Lega A - Con Tonut la Reyer gira: cade la tanto temuta Avellino

01.04.2018 22:45 di Marco Garbin  articolo letto 1653 volte
Lega A - Con Tonut la Reyer gira: cade la tanto temuta Avellino

Il match dell'uovo fra Venezia e Avellino chiude il ventiquattresimo turno di Lega A e assegna punti pesantissimi per la definizione della griglia dei playoff.
Avellino rincorre veneziani e bresciani, con il fiato delle V nere bolognesi sul collo, e spera questa sera di fare un importante passo in avanti contro una delle pretendenti al titolo.
Venezia, senza Bramos e con Orelik ospite applauditissimo in tribuna, vuole riscattarsi dalla battuta d'arresto subita a Pistoia e procedere cosi' con una certa serenita' verso la seconda e fondamentale parte della stagione.
E sotto gli occhi del lituano Venezia soffre per meta' gara le invenzioni di un Rich che affonda la difesa come un coltello caldo nel burro e i centimetri di Fesenko che domina a rimbalzo in attacco, ma grazie a Watt e Daye resta a ruota. L'inerzia della gara s'inverte con Tonut, che letteralmente si prende sulle spalle la squadra e infonde morale. A giovarne maggiormente e' De Nicolao, che oltre a creare gioco porta a casa punti pesanti che permettono a Venezia il sorpasso e l'allungo. Avellino crolla definitivamente sotto le triple, marchio di fabbrica reyerino non pervenuto nella prima parte di gara. In sintesi, senza toglier nulla ad una splendida Avellino, quella di stasera e' una vera prova di forza dei veneziani, che la spuntano avendo giocato "davvero" per soli 20 minuti di gara. 

La gara
Le due formazioni partono subito a razzo: Fesenko e Watt ci mettono meno di un minuto per andare a segno. Avellino, sfruttando la potenza dell'ucraino in pick and roll e l'agilita' di Rich nel liberarsi della marcatura difensiva di Jenkins, costruisce un buon +6 dopo appena 3' di gioco, e solo qualche disattenzione ospite sotto canestro permette ai Campioni d'Italia di non affondare da subito. Il botta e risposta tra Fitipaldo e Daye dall'arco anticipa la schiacciatona di Tonut in contropiede che vale il -1. La partita e' viva e bella e le squadre si producono in splendide giocate che strappano applausi alle tifoserie gemellate tra loro. E se Avellino continua a costruire ottime azioni d'attacco la Reyer punge in contropiede. Ma e' proprio un rovesciamento di fronte, questa volta biancoverde con Scrubb, che chiude il primo parziale. 14:17 il punteggio.

Venezia nel secondo parziale prova ad agganciare i campani con Biligha ma la riposta, targata Lawal e Rich, e' immediata. Peric, nella selva difensiva biancoverde, si destreggia alla "Jabbar" mentre a Rich non serve fare il fenomeno per guadagnare spazio e punti nella ben meno trafficata difesa orogranata. In un secondo tempo avaro di punti i padroni di casa restano in quota grazie a Daye, sempre presente in difesa ed in attacco. E sorprendentemente con 6' sul tabellone Venezia passa al comando grazie a Jenkins e Watt che infilano il canestro avversario in rapida successione. Haynes realizza in contopiede il +3 mentre l'ennesimo errore di un liberissimo Leunen dall'arco fa storcere il naso a Sacripanti. Con 2' da giocare prima dell'intervallo lungo Lawal si prende gli applausi schiacciando di potenza i punti del -1 e pochi secondi dopo e' sempre lui ad imbeccare Rich che scarica la tripla del nuovo vantaggio biancoverde. De Raffaele, all'ennesima schiacciata spettacolo del liberissimo Wells, chiama time-out. L'ultimo minuto del parziale vede ancora Wells andare a segno in azione, a cui risponde Tonut con una tripla dalla sinistra. Dalla lunetta Rich si prende pero' gli ultimi punti che valgono il 30:34 con cui si torna negli spogliatoi. La Reyer, con le polveri bagnate dalla distanza, soffre i centimetri nella difesa campana. Fortunatamente Avellino non affonda il colpo e sbaglia parecchio sia fuori che dentro l'area. Ma per i ragazzi di De Raffaele non e' pensabile credere che il 38% al tiro ospite resti tale per sperare in un colpo di coda. Nella seconda parte di gara serviranno grinta e mira.

