Lega A - Dinamo-Cantù 80-65

12.02.2017 13:55 di Massimo Veroni Twitter:    Vedi letture
Pasquini, Devecchi e Stipcevic
Pasquini, Devecchi e Stipcevic

La Dinamo ritorna alla vittoria in Campionato dopo la sconfitta di Brescia di domenica scorsa. A farne spese è la Pallacanestro Cantù, sorretta da Johnson e Dowdell. Devecchi e compagni dominano il primo quarto per poi farsi recuperare e superare nel secondo. Ma al rientro dalla pausa lunga non si scompongono e si riportano avanti e vincono alla fine senza grossi patemi nel finale. I migliori sono Stipcevic e Bell con 17 punti ed anche Savanovic con 16, anche se in difesa ha concesso un pò troppo. Buone e consistenti anche le prove dei lunghi Lydeka e Lawal ed anche l'ormai costante Lacey. Per Carter, invece, 5 punti, qualcosina di buono, ma sembra sempre essere fuori dagli schemi della squadra. Prossimo fine settimana niente Campionato. Arrivano le Final Eight di Coppa Italia e venerdì ci sarà la sfida alla Sidigas Avellino.

CRONACA:

Primo quarto: Pasquini mette in quintetto Bell, Lacey e Lydeka insieme a Capitan Devecchi e Sacchetti. Sassari parte bene e sul 7-0 Bolshanov chiama il minuto di sospensione. Cantù sembra rimasta ancora in albergo e dopo cinque minuti di gioco il punteggio è 13-4. Assist di Bell per Lydeka per il 15-4. Entrano in campo l'ex Lawal, Stipcevic e Savanovic. Proprio il serbo porta i suoi al massimo vantaggio +15 (19-4). Cantù è sorretta dal solo Johnson (tutti suoi i primi 9 punti di squadra) e negli ultimi due minuti riesce a ricucire lo svantaggio, chiudendo il periodo sul 21-14.

Secondo quarto: Johnson realizza subito il suo 11esimo punto personale. Stipcevic prova a riportare la squadra ad un vantaggio più tranquillo (29-20). Cantù però è diversa, più consistente in difesa e riesce quindi a giocare meglio in attacco. Si fà sotto a -1 (29-28). Bell e Lacey riprovano l'allungo (33-28), ma qui Sassari si blocca in attacco e subisce un parziale di 9-0 da Cantù, grazie anche ad un tecnico subito da Sacchetti. Calathes firma il sorpasso e Johnson il suo 18esimo punto personale. Si va all'intervallo lungo sul 33-37.

Terzo quarto: I sassaresi partono bene e grazie a Savanovic e Bell ritornano avanti (40-39). Ma Cantù non molla e Darden recupera palla in difesa e poi nella metà campo avversaria segna la tripla del 40-44. Arriva la schiacciata di Lawal e poi subito dopo la tripla di Cournooh del 42-47. Bell realizza la tripla del pareggio dopo quasi 6 minuti di gioco. Cantù perde palla, ne approfitta Stipcevic che in contropiede porta avanti la Dinamo. Sul 49-47 timeout per gli ospiti. Carter realizza i suoi primi punti con una tripla (52-47), ma Cantù non molla e si rifà sotto (52-51). Un libero di Lydeka e una penetrazione di Carter per il 55-51. Johnson per Cantù e Lacey per Sassari fissano il finale di quarto sul 57-54.

Quarto quarto: Il periodo inizia a cronometro fermo con un tiro libero di Stipcevic, perchè Dowdell ha preso un tecnico alla fine del terzo quarto. Lawal schiaccia per il 60-56. La tripla di Stipcevic del 65-56 mette alle corde Cantù e dopo il canestro di Savanovic, Coach Bolshanov chiede timeout. Lawal inizia la sua partita fisica in attacco e in difesa e porta il punteggio sul 71-58. Ancora Savanovic con la sua tecnica riporta il massimo vantaggio sul +15 (73-58). Dopo un timeout di Pasquini, Cantù inizia la difesa a tutto campo per cercare negli ultimi tre minuti di rifarsi sotto. Ma i biancoblu non si fanno sorprendere e non mollano il vantaggio. Si chiude la sfida sull'80-65.

TABELLINI:

DINAMO SASSARI: Bell 17 pt, Lacey 10 pt, Devecchi 0 pt, D'Ercole 0 pt, Sacchetti 0 pt, Lydeka 7 pt, Savanovic 16 pt, Carter 5 pt, Stipcevic 17 pt, Lawal 8 pt, Monaldi ne, Ebeling ne. Coach: Federico Pasquini.

PALLACANESTRO CANTU': Acker 3 pt, Chinellato ne, Cournooh 10 pt, Baparapè ne, Parrillo 3 pt, Pilepic 0 pt, Calathes 7 pt, Callahan 0 pt, Darden 3 pt, Dowdell 18 pt, Quaglia ne, Johnson 21 pt. Coach: Kiril Bolshanov.

Parziali: 21-14; 33-37 (12-23); 57-54 (24-17); 80-65 (23-11).

SALA STAMPA:

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: ”Sapevamo che sarebbe stata una gara molto dura, con una squadra di talento, con giocatori importanti e che hanno una storia che parla per loro, quindi mi aspettavo che avrebbero voluto fare una prova estremamente intensa dopo la caduta di Pesaro. Noi siamo stati bravi nell’approccio. Siamo partiti bene, poi ci siamo un po’ fermati, abbiamo smesso di muovere la palla  e nel secondo quarto abbiamo perso un po’ il feeling offensivo che ci ha fatto perdere energia difensiva. Al secondo tempo abbiamo cambiato la difesa su Johnson che ci stava massacrando con il tiro da tre punti e abbiamo cominciato ad eseguire meglio sia in difesa sia in attacco, tenendo Cantù a 28 punti e Johnson a 3. Mi ha fatto estremamente piacere vedere la squadra cosi pronta in una situazione di difficoltà dopo l’intervallo. Complimenti ai ragazzi, sono stati molto bravi anche oggi. Domani stacchiamo e da martedì pensiamo alle Final Eight".

Il coach della Pallacanestro Cantù Kirill Bolshakov: “Grande partita di Sassari, un inizio di grande aggressività, ci ha chiuso gli spazi e dal punto di vista offensivo ha preso il proprio ritmo. Noi poi ci siamo rimessi in gara, cambiando l’assetto difensivo. Sassari ha un roster molto completo ed è una delle formazioni più profonde e competitive del campionato. Complessivamente abbiamo tenuto per 27 minuti, giocando più o meno alla pari, poi alcuni episodi hanno segnato il match. Il risultato rispecchia una gara condotta e gestita da Sassari, i miei complimenti a una squadra che porta in campo delle grandissime prestazioni in casa. Per quanto ci riguarda, dobbiamo rimboccarci le maniche e concentrarci sul lavoro”.

Il play biancoblu David Bell: “Abbiamo giocato una grande partita, siamo migliorati in difesa e siamo stati molto aggressivi. Penso che abbiamo fatto un altro step in avanti, molto importante in vista delle prossime sfide. Sapevamo che avevamo davanti una squadra molto forte e agguerrita, loro sono tornati in partita dopo il nostro avvio aggressivo ma noi siamo stati anche molto pronti e lucidi a riprenderla e a gestirla fino alla fine”.