Lega A - L’urlo della Sidigas ammutolisce Milano

Avellino regola i campioni d’Italia con un super Fesenko. Irpini di nuovo secondi.
30.01.2017 23:01 di Massimo Roca  articolo letto 456 volte
Lega A - L’urlo della Sidigas ammutolisce Milano

E’ un Pala Del Mauro da torcida brasiliana quello che festeggia i propri beniamini. Avellino sgambetta Milano, ribaltando anche il -6 dell’andata, con una prestazione che lascia poco spazio ad eventuali rimpianti di una Milano con poche idee in cabina di regia e con diversi uomini sotto tono. La Sidigas ha condotto senza soste per tutti i 40’ minuti sorretta da un Ragland recuperato a tempo di record (18 punti), un Fesenko formato eurolega (20 punti e 11 rimbalzi), regalandosi le chicche del 3/4 da tre di Obasohan e della magia di Green a 5’ minuti dalla fine: tripla più aggiuntivo nel momento di massima difficoltà per i propri compagni di squadra. Poco da salvare in casa ospite. Milano, probabilmente svuotata dal doppio impegno di Eurolega, ha chiuso con 5/17 da tre perdendo anche la battaglia a rimbalzo. A salvarsi dal grigiore generale Mc Lean e Pascolo. Simon ombra di se stesso, Sanders e Dragic ectoplasmatici, Raduljica a sprazzi ma poco consistente in difesa.

FESENKO ON FIRE - Avvio a mille per le difese. Nei primi due minuti segna solo Fesenko. Il centro ucraino si conferma quello dell’andata. In avvio è un fattore. Repesa ha poco dal suo attacco. Dragic insiste nelle penetrazioni. Avellino è più lucida e scappa via con Fesenko e le triple di Obasohan e Randolph. Quella successiva di Ragland, al termine di un contropiede, esalta il Del Mauro (21-9 all’8’). Lo strano accoppiamento Radulija-Zerini favorisce il centro serbo di Milano solo offensivamente: Avellino addirittura allunga con un gioco da tre punti proprio dell’ex Brindisi, con un contropiede di Randolph ed il nono punto di Fesenko. La reazione di Milano sta nel dinamismo di Kalnietis e Fontecchio, ma soprattutto nell’intelligenza e nelle braccia lunghe di Pascolo (34-24 al 13’).

“LAZZARO” RAGLAND - La brillantezza difensiva di Milano che alza la pressione si fa sentire. Tuttavia è ancora Ragland ad allungare da oltre l’arco (38-26 al 15’). La pronta replica arriva da Pascolo. C’è anche il primo canestro di Simon, mentre la capacità di attaccare il ferro McLean non trova nella retroguardia biancoverde (38-33 al 17’). Il time-out di Sacripanti è provvidenziale. Ragland prima spacca la difesa con una penetrazione mancina, poi trova il 3/3 dall’arco (45-35 al 19’). L’americano è in trance agonistica e chiude il primo tempo con un’altra penetrazione (47-36 al 20’).

LA SORPRESA OBASOHAN - Ragland infila la quarta tripla ed Obasohan lo segue con un insolito 3/3 dall’arco. Il belga, spettatore non pagante nel primo tempo, è l’uomo del match nel terzo quarto: 10 punti in otto minuti. La Sidigas trova il massimo vantaggio 63-46 al 28’. Milano ma ritrova nei mis match vantaggioso del finale di quarto e nel solito Raduljica carburante per limare lo svantaggio (63-51 al 30’). Un paio di liberi di Kalnietis poi non si segna per 3 minuti e mezzo. A vuoto le conclusioni da tre di Dragic, Kalnietis, Green e Zerini. La tripla di Sanders ampiamente sotto tono, che di lì a poco commette la sua quarta penalità, mette apprensione (63-56 al 34’) tra i padroni di casa che restano all’asciutto per oltre quattro minuti. Il canestro di Thomas tampona l’emorragia ma i cinque punti (con una tripla) di McLean riaprono completamente i giochi (65-61 al 35’). 

LA MAGIA DI GREEN – Il senso del dramma è tutto per Green. Il play se la gioca alla grande: tripla e fallo subito. Il gioco da quattro ed il successivo canestro di Ragland che gli subentra dalla panchina sono decisivi (71-60 al 36’). La successiva tripla di Leunen chiude i giochi la sciando a Fesenko e Thomas le ultime glorie di una serata memorabile.

SIDIGAS AVELLINO – EA7 MILANO: 80-68 (30-15; 17-21; 16-15; 17-17)

Sidigas Avellino: Zerini 3, Ragland* 18, Green 4, Esposito M. n.e., Esposito L. n.e., Leunen* 3, Severini, Randolph 7, Obasohan* 14, Fesenko* 20, Thomas* 11, Parlato n.e.. Coach Sacripanti.

EA7 Milano: McLean* 15, Fontecchio 2, Kalniertis 9, Raduljica 11, Dragic*, Macvan* 5, Pascolo 9, Giardini n.e., Cinciarini* 6, Sanders* 3, Abass 3, Simon 5. Coach: Repesa