La Montepaschi domina una EA7 volitiva

04.03.2012 22:25 di Umberto De Santis  articolo letto 775 volte
La Montepaschi domina una EA7 volitiva

La partita è di cartello e la risposta del pubblico è ottima, e la capolista Siena dimostrerà di non avere alcuna voglia di abdicare. Sull’altare del regolamento il sacrificato stasera è Igor Rakocevic, evidentemente anche in cattive condizioni la presenza di Lavrinovic è indispensabile nell’economia del gioco senese. Il rimbalzo vincente di Bootsy porta i primi due punti della gara in casa biancoverde. Infortunio a Gentile che sfonda su Stonerook, cade a terra, perde vistosamente sangue e viene portato negli spogliatoi. Pari di Bouroussis in mezzo a scontri di fisicità da Eurolega. Vantaggio Milano con la tripla di Mancinelli che replica al 4’ 4-8, poi in scioltezza firma anche il decimo punto della sua squadra con Pianigiani a chiamare timeout sul 6-10 e 4’20” sul cronometro: lo 0/6 da tre urge rimedio. Andersen lo capisce 9-10, poi serve il sorpasso a Moss. Mancinelli continua a essere il fattore del quarto, ma anche l’ala senese è in fiducia e segna il vantaggio della Mens Sana, poi arriva il contropiede di McCalebb: 18-12 al 19’ e Scariolo chiama i suoi a rapporto. Mancinelli (12p nel periodo)  ferma il punteggio 18-14 alla fine del tempo, mentre Gentile si accomoda in panchina con un vistoso “turbante” (e alla fine del match sarà accompagnato in ambulanza all'ospedale per accertamenti).

Con Lavrinovic in campo, Zisis in apertura domina il campo con leadership e punti portando avanti la Mens Sana. In tre minuti, con Milano a segno solo su tripla di Melli, porta la Montepaschi sul 25-17 e la bomba di Carraretto costringe Scariolo a fermare il gioco, mentre Gentile rientra in campo sul 28-17. Bremer realizza al 15’ il 28-19 poi Hairston (7p nel periodo) trova spazio sotto canestro. Prima Zisis poi Aradori, che ritrova il contropiede vincente, rimettono a distanza l’EA7 33-21 al 18’. Milano si riavvicina con le triple, sull’ultimo possesso Fotsis ha qualcosa da ridire con l’arbitro e si becca tecnico. Come non bastasse si mette di mezzo Scariolo che ne colleziona un secondo immediatamente 35-30. Alla ripresa si tirano i 4 liberi per la Montepaschi dei due tecnici: Moss fa ¾: 38-30. La zona di Siena anestetizza l’Armani, ma  in difesa Melli si fa rispettare e guadagna un contropiede: 38-32. Bootsy firma i primi cinque punti dei suoi 43-34. Cook decide di tirare e fa bene: 43-37. Al 25’ McCalebb per il 47-40 in entrata. Hairston si fa avanti con le buone e le cattive: segna e fa fallo. Thornton in lunetta un minuto dopo aver sbagliato due liberi, ma stavolta non perdona. Con 3’33” siamo 51-46, Fotsis fa -3, ma Carraretto replica. Fotsis ai liberi, poi la tripla di Lavrinovic, piuttosto imballato fino ad ora, e la conclusione di Zisis chiudono il quarto sul punteggio di 58-50.

Il quarto conclusivo inizia con il tiro da fuori di Carraretto in sospensione 60-50, poi manca la replica dell’Olimpia e Zisis fa +12. Bremer, che avrebbe dovuto essere il valore aggiunto di Milano, annaspa ma accorcia le distanze; e il gioco ha una pausa a 7’47” dalla fine. I falli fioccano, Lavrinovic da tre (la sua gara in attacco finisce qui) e Aradori per il massimo vantaggio 67-52. Bouroussis segna cinque punti in fila, ma Aradori dalla lunetta non lascia nulla: 69-57 con 4’30”. Mancinelli con la bomba per i primi punti del suo secondo tempo, poi il ritorno di Andersen 71-60. Bouroussis continua a macinare punti, come Andersen. Omar Cook va in lunetta con 93” da giocare 73-66, la difesa meneghina è asfissiante e scadono i 24 secondi dell’azione senese. Il  timeout chiesto da Pianigiani è più che mai logico, al rientro in campo si rivede Lavrinovic. La palla persa da Milano, però si trasforma nel fallo intenzionale su McCalebb 75-66 e palla ai banco verdi. Il play americano di Siena fa un gioco incredibile sul filo della sirena dei 24”, 77-66 Cook sull’azione seguente trova due liberi sacrosanti, ma ormai il cronometro è contro Milano. Il rimbalzo difensivo del pivot lituano Lavrinovic chiude l’incontro 77-68.  La buona regia di Cook non ha impedito le 12 palle perse che sono la chiave negativa della sconfitta della EA7, piuttosto disciplinata invece in difesa, con Bouroussis a firmare una doppia doppia con 14 punti e 13 rimbalzi, di contro la Mens Sana ha trovato uno splendido Zisis in netta ripresa.         

MENS SANA SIENA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO  77-68
(18-14, 35-30, 58-50)

MENS SANA SIENA: McCalebb 10, Zisis 13, Andersen 13, Carraretto 7, Thornton 11, Lavrinovic 6, Ress, Michelori, Lechthaler, Stonerook , Aradori 7, Moss 10. All. Pianigiani
EA7 ARMANI MILANO: Giachetti, Mancinelli 16, Hairston 13, Fotsis 4, Cook 9, Rocca, Filloy, Bououssis 14, Melli 8, Bremer 4, Gentile, Radosevic. All. Scariolo