Il fulmineo break di 4:0 di Fesenko e la tripla di Fitipaldo fanno invece pensare che ad aver saldamente in mano il pallino del gioco sia proprio Avellino, anche se Watt risponde a dovere e Tonut gli da' una grande mano. La meta' del parziale e' scandita dalla bomba di Cerella che vale il momentaneo pareggio e dal bel canestro di Rich. La Reyer si sblocca dall'arco e va a segno anche con Daye che permette a Venezia di mettere la freccia e portarsi poi a +4 con il gioco da 3 di Paul Biligha, che subisce il fallo di Lawal. Il Taliercio e' in estasi ma la truppa orogranata deve mantenere alta la guardia contro un avversario pericolosissimo che spesso costringe i veneziani a spendere preziosi falli. Trascinata da uno splendido Tonut la squadra di casa gioca con piu' sicurezza e fa saltare i collaudati schemi di Sacripanti, che prova a riorganizzare la situazione grazie ad un time-out. Mentre il timer comincia a scandire i secondi Lawal e Biligha si prendono punti e gloria, e Fitipaldo grazie ad un gioco da 3 assottiglia il vantaggio dei Campioni d'Italia. 55:53 il punteggio.

Peric inizia male l'ultimo parziale di gara, mentre sorride De Nicolao che infila la tripla del massimo vantaggio veneziano: +6 per i Campioni d'Italia a 8' dal termine del match. Sacripanti si affida ai suoi lunghi per contenere le incursioni orogranata e capitalizzare i rimbalzi in attacco. Fesenko comincia allora a macinare punti ma un ispiratissimo De Nicolao ha la mano calda dall'arco e permette ai Campioni d'Italia di mantenere il margine di vantaggio. Mentre si scollina Fitipaldo, Watt e Fesenko fanno bottino e il vantaggio orogranata si assottiglia a 5 punti. E' ancora una tripla, da parte di Tonut, a dare una mazzata pesante agli ospiti che, un minuto dopo, crollano a -10 per il canestro di Watt dal pitturato. Per i lupi 180" per sperare ancora, con Venezia che rallenta il ritmo e la schiacciata di potenza di Watt che proprio non fa bene al morale. 76:65 il punteggio a 3' dalla fine del match. Dimostra maturita' Venezia che sfrutta ogni secondo di gioco a disposizione prima di far male, questa volta con Daye. Velocissimo invece Rich a realizzare da 3, ma la breve rincorsa viene bloccata subito da Watt. Gli ultimi 90" da giocare iniziano con Rich che infila l'ennesima tripla, a cui risponde co la stessa moneta Daye. Non c'e' pace per Avellino che entra negli ultimi 60" sotto di 12. Rich dalla lunetta fa 2 su 2, Wells fa antisportivo e manda Tonut in lunetta. Il Triestino fa bottino pieno, imitato da De Nicolao 2 secondi dopo. Con 5" da giocare Venezia ambisce a ribaltare la differenza canestri grazie al +13 che sembra ormai in cassaforte. L'ultimo punto della gara e' di Daye dalla lunetta e fissa il punteggio sul 88:74.

Umana Reyer Venezia vs Sidigas Avellino 88:74 (14:17) (16:17) (25:19) (33:21)

Le squadre
Venezia
Haynes 4, Peric 2, Sosa 2, Tonut 16, Daye 13, De Nicolao 13, Jenkins 3, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 9, Cerella 5, Watt 21

Avellino
Zerini 0, Wells 10, Fitipaldo 13, Sabatino ne, Lawal 7, Leunen 0, Scrubb 6, Filloy 0, D'Ercole 0, Rich 22, Fesenko 16, Parlato ne