La Reyer Venezia, grazie a Green e Pargo, fa sua Gara 4 e vola in semifinale

14.05.2016 22:48 di Marco Garbin  articolo letto 3242 volte
La Reyer Venezia, grazie a Green e Pargo, fa sua Gara 4 e vola in semifinale

Nel match di stasera al Taliercio la Reyer Venezia ha l'opportunità di staccare il bilglietto per le semifinali, dove ad attenderla troverebbe l'ostica EA7 Olimpia Milano.

Ma sulla sua strada stasera una Vanoli Cremona pronta a dar tutto per trascinare la serie di nuovo in terra amica.
Fra i lombardi ancora out Vitali mentre Cusin, Washington e McGee saranno regolarmente in campo seppur acciaccati.

Fra i padroni di casa oltre a Peric, Goss e Owens, out anche Ress che non recupera dal problema all'adduttore.
Ma anche senza l'uomo simbolo la Reyer Venezia fa suo un match combattutissimo fino alla fine, grazie soprattutto a Green e ancora Pargo, uomini chiave che in fase di costruzione e finalizzazione riescono a fare la differenza.
Cremona, seppur trascinata da un Washington eroico ed uno Starks sugli scudi, paga la condizione fisica non perfetta e deve inchinarsi alla maggior energia degli orogranata, che ora volano con i sogni verso le semifinali e verso L'Olimpia Milano.

La cronaca
Primi punti gara di Cremona, con Washington dalla lunetta. Cremona e Venezia iniziano a rompere il ghiaccio e sono i padroni di casa a mettere il turbo con Tonut (da 2) e la bomba di Bramos. Cremona c'è e Starks risponde con la stessa moneta al connazionale orogranata, ristabilendo il pareggio, ma è Ejim dentro l'arco a riportare Venezia avanti: 7:5. Dopo l'ennesimo canestro targato Bramos, che appoggia al tabellone dalla destra, Cremona gioca il primo time-out, con Pancotto preoccupato di non vedere subito i padroni di casa prendere il largo. Per fortuna di Cremona le percentuali al tiro sono encomiabili (100%) e con Dragovic, che piazza dall'area, resta a ruota. Venezia spreca molto ma tira ancor di più e con Tonut piazza il colpo dell'11:7. Il gioco è intenso ed equilibrato e Cusin prima, Green poi, fanno frusciare le retine. Biligha, molto buono anche in gara 3, sostituisce Cusin e segna subito dall'area portando i suoi sul -2. De Raffaele gioca gli assi e nella Reyer entrano Pargo e Krubally, ma a far variare il tabellone è ancora Ejim, dalla lunetta. 2 su 2 per l'americano, ma Cremona risponde ancora con Dragovic. 16:13. L'esordio in gara di Krubally non è entusiasmante, 2 su 2 sbagliati dalla lunetta. Ma calano le percentuali al tiro anche di Cremona (e McGee ci mette del suo) che passa al 60% grazie alla realizzazione dall'area di Starks. Gli risponde Krubally per il 18:15 ma ad agganciare i padroni di casa è Washington che, seppur acciaccato, non disdegna di schiacciare a canestro per il 18:17. Si entra nell'ultimo minuto con il tiro libero realizzato da Tonut, che riporta Venezia sul +2, mentre le squadre sembrano perdere progressivamente concentrazione. 19:17 ad 1 minuto dal termine della prima frazione. La possibilità di pareggiare passa per le mani di Gaspardo che, dalla lunetta, fa 0 su 2. Ci pensa allora McGee a mettere la freccia grazie ad una bomba allo scadere. La frazione si chiude sul 19:20.

