Lega A - Alla Reyer serve la grinta dei leoni per piegare una solida Brindisi

 di Marco Garbin  articolo letto 1397 volte
Lega A - Alla Reyer serve la grinta dei leoni per piegare una solida Brindisi

Nella giornata del "volo della Colombina" anche gli orogranata tornano a volare, con un pronto riscatto dopo la debacle di Champions League contro il Bayreuth.
Parzialmente rientrate le emergenze dell'infermeria (solo Jenkins rimane indisponibile, mentre Haynes e Watt scendono in campo) i Campioni d'Italia buttano subito in mischia il nuovo acquisto, l'americano classe '88 Austin Daye che con i suoi 211 cm dovrebbe assicurare il "peso" necessario per migliorare le percentuali a rimbalzo, classico tallone d'Achille per la squadra di coach De Raffaele.
Gli ospiti pugliesi, alla ricerca di punti necessari per allontanarsi dalla "danger zone", salutano il nigeriano Oleka e ufficializzano in giornata il forte lituano Tautvydas Lydeka, ex Cantu', Pesaro e Sassari. Moore e Lalanne, nonostante i problemi muscolari della settimana, sono disponibili per l'ex colonna orogranata Frank Vitucci. E l'haitiano (in doppia doppia con 15p e 14r) si rivela il migliore per la squadra ospite e, grazie alle ottime prestazioni di un grintoso Mesicek e di un preciso Tepic, mette in seria difficolta' i Campioni d'Italia che riescono solo per pate della gara a costruire gioco. Ma quando lo fanno lasciano il segno: Peric fra tutti, poi Bramos e Johnson fanno da soli piu' di meta' dei punti realizzati dagli orogranata. A cio' si aggiungono l'ottima prestazione in regia di De Nicolao e la maturita' difensiva di Watt e ancora Peric.
Per Venezia una vittoria che restituisce un (seppur provvisorio) primo posto ma, soprattutto, morale e convinzione sulle proprie possibilita'.

La gara
Le prime fasi di gara mettono in evidenza la grinta veneziana, ma gli ospiti rispondono con concretezza e riescono a portarsi avanti capitalizzando le poche occasioni concesse. Con i fischietti che fischiano poco le azioni vengono costantemente sporcate e la percentuale di realizzazione cala vistosamente. Dopo meta’ parziale si e’ infatti solo sul 7:6.
A mettersi in evidenza e’ Peric, finalmente senza mascherina di protezione, autore di 5 dei 9 punti orogranata.
Nella seconda meta’ del parziale la terna ritrova i fischietti e la Reyer riesce a mettere la testa fuori grazie ad un’ottima circolazione di palla in attacco: Tonut e Bramos con 2 triple portano i padroni di casa sul +8.
Brindisi non riesce a rispondere adeguatamente ai colpi veneziani, imbrigliandosi nella difesa orogranata in fase d’attacco. Trova conforto pero’ grazia alla coppia Ex-Ju Tepic e Mesicek, capaci di colpire dalla distanza e riavvicinare i biancoblu fino a -4.
Peric e Giuri firmano gli ultimi punti del primo parziale, che si conclude con la Reyer in vantaggio 21:16.

Il secondo parziale vede in campo il nuovo acquisto Daye nelle fila orogranata, ma a rubargli la scena e’ Biligha, che realizza un personale di 4 splendidamente imbeccato da De Nicolao.
Il nazionale sloveno Under 20 Mesicek pero’ non manda giu’ il rospo e risponde con 7 punti pesanti che consentono ai suoi di tenere il distacco in cifra singola. Ma il vero pericolo per Brindisi sono i corridoi difensivi che permettono a Peric e Johnson di far male con schiacciate e appoggi strappa applausi. Gli ospiti non demordono, chiudono ogni varco e riescono ad accorciare fino a -4 grazie a Lalanne (8p nel secondo parziale per l’haitiano), impattante in attacco quanto in difesa grazie ai suoi 208cm.
Gli ultimi secondi prima dell’intervallo vedono Bramos e il serbo Tepic fissare il punteggio sul 36:33, con il quale le squadre rientrano negli spogliatoi.

