Lega A - Finals Al PalaBigi non si passa: il cuore reggiano ferma la corazzata Olimpia (2-1)

07.06.2016 23:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 730 volte
Lega A - Finals Al PalaBigi non si passa: il cuore reggiano ferma la corazzata Olimpia (2-1)

Non aspettare una gara 4 per sentirsi con le spalle al muro e dimenticare tutta la negatività e le scorie delle prime due battaglie perdute. Si presenta con un'altra faccia in casa la Grissin Bon: più decisa, più affamata ma anche più attenta nel giocare il pick'n'roll, allargando le spaziature. E giocando più di squadra, come dimostrano i 22 assist distribuiti. Anche tanta più pazienza quando i contatti arroganti dei milanesi non vengono sanzionati e sopportazione quando arriva qualche fischio non condivisibile (sempre meno che al Forum, tuttavia ed sarebbe argomento da affrontare a parte). Ma anche l'Olimpia ci ha messo del suo: bastano due giorni agli uomini di Repesa per perdere concentrazione (10/19 ai liberi) e commettere errori gratuiti in serie quando non si dovrebbe. Come nel primo quarto: avanti 9-17 con le triple di Cinciarini e Kalnietis, il quintetto milanese becca un parziale di 13-1 con le bombe di Kaukenas e Silins del 22-18. Come nel secondo quarto, quando la gara sembra ripresa per mano da un Simon superlativo (31-30 al 17') ma ricacciato indietro dalla tripla di Lavrinovic e dal gioco da tre punti di De Nicolao sul filo della sirena per il 43-33 dell'intervallo.

Nel terzo periodo, Simon e Lafayette cercano di ricucire il deficit ma senza l'apporto di Gentile, spento e involuto; ma comunque al 28' è 50-47, i lunghi della Grissin Bon sono carichi di falli, Menetti si è giocato la carta Parrillo che lo aiuterà a mantenere lucidità quanto basta in fondo alla gara, e che sarebbe perfetto se segnasse la tripla quando gli viene offerta su un piatto d'argento. Perchè la pressione sulla palla stanca, anche se al momento paga. Cinque punti in fila di Della Valle spiegano che davanti alla marea rossa emiliana - purtroppo i colori sociali delle due squadre non aiutano la fantasia del vostro cronista - è impossibile chiedere alla Reggiana di capitolare, 58-51.

Nel frattempo Repesa si è giocato la chance Sanders, a lungo in panchina, che non si dimostra in giornata: palle perse e scelte discutibili - e una tripla illusoria al 33' 62-56 - arriva un altro profondo break reggiano 15-2 con tripla di Polonara e 10 punti in fila di Needham. Repesa capisce che i suoi big sono fuori dalla gara e decide di mandare un quintetto operaio con Cerella e Magro. Due triple dell'argentino e di Kalnietis costringono imporvvvisamente Menetti al suo timeout a 3' dalla fine sul 77-67. De Nicolao segna un libero, sull'azione successiva ma Reggio ha quasi paura di vincere, facendo qualche errore di frenesia e poca lucidità. Ma per buona sorte, il quinto fallo di Macvan, che protesta saltando come un grillo scomposto prendendo tecnico, vale quattro liberi  per Della Valle con 1'24" per l'81-70. Qualche scaramuccia ancora ma è finita, è 2-1 con il conclusivo 81-72.

Reggio Emilia 82: Lavrinovic 20, Della Valle 17, Needham, Kaukenas 10, Polonara 9p+10r.

Milano 72: Kalnietis 15, Simon 14, McLean 13.

 

Andrea De Nicolao della conclude così il secondo quarto di ! 🏀🔥

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