Seconda frazione all'insegna dell'imprecisione per entrambi i team, inchiodati nel risultato per l'intero primi 2 minuti. Sblocca Ortner dalla lunetta con un 2 su 2 che riporta la Reyer avanti, e sempre l'austriaco piazza 2 punti importanti per il morale. 23:20 per i padroni di casa. Il lungo orgranata fa sentire il suo peso in attacco e ancora dalla lunetta porta il parziale sul 25:20. I tifosi che affollano il Taliercio aspettano ancora Pargo, fermo a 0 ma produttivo ome assist man. E finalmente l'americano si sveglia con una bomba in transizione che vale il +8. Turner ci mette lo zampino per riaccendere le speranze lombarde ma ancora Pargo, più tonico rispetto alla prima frazione, ricaccia indietro gli avversari con un'incursione di forza su Cusin. Il +10 Reyer è siglato da Green quando mancano 5 minuti all'intervallo lungo. Cremona non molla e grazie a Washington e Starks (che ruba palla e punisce) resta a ruota. De Raffaele chiama il time out per riportare i suoi alla concentrazione. E quando c'è da dare la carica Green non si tira di certo indietro, e con una bella azione dalla destra mette 2 punti importanti. Cremona cala, le percentuali al tiro scendono sotto la soglia del 50% e anche dalla lunetta non brilla (1 su 2 per Dragovic). Dall'altra parte del campo anche Pargo imita il serbo della Vanoli per il 35:26. Ma a 3 minuti dal termine del parziale è ancora Washington a far male da 3, innescando un minuto di belle giocate che vede prima Krubally schiacciare dal lato sinistro, Cremona rispondere con Starks, ancora Pargo da 3 e poi Viggiano recuperare e partire in un contropiede concluso con schiacciata a canestro. 42:34 il parziale. A 1 minuto dal termine del parziale Washington e Krubally ritoccano dalla lunetta il punteggio che si fissa sul 46:37 mentre si torna negli spogliatoi. Punteggio giustificato dalle molte palle perse dalla Vanoli (9 contro le 3 i Venezia) e dalla differenza al tiro (57% per Venezia, 48% per Cremona), in un match ancora tutto da giocare.

Il terzo quarto si apre con Starks che piazza 2 punti dopo bella azione insistita. Gli risponde Green per il 48:39. Incrementa per la Reyer Ejim che piazza una tripla provvidenziale, ma il ritorno di Cremona è sorprendente e parte dalla tripla da distanza siderale di Turner. Starks, McGee e Mian portano nel corso dei minuti Cremona sul 56:55. Venezia è in bambola e trova nel libero piazzato da Krubally un debole appiglio, reso più sostanzioso dalla bella schiacciata di Viggiano in contropiede. Ma ancora McGee da 3 per il -1 Cremona, che adesso ci crede davvero mentre si chiude il parziale sul 59:58.

Ultimo quarto che parte con i liberi di Jackson e dallo splendido rimbalzo offensivo di Krubally, concluso con 2 punti importantissimi. 63:58 Reyer. Cremona c'è con Mian che dalla lunetta fa 1 su 2. Ma ancora Reyer con Viggiano dal vertice sinistro che piazza la tripla del +7, su splendido passaggio di Pargo: 66:59. Americano che va poi a prendersi un fallo dopo un'azione insistita che frutta 2 punti "fortunati" dalla lunetta. Cremona risponde con McGee e Washington dalla lunetta, a cui risponde Green per il 70:63. Il vantaggio Reyer incrementa con Pargo che in contropiede prende il fallo che porta Venezia sul 71:63. Si giunge a metà parziale con il libero piazzato da Green e la bella azione corale fra Green e Ortner che non si concretizza. Si concretizza bene invece l'azione fra Washington e Biligha, che precede la tripla di Washington che riapre il match: 72:68. Il match è apertissimo e in rapida successione arrivano i punti preziosi di Green, Starks e Ortner ed il punteggio, a meno di 3 minuti dal termine della gara, arriva al 76:70, incrementato ulteriormente da Pargo, mentre Mian e Washington arrivano al quarto fallo personale. Pargo nell'uno contro uno è calamita di falli e Cusin non può esimersi, mandando in lunetta l'americano che fa il 2 su 2 che vale il +10 a 2' dal termine gara. Ma dall'altra parte ch' Washington che, fintando su Green, va a prendersi l'azione del 2+1 che vale il -7 per Cremona, che ora attacca con il sangue agli occhi. La Reyer però controlla bene e va ancora in lunetta con Pargo che porta, a 1:30 dal termine, la Reyer sil +9. Il tentativo di recupero della Vanoli passa dalle mani di McGee che fallisce da 3 mentre non sbaglia Krubally che recupera un rimbalzo difensivo e piazza i 2 punti del 84:73 ad un minuto dal termine del match, ormai appannaggio di Venezia. Ultimo minuto che scorre lento con la palla nelle mani di Green che piazza anche la tripla del 87:73, bissata da Mian mentre ormai i giocatori in campo passeggiano e il match si chiude, mandando la Reyer in semifinale. 87:76 il finale.

Reyer Venezia – Vanoli Cremona 87:76 (19:20) (46:37) (59:58)

Le formazioni

Venezia
Jackson 2; Tonut 5; Bramos 5; Viggiano 9; Pargo 18; Ortner 11; Ejim 8; Krubally 13; Ambrosin 0; Ress ne; Green 16.

Cremona
Mian 10; McGee 11; Gaspardo 0; Starks 17; Turner 5; Cusin 4; Washington 20; Cazzolato 0; Biligha 4; Dragovic 5.