Ko Panathinaikos, scossa di Roma e stasera Mps-Efes decide in Eurolega

21.02.2011 16:17 di Enrico Campana  articolo letto 1587 volte
Kalid El-Amin
Kalid El-Amin

Due anticipi, due vittorie in trasferta, due sorprese, e se il Lietuvos Vilnius, campione nazionale e unica squadra baltica ad aver vinto una coppa nell’era moderna, con 2 liberi di El Amin a 3” (67-68) ha inguaiato il Panathinaikos vincitore 2 anni fa e club del decennio di Eurolega, la Lottomatica ha vinto la prima gara, e in maniera netta (76-87) davanti ai 13 mila di Lubiana grazie a una grande partita del 21enne bosniaco (lanciato giù due anni fa dal Barcellona) Nihad Djedovic (20 punti, 8/10, 4 rimbalzi, 4 recuperi, 29 di valutazione) e con 13 punti di Gigi Datome, decisivo anche stavolta. Non ha giocato Gigli, è rientrato Traore, sempre out i due play Giachetti e Vitali.
Il Panathinaikos perso Nikola Pekovic non è più lo squadrone di due anni fa, pesa l’assenza del centro serbo-australiano Alecs Maric e ha subito ai rimbalzi (29-41) dove il 18enne gioiello lituano, Jonas Valanciunas (7 rimbalzi, 3/5 e 3 falli in attacco in 17’) è stato decisivo, e ancora una volta trascinatore e matchwinner l’ex Bulls Amid El Amin e 16 punti di Newley. Gli ateniesi hanno iniziato male (20-23), la scossa si è esaurita dopo il 2° tempo (39-34), poi è stato un testa a testa con un brutto finale, 14-20, e un Fotsis irriconoscibile rispetto al MVP della precedente settimana. Idem l’ex senese Romain Sato.
Adesso è una partita a tre, il Panathinaikos deve vincere a Malaga e il Caja Laboral a Vilnius davvero a un passo dall’impresa.
I grandi club perdono i pezzi, ultimo stop in ordine di tempo quello di Vassilli Bourousis (2,11, 11,1 punti, 6,5 rimbalzi, 1,3 stoppate per 17 di gioco di media) decisivo nel match di Valencia che ha rilanciato l’Olympiakos. Starà fuori un mese per la frattura del dito della mano, e intanto è out anche il play israeliano Yotam Alperin (stiramento agli addominali) Da parte sua, Valencia proprio alla vigilia del match decisivo ha perso per due mesi (frattura di un piede) il suo miglior talento, in forte esplosione, lo spagnolo Victor Claver (22 anni, 2,06) matricola di lusso dell’Euroleague. Della crescita esponenziale di Claver parlano le cifre: da 9,7 punti e 4,7 rimbalzi della regular season a 14 e 5,3 nelle Top 16 dove è andato sempre in doppia cifra fino ai 16 punti nell’ultima gara con l’Olympiakos.
Destino crudele anche per Pete Mickeal, la star del Barcellona. Una stagione iniziata alla grande (in precampionato trascinò il Barcellona al successo contro i campioni della NBA dei Lakers) s’interrompe bruscamente sfiorando il dramma. Sulla via del recupero per l’infortunio al ginocchio che l’aveva tenuto fuori per un paio di mesi, i medici gli hanno riscontrato un blocco alle arterie col rischio di embolia polmonare. Starà fuori, se tutto va bene, 4 mesi di cure da…cavallo. I campioni dell’Euroleague conservata l’imbattibilità nella Lega Acb (87-67 a Saragozza!) si giocano questo giovedì (in caso di sconfitta) il primo posto del girone di Coppa sul campo del Maccabi, anche se ormai il ruolo dell’incisivo “moro tuttofare” - che sta alla squadra quanto Sato stava a Siena - è ben coperto da Alan Anderson. L’ex moro scaricato inopinatamente dalla Virtus come tanti altri crack, torna a Tel Aviv col dente avvelenato: all’arrivo di David Blatt è stato scaricato, ha trovato un ingaggio a metà stagione con i campioni d’Europa, è stato premiato come VP della Coppa del Rey e domenica a Saragozza ha segnato 15 punti con fermando di essere in forma e motivato.
Il programma del penultimo turno riserva stasera il classico match testa e croce per la Mps, preoccupa stiramento alla coscia del capitan Shaun Stonerook che non ha seguito la squadra a Caserta per dedicarsi alle cure necessarie per tornare subito in campo, e deciderà prima della gara. Se non gioca, entra il nigeriano Akindele. Si è sentita in Campania la mancanza del carisma del “re leone”, e la seconda sconfitta stagionale è venuta per una difesa meno grintosa (commento di Pianigiani: “Non abbiamo giocato al solito..”) e un vistoso deficit ai rimbalzi. Poco successo ha avuto il quintetto iniziale col doppio pivot Rakovic-Ress, Michelori non giocato la partita dell’ex, Rakovic ha catturato un solo rimbalzo e Caserta ha vinto nettamente il duello aereo, mentre Fabio Di Bella, l’ex mediano del calcio, vincendo il confronto diretto con uno Zisis molto affaticato (-3 di valutazione) che da oltre un mese porta la croce cantando ha mandato un messaggio a Simone Pianigiani che in azzurro gli ha preferito Tiny-Toni Maestranzi, l’oriundo di Chicago, per il tiro da 3 punti. Non ha dato certo una mano decisiva al play greco Marko Jaric tornato in squadra e lanciato nel quintetto, 8 punti e 19 minuti, top stagionale anche se è ancora troppo poco, la ruggine del bello dei canestri pesa ma potrebbe essere lui il jolly vincente per la sfida incandescente con i turchi. 
Guai grossi anche nell’Efes: era sparito al roster da due settimane il play e cecchino Igor Rakocevic, una vera star: stava giocando la sua miglior stagione con 16,5 punti, 2,6 rimbalzi, 1,8 assist, 4,6 falli subiti e 14,1 di valutazione.. L’assenza che stava diventando quasi misteriosa dell’uomo dell’oro mondiale ed europeo della Serbia agli inizi della prima decade è stata la principale ragione del ko casalingo col Real Madrid che ha avuto il bis nell’ultima gara persa in campionato persa a Karsiyaka 79-71. Accusati dolori alla schiena pochi minuti prima della gara con i madrileni, saltato precauzionalmente la gara di campionato rientrerà, al pari di Miroslav Raduljka (out invece Erwin Dudley) con Siena di giovedì (ore 20.45, diretta Tv).
Tecnica purissima e genialità, Rakocevic, prodotto della Stella Rossa Belgrado, ha giocato nella NBA a Minnesota, indossando in Europa le maglie di Valencia, Real Madrid, e Tau Vitoria. Dal 2009 è approdato all’Efes dove quest’anno stava giocando la sua miglior stagione, in continua crescita, con 56,3 punti in 3 gare nelle Top 16 e 18,7 di media, 6,3 falli subiti e 1,3 assist nella stagione. Aveva avuto problemi l’anno passato con Ergin Ataman sostituito poi da Neven Spahjia. 
Nei guai grossi anche l’altra squadra turca, la più titolata Fenerbahce che vinta la coppa nazionale ha perso per tutta la stagione al suo fuoriclasse Mirsad Turkan operato al ginocchio in Germania. E sono ko anche Ergin Atsur (rottura del tendine d’Achille) e Gaspar Vidman (infortunio al ginocchio, lungo recupero). Quando sembrava già sicuro il 1° posto del girone di Eurolega è venuta anche la sconfitta al supplementare a Kaunas, complice l’assenza del play Roko Ukic, e adesso c’è il pericolo (remoto, anche per il ko di Bourousis e Halperin) che vincendo a Istanbul l’Olympiakos possa soffiargli il primato e il vantaggio del campo. L’ex formazione di Boscia Tanjevic è sempre prima in campionato, 16 vittorie e 2 sconfitte, ha vinto nel’ultimo turno 97-72 con 19 punti della nascente star Emir Prelzdic, scivola invece al 4° posto l’Efes (13-5) che da parte sua ha avuto 22 punti di Tunceri (6/9 da 3), 12 di Nikola Vujcic mentre sotto tono gli americani Lawrence (5 punti i n 14’) e l’ultimo arrivato, la guardia Flip Murray, 6 punti e 2 rimbalzi in 21 minuti.
Per il calendario dei quarti, la Mps se vince trova sulla propria strada il Fenerbahce, a meno che i turchi perdano in casa di 15 punti (andata 70-84) dall’Olympiakos questa settimana e quindi il 1° posto. Per guadagnare il vantaggio del campo, Siena dovrebbe vincere le ultime due gare (e a Madrid con 11 punti, andata 68-78), e contare sulla sconfitta dei madrileni a Belgrado. E dunque dovrà giocare l’eventuale bella dei playoff (quarti) a Istanbul, trovarsi contro Atene in risalita sarebbe forse peggio. Ma l’infortunio di Bourousis è un altro teorico vantaggio.

