fa 2/2 (secondo fallo di Sutton) con 4'05'' sul cronometro. Micov aggiorna il massimo vantaggio menghino con due canestri (+11 e +13), Gomes fa 2/2 (2'30'') e Forray infila la tripla del -7: timeout chiamato da coach Pianigiani. Un generoso Cinciarini serve la "bomba" del +10 segnata da Goudelock in uscita, Pascolo mette un canestro semi-impossibile a 1' dalla fine e Goudelock fa esplodere il Forum grazie alla tripla del 47-32 (dopo una stoppata da dietro di Pascolo). Infine, Shields accorcia da sotto e Goudelock sbaglia sulla sirena: 47-34. 

IL TERZO QUARTO – Shields apre il secondo tempo, Micov segna da tre (50-36), Sutton replica e Gudaitis fa canestro da sotto. Shields, Sutton (tre falli) e Gutierrez provano ad accorciare (-8 a 4'30'' circa dalla fine della frazione), poi Goudelock infila una tripla impossibile e Hogue replica per il 57-48. Poi Gudaitis scrive 2 da sotto, Shields segna e Goudelock infila un'altra bomba: 62-50 a 2'50'' dal termine del quarto. A questo punto, dopo una bella difesa biancorossa, l'inerzia ritorna saldamente nelle mani dei milanesi grazie al coast-to-coast di Cinciarini che vale il +14 (64-50): timeout chiamato da coach Buscaglia (2'32''). Goudelock fa un crossover ubriacante e sigla il colpo del +16, Tarczewski converte un bel tap-in, Forray chiude il break (9-0) dei padroni di casa e Tarczewski schiaccia sulla sirena (assist di Jerrells): 70-52. 

IL QUARTO QUARTO – Forray segna dall’arco, Micov risponde con la stessa moneta e Franke fa 2/2. Micov non trema dalla lunetta, Franke si alza da tre, Gudaitis allunga con un paio di liberi (77-60 a 6’39’’ dalla fine), Shields ricuce e Franke realizza di nuovo: timeout chiamato da coach Pianigiani sul 77-64. In uscita, Goudelock scuote i suoi grazie a un canestro pazzesco buttandosi all'indietro, Shields replica, Jerrells buca la retina dalla lunga distanza (82-66 a 4'35'' dal termine) e Shields fa 1/2. La gara, ormai quasi chiusa, diventa un po' nervosa per via dei tecnici di Gudaitis e Hogue (espulso). Quindi Shields segna da tre col fallo e mette un altro canestro che mette paura ai biancorossi (-9). Tarczewski infila due liberi, Sutton schiaccia, Goudelock segna (+11 a 2'25'' dalla fine), Shields si alza dall'arco per il -8 e Tarczewski fa un altro 2/2. Con 1'39'' sul cronometro, Goudelock ammazza la partita con la tripla in transizione del 91-78. Non bastano i punti di Franke e Shields, con un Goudelock incontenibile che mette un'altra "bomba". Finisce 98-85.

 

Finali scudetto, gara-1: EA7 Emporio Armani Milano – Dolomiti Energia Trento 98-85 (15-12, 32-22, 23-18, 28-33). Serie: 1-0

Milano: Goudelock 26, Micov 16, Vecerina n.e., Pascolo 2, Tarczewski 14, Kuzminskas 5, Cinciarini 6, Cusin n.e., Abass n.e., Bertans 9, Jerrells 10, Gudaitis 10.

Trento: Franke 11, Sutton 8, Silins 0, Forray 11, Conti n.e., Flaccadori n.e., Gutierrez 6, Czumbel 0, Gomes 10, Hogue 8, Lechthaler 0, Shields 31.

QUI le dichiarazioni di coach Pianigiani

QUI le dichiarazioni di coach Buscaglia