La Scavolini a Milano per riprovarci

31.05.2012 12:01 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 568 volte
Fonte: Corriere Adriatico
La Scavolini a Milano per riprovarci

Resettare quello che è successo in gara-uno e pensare alla seconda sfida di semifinale, in programma stasera alle 20.35 (diretta su Rai Sport 2 e radiofonica su Radio Città, Arancia, Latte Miele) al Mediolanum Forum contro l'Ea7 Armani. Rispetto alla prima sfida, persa 84-75, la Scavolini Siviglia dovrà rimettere a posto alcune cose, ma anche gli arbitri dovranno essere più chiari nel loro metro di giudizio e far capire una volta per tutte se ci si rapporta al campionato italiano o all'Eurolega. Nel primo match i blocchi sullapalla di Rocca e Bourousis erano sempre in movimento e si è passato sopra facendo finta di niente, ma gli arbitri hanno ingoiato il fischietto anche nel momento del +6 per la Scavolini Siviglia. Il capitano della Simone Flamini valuta così il momento: "Dopo il match eravamo arrabbiati, ma alla fine abbiamo anche la consapevolezza che ci siamo. Questo è quello che ho detto ai miei compagni e alle persone che ho sentito telefonicamente. I tifosi in curva sono stati fantastici e si sono sgolati dall'inizio alla fine e sono stati davvero super". Secondo Flamini, è mancato comunque qualcosa per portare a casa la prima vittoria in questa serie di semifinale: "Dovevamo capire come poteva essere questa serie. Eravamo reduci da cinque match con Cantù e la serie attuale è completamente diversa rispetto a quella giocata contro la Bennet. Abbiamo pagato l'impatto iniziale, dove siamo rimasti spiazzati da certe situazioni e queste cose andranno evitate in gara-due". A prescindere da tutto, la prima sfida ha anche detto che la Scavolini Siviglia può giocarsela fino in fondo: "Era tanta la curiosità di vedere come potevamo reggere l'urto contro una squadra importante per vincere lo scudetto. Il campo ha detto che, nonostante una partenza non proprio ottima e delle percentuali non certo super, siamo comunque stati in gara fino a due minuti dalla fine e nel terzo periodo abbiamo imposto anche il nostro gioco". Alla fine i giocatori che hanno dato maggiori problemi sono stati Rocca, Melli e Bremer: "Mason arriva sempre da tutte le parti, lasciando il 110% sul campo, ma io del resto lo conosco da una vita. Nicolò ha fatto un buon lavoro su Jumaine, ma a mio avviso anche Giachetti ci ha creato problemi con la sua aggressività rompendo il nostro ritmo e Bremer ogni volta che ci affronta ci castiga". In vista di gara-due ci sarà qualcosa da correggere: "Dovremo partire meglio. Se difendiamo, prendiamo rimbalzi e cor- riamo, diventa difficile per tutti affrontarci. Se invece non ci passiamo la palla, ma magari ci facciamo ingolosire da dei tiri aperti e non giochiamo la palla in movimento, Milano essendo più fisica ci mette in difficoltà. In caso contrario fanno più fatica a starci dietro". Oggi e domani, presso la biglietteria dell'Adriatic Arena, in orario 16-19, prosegue la prevendita per gara-tre di sabato alle 20.30. Il giorno del match la biglietteria aprirà alle 17.30. Siena vota già sul 2-0 La Montepaschi ha battuto 92-66 il Banco di Sardegna Sassari in gara-due della semifinale playoff disputata ieri sera a Siena. Domani sera (ore 20.30, diretta su Rai Sport 1) gara-tre a Sassari.

Mirko Facenda