L'EA7 è davvero troppo per la Reyer, che affonda sotto i colpi di Macvan e Lafayette

13.03.2016 13:53 di Marco Garbin  articolo letto 4733 volte
L'EA7 è davvero troppo per la Reyer, che affonda sotto i colpi di Macvan e Lafayette

Ennesimo scontro della stagione fra la corazzata EA7 Olimpia Milano e l’Umana Reyer Venezia che cerca, sfruttando il calore delle mura amiche, di ribaltare il pronostico che vede Milano strafavorita e non solo per i 10 punti che separano la capolista dalla compagine orogranata.

Gap che, almeno per quanto visto nelle ultime gare, non dipende dal gioco o dalla motivazione dimostrati in campo, quanto da una costanza che per Venezia non riesce a tramutarsi in continuità d’attacco e difesa per 40 minuti.

Per entrambe le formazioni assenze importanti: Jenkins e Simon (fermato dall'influenza) fra gli ospiti e Peric fra i padroni di casa.

Gara che vede Venezia imporsi inizialmente: giocando con intensità e con rapida circolazione di palla i padroni di casa mettono in condizione Owens di far male. Milano prende però progressivamente le misure e grazie ad un Batista presente e preciso e alla’onnipresenza di Lafayette resta a ruota contenendo i danni. Quando Gentile nel secondo quarto decide d’iniziare a giocare “sul serio” la partita cambia volto e gli schemi su cui Venezia aveva costruito il suo vantaggio s’infrangono tutto d’un tratto. I padroni di casa provano ad imbastire gioco anche al cambio campo ma peccano di precisione e Milano con Gentile e Macvan mantiene il vantaggio costruito, pur senza esprimere una qualità notevole di gioco. E nell’ultimo parziale Milano dilaga arrivando ad un vantaggio massimo di +12 grazie alla serie di triple messa a segno da Lafayette a 2 minuti dal termine gara e che, di fatto, chiudono il match. Milano, seppur “scherzando”,  grazie alle incredibili doti tecniche di Gentile, Macvan, Batista e Lafayette  ha ragione di una buona ma ben più modesta Reyer.

La cronaca:

Partita subito molto fisica nel Taliercio gremito, con le due squadre che non si risparmiano in fatto di colpi. I primi punti sono di Green a cui risponde subito Cerella con una tripla dal lato sinistro. La schiacciata di Owens evidenzia ancor più la grinta che la compagine orogranata mette in campo ma Milano non resta a gurdare e con Cinciarini si rifà sotto. Match molto intenso, Bramos con una bella incursione piazza il sesto punto per la Reyer che a 2:30 conduce 6:5. E' Batista a riportare Milano avanti ma di nuovo Owens dopo un magistrale fraseggio con Tonut dà punti e convinzione ai veneziani. 8:7. L'azione al limite dello sfondamento di Gentile è considerata regolare dagli arbitri e Milano passa di nuovo avanti 9:8. Il gioco di Venezia, che per la gran parte passa dalle mani di Tonut è fluido e veloce e crea non poche difficoltà alla difesa biancorossa e consente a Owens di dar spettacolo con le sue schiacciate. 10:9 per Venezia a metà parziale. Dopo i 2 punti di Batista De Raffaele mette in campo Goss per Tonut e nella successiva costruzione di gioco Savovic piazza un 2+1 di carattere recuperando sotto canestro una palla sporcata dalla difesa dell'Olimpia. La tripla del croato Lafayette e la schiacciata di Batista dopo una splendida palla rubata a metà campo fanno tornare i padroni di casa con i piedi per terra: 16:13 per Milano a 3:32 dal termine del primo parziale. Il time-out chiamato da Venezia dona concentrazione agli orogranata che nell'estremo equilibrio della gara tornano avanti con i 2 liberi piazzati da Goss per fallo di Sanders. Sul successivo attacco di Milano Ortner fa la parte del leone e la tripla di Goss nell'attacco che ne nasce costringe Repesa al time-out. A 2:29 dal termine del parziale Venezia è di nuovo avanti 18:16. E' ancora un Batista in formissima a violare la retina dei padroni di casa e a riportare il match in parità, come nuovamente accade 1 minuto dopo in risposta ai 2 punti di Goss. McLean fa passi e l'ultimo possesso di palla del parziale passa prima dalle mani di Venezia e poi di Milano che ruba palla a metà campo ma con Lafayette va a sbagliare sotto canestro. Il parziale si chiude dopo il 2/2 di Ortner dalla lunetta e il tiro di Lafayette che ancora non va a segno. Venezia avanti 22:20 al termine del primo quarto.

