Ko sulla Via Emilia

26.05.2010 19:20 di Julia Kern  articolo letto 589 volte
Fonte: Enrico Campana
Ko sulla Via Emilia

Colpo grosso della Fastweb di Casale Monferrato in gara2 delle semifinali di Lega Due che si porta sull’1 pari, mentre va sul 2-0 la prima Veroli contro Reggio Emilia nei playoff che assegneranno il 2° posto nella A-1 dove si è già assicurata un posto l’Enel Brindisi vincitrice della regular season.
Proprio col dominicano George in doppia cifra (22 punti, 10 rimbalzi) che in gara1 aveva avuto il tiro della vittoria, spuntatosi sul ferro, la squadra di Marco Crespi è riuscita a staccarsi nel 3° tempo riuscendo a imbrigliare i 3 tiratori sassaresi che comunque hanno segnato ben 66 punti sui 77 della squadra di Meo Sacchetti. Importante, fra i piemontesi, anche gli italiani Fantoni e Pierich, soprattutto il primo, un pivot livornese che grazie alla buona tecnica ha avuto ben 7 falli e contribuito a spostare la lotta ai rimbalzi, ben 38 contro i 22 dei sardi. E qui sta la differenza.
Condotta da Hines, il suo cecchino, la Veroli Frosinone va a Reggio Emilia sul 2-0, anche se gara2 è stata sempre molto aperta, gli emiliani hanno condotto nel 2° tempo e il fattore-campo è stato decisivo. Gli ex casertani Hites e Frosini hanno giocato una grande gara, sorprendente davvero il pivot senese che a 38 anni continua a stupire.
Doppio sorprendente botto delle squadre “sudiste” contro le arcifavorite emiliane nella maratona dei playoff della A dilettanti che prevede per le 2 promozioni gare la finalissima fra le vincenti dei due gironi e una finalina (fra le seconde classificate) la cui vincitrice giocherà con la perdente della finale maggiore, che avrà il vantaggio del campo. E quindi adesso la partita si sposta al sud, con 2 gare che riaprono inaspettatamente la serie.
A Forlì in siciliani del Barcellona, primi nel girone B, hanno preso 16 punti di vantaggio all’intervallo (21-37) e sono riusciti a gestirli fino alla fine nonostante una serata in certa nel tiro dalla campana (3-18, 17%) e 26 palle perse e il veemente ritorno di fiamma all’inizio del 3° tempo (24-14) per i forlivesi che hanno pagato una serata-no nel tiro pesante (9/36, il 25% con Tassinari 3/10, Tomassini 1/5, Masciadri 1/6). Alla fine si sono intestarditi a tirare più da 3 che a organizzare il gioco per concludere dentro l’area (27 tiri, 10 canestri soli) e i siciliani hanno preso il sopravvento con gli oriundi, l’americano Ryan Bucci (16 punti) e il regista argentino Ariel Svoboda (12 punti).
Per quanto riguarda le aquile bolognesi che hanno segnato solo 55 punti in casa contro la squadra battuta due giorni prima di 35 punti, un pianto il 2° tempo (13 punti di scarto) che ha dato fiducia ai foggiani che hanno vinto con l’esperienza di Fossati e soprattutto del pivot vicentino Chiarello, le 16 palle recuperate, i 27 punti subiti specchio della cattiva difesa della Fortitudo dove pochi si sono salvati. Inguardabile l’esperto l’uruguagio Alejandro Muro, con 2/11 da 3, 5 falli e 2 perse, una serata no anche di Gigena nel tiro pesante. Festa grossa per i foggiani che già avevano avuto una buona mano dalla sorte soffrendo contro la giovanissima Virtus-Consum.it, la formazione senese che era stata avanti sia in trasferta che sul 65-62 a 1’ dal termine al ritorno in una gara dall’arbitraggio discusso.