La Grissin Bon sbriciola il Gaziantep e vola in finale di Eurochallenge

Finisce 66-55 al PalaDozza di Bologna. Silins e Cinciarini grandi protagonisti. Kaukenas sempre prezioso. Domenica alle 19.00 finale con i russi del Triumph Liubertsy
26.04.2014 00:01 di Matteo Marrello Twitter:   articolo letto 1563 volte
Ojars Silins
Ojars Silins

La Grissin Bon approda per la prima volta alla fase finale di una competizione europea, lo fa come unica squadra italiana, l'unico baluardo come l'ha voluta definire coach Menetti. L'inizio della Grissin Bon è vivace con i primi due punti di White pescato in post. Il Gaziantep perde due palloni e sbatte contro i 214 cm di Cervi che colleziona subito due stoppate. Silins si accende dalla distanza con un bis che fa volare Reggio sul 10-2. Borovnjak e Stevic dicono la loro ma e' ancora White a colpire da fuori per il 13-6 al 5'. Cinciarini galoppa e ne infila altri due, White si invola tra due e serve Cervi che nel cuore dell'area inchioda il 17-6 un minuto dopo. La truppa di Zdoic rischia di andare immediatamente in tilt ma una tripla di Goktas da ossigeno. Il neo entrato Pini si guadagna subito un prezioso viaggio in lunetta, ma i turchi non si lasciano intimorire e torrnano sul -3 a pochi secondi dalla prima sirena (19-16).
 

Borovnjak dalla media riavvicina nuovamente i turchi, Cinciarini non ci sta, l'attacco reggiano pero' si inceppa e sono Stevic e Domen Lorbek a scrivere la parità a quota 22. Cinciarini e Kaukenas fanno i geni del parquet ed inventano il nuovo vantaggio casalingo con il 27-22 al 15'. Il nervosismo si impadronisce di White che sbaglia facili soluzioni, ma è il rientrante Gigli a mantenere le distanze. Ogut è una spina nel fianco per Cinciarini e va a depositare in contropiede il 31-28, ma il play di Cattolica dopo il time out obbligato di coach Menetti si incunea nell'area avversaria e lascia partire la palombella che sancisce il nuovo +5 in chiusura di primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi due schiacciate di Cervi ed un siluro di White fanno decollare Reggio Emilia che spiega le ali e vola a + 14 con la tripla di Silins ed il contropiede di Kaukenas. Parziale di 14-3 per gli emiliani che devono però rinunciare a Cervi che commette troppo presto il suo 4° fallo. L'ex milanese Bremer interrompe il digiuno turco al 26'. White colpisce con classe, Stevic viene dimenticato dalla retroguardia biancorossa e schiaccia il 49-41. Silins non ha perso la mano dai 6.75 e White servito da Bell vola a canestro facendo esplodere il pubblico di fede reggiana che al 30' vede ancora i propri beniamini con un vantaggio in doppia cifra.
 

Ancora l'ex brindisino Borovnjak approfitta dell'assenza di Cervi per fare la voce grossa in area nei minuti che precedono la volata finale, Menetti allora rischia il suo totem. La mossa da frutti. In area i turchi non passano e da fuori sparano a salve. Silins invece da oltre l'arco è spietato. Il tempo scorre, ma il Gaziantep non riesce ad impensierire seriamente Bell e compagni. Cervi esce per falli, ma oramai il finale è scritto ed il punto esclamativo lo aggiunge l'esperienza di Kaukenas.
 

Reggio Emilia batte il Gaziantep 66-55 si qualifica per la finalissima di Eurochallenge e guadagna di fatto l'accesso alla prossima Eurocup. Prima però proverà a tenere alto il nome del basket Italiano in Europae a riportare un trofeo continentale nel bel paese dopo 5 anni di distanza. Domenica alle 19.00 contro i russi del TriumpH Liubertsy proverà a compiere l'impresa con il ritornello di un famoso cantautore in testa “Chi ha detto che non bisogna provare a provare?”.

 

Grissin Bon - Gazientep 66-55

GRISSIN BON: White 12 (3/13, 2/4), Kaukenas 12 (4/9), Silins 14 (1/1, 4/5), Cervi 6 (3/5), Cinciarini 13 (6/10, 0/1); Bell 3 (0/2, 0/2), Gigli 4 (1/1), Antonutti (0/1 da 3), Filloy, Pini 2 (0/1, 0/1). N.E. Brunner, Frassineti. All. Menetti

GAZIENTEP: Stevic 10 (3/8), Ermis 4 (2/2, 0/3), Sanli 2 (1/2), Koivisto 6 (2/5 da 3), Lorbek 4 (2/7, 0/2); Goktas 5 (1/2 da 3), Borovnjak 14 (5/12), Bremer 3 (0/2, 1/7), Ogut 6 (2/2), Akpinar 1 (0/1 da 3). N.E. Eryuz, Buker. All. Zdovc