Al rientro in campo il Taliercio esplode alla tripla messa a segno da Viggiano per il +5 di Venezia. La risposta di Milano è targata Lafayette, nella buona e cattiva sorte sempre presente nelle azioni Olipmpia. Dopo di lui è McLean a portare a 4 punti il break milanese per il 24:25 a 2:20 del secondo parziale. E' questione di pochi secondi ed arriva il sorpasso Olimpia targato Gentile grazie a due punti facili dal versante sinistro dell'area. 25:26 per Milano. La tensione comincia a prender piede fra i veneziani e Owens dalla lunetta ne fa le spese sbagliando entrambi i liberi a sua disposizione e diventa incubo dopo la tripla piazzata da Gentile per il 25:29 per Milano. Green si prende sulle spalle la reazione dei padroni di casa e va a prendersi un fallo da 3 punti da McLean. Il suo 3/3 vale il 28:29 e un'iniezione di sicurezza per gli orogranata. Con la bomba di Goss la guarigione è completa e a metà parziale Venezia ritrova sicurezza e vantaggio. 31:29 e time-out per Milano. Gli ospiti si affidano a Barac per mantenere il contatto e il gigante croato non delude, come non delude dall'altra parte Ress che a mano calda piazza una tripla pesante. 34:31 per Venezia a 4:00 dalla sirena lunga. Quando serve Gentile però risponde: i suoi 2 punti, il suo assist per Macvan fermato fallosamente da Bramos e i successivi 2 punti messi a segno arrivano proprio nel momento del bisogno per Milano, che torna avanti 34:35. Alla festa partecipano anche i "fratelli serbi" Savovic e Macvan, quest'ultimo anche dalla lunetta per un 1/2 che vale il +6 per Milano. 36:39 a 1:33 dalla sirena lunga. Per Venezia ci pensa Jackson dal limite dell'area a centrare 2 punti d'oro che consentono a Venezia di restare incollata a Milano e, grazie al fallo di Barac su Bramos che fa 2/2 dalla lunetta, di tornare avanti a meno di un minuto dalla sirena lunga. Nel contrattacco che ne segue è Macvan allo scadere dei 24 secondi a piazzare una dolorosissima tripla quando mancano 17'' alla sirena lunga. Milano avanti 40:42 e time-out per Venezia. Con una manciata di secondi a disposizione Goss cerca di costruire un'azione per tornare avanti ma la marcatura efficace dell'Olimpia chiude ogni possibilità e l'americano orogranata è costretto ad un tentativo da 3 infruttuoso. Si va all'intervallo con Milano avanti 42:40 e la netta sensazione che, nonostante le belle giocate e il carattere dei padroni di casa, la capolista possa far sua la gara puntando sull'altissimo valore delle sue individualità.

