L'indecisione tutta italiana ci tiene fuori dalla stanza dei bottoni della Champions League

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 882 volte
L'indecisione tutta italiana ci tiene fuori dalla stanza dei bottoni della Champions League

FIBA Europe, attraverso un comunicato, rende noto che "In data 2 marzo 10 leghe europee e la ULEB hanno ufficialmente firmato per fare parte della FIBA Basketball Champions League, una innovativa “joint partnership” che dividerà i profitti e le spese 50-50% tra la FIBA e le Leghe Europee. Le dieci leghe che hanno firmato l’accordo sono Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Lituania, Polonia e Turchia.

Questa nuova entità con sede in Svizzera, che gestirà gli aspetti organizzativi e commerciali della Basketball Champions League, ha riunito i 18 paesi fondatori nominando il primo board che non vede nessun rappresentante italiano eletto. I componenti infatti sono:

Alain Beral, presidente della Lega Francese

Stefan Holy, managing director della Bundesliga

Georgios Chalvatzakis, presidente della Lega Greca

Marcin Widomski, presidente della Lega Polacca

Harun Erdenay, presidente della TBF

Cyriel Coomans, primo vice presidente di FIBA Europe

Tamil Novak, direttore esecutivo di FIBA Europe.

L'assemblea ha preso atto che continuano i colloqui con altre Leghe nazionali che intendono aderire al progetto, che ha come presupposto la difesa dell'integrità dei campionati nazionali e il sostegno alla squadre Nazionali, e conferma che la presentazione ufficiale della Champions League, come già anticipato da tempo, si terrà il prossimo 21 marzo a Parigi.