Lega A - Auxilium Torino crac: in arrivo penalizzazione di 6 punti

05.05.2019 07:47 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Lega A - Auxilium Torino crac: in arrivo penalizzazione di 6 punti

In arrivo un colpo mortale e, forse, definitivo per l'Auxilium Torino. Per una vicenda che aprirà naturalmente lo spazio ad altri contenziosi legali o distruggerà ogni volontà di proseguire con questa disastrosa esperienza, capace di un acuto impensabile come la Coppa Italia ma anche di tante stranezze e follie come le giacche di antonio Forni. Ecco cosa scrive oggi Andrea Tosi su La Gazzetta dello Sport.

Si mette di male in peggio la sopravvivenza dell’Auxilium Torino. Non bastassero l’espulsione dalla Legabasket per i contatti con Dmitry Gerasimenko e il balletto sugli accrediti che l’oligarca russo aveva promesso per la ricapitalizzazione del club, da ultimo si aggiunge l’imminente penalizzazione nell’attuale classifica della Serie A che potrebbe comportarne la retrocessione all’ultimo posto e, quindi, in A-2. Risulta infatti che tra martedì e mercoledì la Comtec (l’organo di controllo federale sui bilanci dei club) consegnerà alla Fip un rapporto basato su un’indagine dell’Agenzia delle Entrate, secondo la quale Torino ha consumato diverse irregolarità nell’adempimento dei pagamenti dei contributi Irpef e Inps dei propri tesserati sulla base di compensazione di crediti che l’Agenzia non ritiene ammissibili. La Comtec chiederà l’applicazione di 6 punti di penalità per i mancati versamenti a tutto il 31 dicembre 2018 che si rifletteranno sul campionato in corso mentre altri controlli, eseguiti su adempimenti dovuti dopo il primo gennaio 2019, spiegheranno i loro effetti nella prossima stagione, in qualunque categoria dovesse trovarsi l’Auxilium.

Cosa farà la Fip. Trattandosi di un parere vincolante, la Fip nel prossimo Consiglio Federale in programma venerdì 10, potrà solo prenderne atto e ratificare la sanzione che di fatto precipiterà Torino da quota 16 a 10 (salvo successo della Fiat nel turno odierno di campionato a Cantù) . Questo è probabilmente il colpo finale che chiude l’eutanasia diventata agonia del club gialloblù, adesso costretto a giocarsi l’ultima carta chiedendo aiuto ai politici locali per scongiurare il fallimento.