Al cambio campo è Savovic da 3 a violare per primo le retine, al quale risponde Cinciarini con un'azione insistita che si conclude con 2 punti in appoggio a tabellone. Savovic è però on-fire e piazza la seconda tripla a cui Batista risponde da 2 per il 46 pari. Venezia costruisce e Owens finalizza prima su assist di Green e poi con un tap-in strappa applausi. 50:46 e time-out per Milano. Gentile e Batista, migliori in campo fra le Red Shoes, riportano le squadre in parità mentre il gioco sale d'intensità in attacco ed in difesa: sotto canestro i lunghi veneziani contro Batista sono costretti a fare scintille e dall'altra parte del campo i falli iniziano a farsi consistenti, il tutto a scapito del punteggio che a 4:30 dal termine parziale è ancora fermo sul 50 pari. A sbloccarlo è Macvan appoggiando a canestro e siglando i 2 punti del vantaggio Milano. E' sempre il serbo ad appoggiare a canestro e a realizzare altri 2 punti pesanti che costringono De Raffaele al time-out quando, a 3:23 dal termine, Milano è avanti 50:54. Venezia resta a ruota grazie al 2/2 di Goss dalla lunetta ma McLean con un notevole alley-oop riporta Milano sul +4. Ortner e Macvan che recupera un pallone vagante in area veneziana e Jackson dalla lunetta fissano il tabellone sul 56:58 per Milano a 1:31 dalla fine del parziale, mentre Tonut viene fermato per fallo in attacco. L'azione insistita di Gentile negli ultimi secondi del parziale non fruttano punti ma costringono Viggiano a sprecare ben due falli per mantenere il punteggio sul 56:58 per Milano.

L'ultimo quarto vede la tripla di Gentile zittire i 3400 presenti al Taliercio mentre dall'altra parte McLean viene punito con un anti sportivo su Ress, che dalla lunetta fa 1/2. 57:61 per Milano. Venezia cerca di suonare la carica con Tonut ma il suo tentativo da 3 è impreciso. Dall'altra parte Ortner tratta Gentile "senza guanti" ed il capitano biancorosso dalla lunetta realizza 2 punticini che portano Milano di nuovo sul +4. Venezia pecca di precisione, le sue percentuali al tiro calano bruscamente forse a causa della netta difficoltà nel trovare sbocchi fra le maglie dell'Olimpia che con Macvan (rullo compressore su Savovic) e Lafayette porta il vantaggio a +10: 57:67 e time-out richiesto dalla Reyer. La risposta di Venezia viene da Goss che mette in paniere due punticini dal limite dell'area, incrementati dal gancio di Owens che in fatto di giocate spettacolari se ne intende e costringe Repesa al time-out. A 5' dal termine del match il punteggio è 61:67 per Milano. Ci prova anche Bramos da 3 ma senza fortuna, che assiste invece Lafayette prima dal lato sinistro e poi da quello destro dell'area per il +12 di Milano. Alla festa delle triple partecipa però anche Goss facendo vedere rosso a Batista che schiaccia a canestro con notevole carica agonistica. A meno di 2 minuti dal termine Milano è avanti di 10. 65:75 il punteggio. A far respirare gli orogranata la tripla di Bramos, finalmente preciso dopo un match un po' in sordina, ma è ancora la tripla di Lafayette che prende anche tiro supplementare a tagliare, forse definitivamente, le gambe di Venezia. 68:79 a 1:27 dal termine. Green invita a mantenere alta la guardia e mette a segno un'azione da 2+1, ma è ancora Lafayette, cecchino, a soffocare le speranze orogranata. I canestri messi a segno da Viggiano e Goss, inframezzati dal libero di Cinciarini, non sembrano avere il potere di risollevare la motivazione dei padroni di casa, che a 25'' dal termine gara sono sotto di 7. La bomba piazzata da Viggiano anticipa l'uscita di Goss per quinto fallo, mentre Milano dalla lunetta incrementa ancora il bottino. 78:84 a 14'' dal termine. La bomba sullo scadere di Viggiano per l'81:85 finale sa solo di beffa, ma davvero oggi non si poteva far molto di più.

Umana Reyer Venezia – EA7 Olimpia Milano 81:85 (22:20) (40:42) (56:58)

Le squadre:

Venezia: Goss 19; Bramos 7; Tonut 0; Jackson 4; Visconti ne; Green 8; Ruzzier 0; Owens 13; Ress 4; Ortner 4; Viggiano 11; Savovic 11.

Milano: McLean 5; Lafayette 19; Gentile 19; Cerella 3; Kalnietis 0; Macvan 14; Magro ne; Vecerina 0; Cinciarini 6; Sanders 1; Barac 2; Batista 16.

Arbitri: Lamonica; Baldini; Rossi.