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Programma, giovedì 24 febbraio
Girone A:
Panathinaikos-Lietuvos Ritas 67-68 (11 Batiste, 10 Nichoilas; 16 Newley, 11 El Amin, 10 M.Bjelica; spett. 4600), Caja Laboral-Unicaja (Vitoria, 20.30). Classifica: Panathinaikos, Lietuvos (3/2) p.6, Caja Laboral p.4; Unicaja Malaga(1/3) p.2. Prossimo turno (3 marzo, 20.45): Lietuvos-Caja Laboral, Malaga-Panathinaikos.
Girone B: Olimpia-Lottomatica 76-87 (18 Gregory, 15 Ozbolt, 14 Ilievski; 20 Djedovic, 15 Washington, 13 Datome; spett. 12600); Maccabi-Barcellona (Teal Aviv, ore 20).Classifica: Barcellona (4/0) p.8; Maccabi Tel Aviv (3/1) p.6; Olimpia Lubiana, Lottomatica Roma (1/4) p.2. Qualificate Barcellona e Maccabi. Prossimo turno (3 marzo, 20.45): Barcellona-Olimpia, Lottomatica-Maccabi.
Girone C: Mps-Efes (Siena, 20.45), Partizan-Real Madrid (Belgrado, ore 20.45).
Classifica: Real Madrid (4/0) p.8; Efes Istanbul, Mps Siena (2/2) p.4; Partizan Belgrado (0/4) p.0. Qualificato Real Madrid. Prossimo turno (3 marzo, 19.45): Efes-Partizan, Real-Mps.
Girone D: Zalgiris-Valencia (Kaunas, ore 18.45), Fenerbahce-Olympiakos (Istanbul, ore 19.15). Classifica: Fenerbahce, Olympiakos Atene (3/1) p.6; Pe Valencia, Zalgiris Kaunas (1/3) p.2. Prossimo turno (3 marzo, 19.45): Valencia-Ulker, Olympiakos-Zalgiris.