L’haitiano di Brindisi parte bene anche nella terza ripresa e, sfruttando il fatto che i giocatori veneziani sono con la testa ancora negli spogliatoi, guida i suoi al sorpasso. La risposta veneziana e’ immediata e porta le firme di Watt e Haynes, ai quali fa coro Bramos dalla sua posizione preferita, il vertice sinistro. Ma i padroni di casa non hanno vita semplice: con Lalanne, Mesicek e Tepic a meta’ parziale gli ospiti sono ancora li’, a soli due punti di svantaggio.
Con il nuovo pareggio di Moore il Taliercio si scalda e s’infiamma a causa dell’arbitraggio che fischia a Tonut un fallo invisibile su Mesicek.
Peric e Mesicek danno il cuore in campo e lottano su ogni pallone, e l’equilibro del match e’ una sintesi della loro gara. Equilibrio che prova a spezzare Johnson che indovina la tripla a 2’ dal termine del parziale.
Dopo un assaggio di parquet poco spettacolare e privo di punti rientra in campo Daye per preservare Peric, piu’ prolifico di punti (19) e, purtroppo per gli orogranata, di falli (3). L’americano si produce in 2 belle stoppate su Cardillo ma resta a digiuno di punti. Si va all’ultimo parziale con la Reyer avanti 59:54.

La lotta non cala d’intensita’ neanche nell’ultimo parziale, cosi’ come non accennano a scemare le contestazioni del pubblico sulle decisioni arbitrali.
Per provare a costruire un margine di sicurezza i veneziani su affidano alle triple ma se Cerella va a segno Daye fa cilecca e poco dopo, in occasione del suo quarto fallo, riprende posto in panchina per Peric che va subito a segno per il +6 orogranata.
Mentre il cronometro segna 6’ al termine del match i padroni di casa, grazie alla regia di Johnson, cominciano a ritrovare i varchi in area che Brindisi era riuscita a chiudere. Vanno cosi’ a segno Biligha e Bramos per il +10 veneziano, dimezzato subito dai canestri di Smith e dai liberi di Moore.
Il quinto fallo di Peric costringe De Raffaele a rileggere il finale di gara che, dopo il canestro di Moore che vale il -2 per Brindisi, si preannuncia incandescente.
Dopo il time-out orogranata Watt realizza con un gancio-cielo pregevole, Bramos nega il canestro a Mesicek ma Johnson non sferra il colpo letale mangiandosi 2 liberi.
A 2’ dal termine Tonut stoppa Mesicek e Johnson riesce ad infilare il libero del +5. La risposta di Brindisi non arriva: Lalanne dalla lunetta fa 1 su 2; Moore a 1’ dal termine sbaglia in appoggio a canestro. Con Venezia avanti di 4 e 25” da giocare, gli ospiti capiscono che le speranze sono ormai al lumicino. Mesicek, il piu’ combattivo fra i biancoblu, in alley-oop ci prova e realizza. Gli risponde Bramos con un 2 su 2 dalla lunetta per il fallo di Tepic. Con 16” da giocare Brindisi attacca col sangue agli occhi ma Watt sfrutta tutti i suoi centimetri al rimbalzo difensivo sull’errore a canestro di Moore e prende fallo da Lalanne. Per l’americano dalla lunetta solo 1 su 2 ma il tempo e’ ormai finito: vince la Reyer questo match combattutissimo per 76:71.

Umana Reyer Venezia vs Happy Casa Brindisi 76:71 (21:16) (15:17) (23:21) (17:17)

Le squadre
Venezia
Haynes4, Peric 21, Johnson 11, Bramos 15, Tonut 4, Daye 0, De Nicolao 1, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 10, Cerella 3, Watt 7

Brindisi
Suggs 5, Tepic 15, Oleka ne, Smith 8, Mesicek 16, Cardillo 0, Sirakov ne, Moore 10, Donzelli 0, Canavesi ne, Giuri 2, Lalanne 15