La Sidigas agguanta il terzo posto

I biancoverdi agguantano Cremona e ribaltano lo scarto dell'andata. Cremona resiste solo 15'. Decisive la profondità del roster biancoverde e le prestazioni dei lunghi
10.04.2016 13:47 di Massimo Roca  articolo letto 629 volte
La Sidigas agguanta il terzo posto

La corsa al terza posto premia la Sidigas Avellino che non fallisce il match più atteso. Gli irpini fermano con una prova autorevole la Vanoli Cremona agganciandola in classifica e ribaltando il -6 dell’andata. Sotto gli occhi interessati in chiave play-off del direttore sportivo di Reggio Emilia, Alessandro Frosini, Cremona ha resistito tanto quanto il suo vantaggio dell’andata: solo 15’. La profondità del roster di casa, il dominio sotto le plance, specie in attacco, dei lunghi biancoverdi (Cervi 8/10 e Buva 6/8) hanno stroncato una Cremona spuntata da oltre l’arco (5/19) ed in cui l’energia di Washington (14 punti e 16 rimbalzi) non ha avuto il giusto contorno.
LA GARA – Avvio nel segno di uno degli ex: è Dragovic a lanciare il guanto di sfida. Il serbo colpisce da sotto e dalla media (4-7 al 4’). Una fiammata degli esterni di casa costringe coach Pancotto a chiamare il primo time-out. La Vanoli ne esce bene. La manovra compassata di Turner trova buone soluzioni. Si viaggia punto a punto. Sacripanti rivoluziona il quintetto. Veikalas colpisce subito da oltre l’arco, mentre Buva prova a far valere il mismatch favorevole con l’ex Biligha (22-18 al 10’). Green crea non pochi grattacapi alla difesa ospite, ma Buva non riesce a capitalizzare in pieno. Cremona sfiora l’aggancio con Washington (27-26) ed è costretta ad incassare il momento di furore agonistico dei biancoverdi. Arriva un parziale di 12-0 (39-26 al 18’) su cui pesa la reattività a rimbalzi della Sidigas. Le triple di Veikalas e Leunen regalano anche il +15 prima che Washington ci metta una pezza sulla sirena di metà gara (47-35 al 20’).
Avellino non molla di un centimetro. Il 3/3 dall’arco di Leunen vale il nuovo massimo vantaggio (52-35). L’esperienza, la grinta ed il piazzato dalla media di Cusin, nonché l’energia di Washington sono le ancore di salvataggio a cui prova ad aggrapparsi la Vanoli. Non basta. La Sidigas accelera sull’asse play-pivot: prima Ragland, poi Green accendono Cervi. Otto punti del lungo reggiano fanno sprofondare gli ospiti (63-44 al 28’). Si gioca solo per il doppio confronto. Cremona ha un sussulto trascinata da Starks (71-59), ma il vantaggio interno resta saldamente in doppia cifra. E’ Nunnally a blindare il terzo posto. Un paio di palloni persi consente a Gaspardo di risalire sino al -11 (81-70) ma è Ragland a chiudere il match dalla lunetta.

SIDIGAS AVELLINO – VANOLI CREMONA: 84-70 (22-18; 25-17; 18-13; 19-22)
Sidigas Avellino: Norcino n.e., Ragland 14, Green 3, Veikalas 9, Acker 2, Leunen 9, Cervi 17, Severini n.e., Nunnally 13, Pini 3, Buva 14, Parlato. Coach: Sacripanti
Vanoli Cremona: Dragovic 8, Starks 13, Mian 5, Gaspardo 6, Cusin 8, Cazzolato, Washington 14, Biligha 2, McGee 4, Turner 10. Coach: Pancotto.
Arbitri: Seghetti, Bartoli, Ursi