L'Auxilium può andare all'attacco dell'esclusione da Legabasket?

01.05.2019 00:02 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
L'Auxilium può andare all'attacco dell'esclusione da Legabasket?

I soldi per la copertura del deficit e per coprire le spese di gestione sono stati messi dai soci dell'Auxilium Torino in ragione del primo milione occorrente. Per cui le scadenze pregresse e gli stipendi di febbraio sono stati pagati lo scorso 18 aprile. Soldi buttati via dagli investitori, Gerasimenko compreso? E' certo che se a livello di principio il nuovo regolamento etico ha una grandissima ragione per essere condiviso da tutti per il bene della pallacanestro italiana, è altrettanto certo che non esiste una regolamentazione della prassi da seguire nel caso di mutamenti dell'asse proprietario di un club. Per spiegarci meglio: hanno detto al russo che non era gradito non in sede preventiva ma dopo che aveva versato i soldi ed era socio a tutti gli effetti come da atto notarile. Feira non aveva alcun obbligo di comunicare il nominativo nella trattativa alla LBA, che non ha alcun potere per manifestare il proprio gradimento/rifiuto. Forse qualcuno crede di essere come la NBA, solo che giuridicamente trattasi di due entità diverse. La Lega americana è il proprietario del marchio e del campionato. Ha un regolamento sofisticato dove gli "Owners" sono franchisee, quindi soggetti ai regolamenti che si sono dati. E anche le variazioni in sede di proprietà sociale sono soggette al gradimento preventivo degli altri club. LA storia di come i Clippers sono passati di mano da Donald Sterling a Steve Ballmer ha fatto tanta scuola e poca giurisprudenza. Il contrario di quello che succederà qui. Perché il regolamento italiano "a posteriori" non è garante di logica e imparzialità oltre a intervenire quando il danno per Legabasket, se esiste, è ormai fatto. E sotto questa spada di damocle sarà ancora più difficile che qualcuno avrà voglia di investire in una squadra di basket.

Attraverso un meccanismo di compravendita particolare, di fatto i soci della nuova proprietà canturina hanno liquidato Gerasimenko con 1.200.000,00 euro per la cessione a Marson del Pianella. Se davvero avanzassero un milione di euro dal magnate russo - come affermato da Mauri - avrebbero fatto veramente una magra figura non trattando almeno a stralcio che una parte di quei soldi rimanessero a Cantù. E se davvero manca un milione per crediti inesigibili (valli a prendere a Cipro a un ricercato dalla polizia russa!) è da stupirsi che con le nuove regole etiche LBA non abbia ancora chiesto alla Pallacanestro Cantù una rapidissima ricapitalizzazione.

Inoltre, per non farsi mancare nulla, la faccenda approderà in Parlamento, visto che l'onorevole Osvaldo Napoli ha presentato la seguente interrogazione:

Al Presidente del Consiglio dei ministri – Per sapere – premesso che:

Il 29 aprile 2019, la Lega Basket, consorzio costituito dalle società di pallacanestro affiliate alla Federazione Italiana Pallacanestro che militano nella massima serie del campionato, ha deliberato l’esclusione della società Auxilium Pallacanestro Torino S.p.A. dal basket di serie A.
Nel comunicato diffuso dalla Lega si legge: ” La decisione è stata adottata per condotta incompatibile con la permanenza nella Lega alla luce dell’ingresso nella nuova compagine societaria proprietaria del club torinese di Dimitry Gerasimenko, già proprietario della Pallacanestro Cantù sino al febbraio 2019. Nell’assumere la loro decisione i club hanno valutato la rilevanza, ai fini associativi, del fatto secondo cui un soggetto non può subentrare nella compagine sociale di un club senza tenere conto della situazione di indebitamento dallo stesso causata, nella stessa stagione sportiva, nei confronti di un’altra associata.”
Le argomentazioni riportate, che appaiono estranee alle regole in essere, sono basate su motivazioni opinabili e l’atto di esclusione appare sproporzionato e assunto senza i necessari approfondimenti, tenuto anche conto che non esiste una norma che prevede l’esclusione di una società per i motivi addotti dalla Lega Basket. Se il Sottosegretario con delega allo sport non ritenga, per quanto di sua competenza, di dover approfondire ulteriormente la questione, per valutare la bontà di tale decisione, anche per il fatto che tale atto appare al di fuori delle regole vigenti.

Presentatore
On. Osvaldo Napoli

Questa è solo la prima puntata...