Jones è mostruoso, Cantù stravince il derby con Varese

11/11 dal campo per Sacripanti, finisce 91-83 con Varese che nel finale riduce un parziale pesante
26.01.2015 22:09 di Paolo Zerbi   Vedi letture
Jones è mostruoso, Cantù stravince il derby con Varese

Ci sono prestazioni che restano nel cuore e nella memoria per sempre. Così DeQuan Jones probabilmente si ricorderà per sempre la prova "monstre" contro Varese, sicuramente Cantù ringrazierà per sempre l'ala americana. Perché il derby numero 135 se lo porta a casa l'Acqua Vitasnella al termine di una partita sostanzialmente dominata, in cui Varese nel finale è riuscita a salvare la differenza canestri dell'andata (91-83 al Pianella, a Masnago i biancorossi vinsero di 9). Pianella in delirio, dunque, applaudendo a più riprese il "one man show" di Jones: 26 punti, 11/11 dal campo, condito da 7 rimbalzi e 5 assist. Raggiungendo già la doppia cifra personale in un primo quarto dominato da Cantù (30-16), laddove si sono palesati i limiti di una Varese apparsa fin da subito troppo leggera. Per un leit motiv durato sostanzialmente tutta la partita: Cantù sempre avanti, sempre in controllo sotto i tabelloni (42-28 le carambole per i brianzoli, di cui 11 offensive) e capaci a più riprese di dare strappi capaci di tagliare le gambe. Per Varese il merito di restare aggrappata alla partita, anche quando è sprofondata prima a -15 (67-52 nel terzo quarto), poi addirittura a -17 (85-68 con la tripla di Feldeine) quando sul cronometro mancavano 4 minuti alla fine. Le triple del solito combattivo Callahan per salvare il salvabile (20 punti per l'ex Verona), la doppia doppia di Eric Maynor (12 punti e 11 assist) integratosi nella squadra però troppo tardi: il nuovo playmaker di Varese, infatti, ha trovato il primo canestro soltanto in avvio di ripresa, ed il 4/12 dal campo è sinonimo di come Pozzecco dovrà ancora lavorare per il suo inserimento. Cantù così controlla, fa sfogare un Feldeine prima da testa bassa e uno contro tutti, poi da monumento, trema soltanto leggermente nel finale ed alla fine esulta. Il derby è biancoblu, con la griffe di DeQuan Jones.

 

ACQUA VITASNELLA CANTU' - OPENJOBMETIS VARESE 91-83

ACQUA VITASNELLA CANTU': Johnson-Odom 10, Feldeine 14, Abass, Bloise ne, Laganà ne, Jones 26, Shermadini 6, Hollis 5, Buva 9, Gentile 14, Williams 7. Allenatore Stefano Sacripanti.

OPENJOBMETIS VARESE: Rautins 11, Daniel 14, Maynor 12, Casella, Testa ne, Okoye 5, Deane 6, Callahan 20, Kangur ne, Balanzoni ne, Pietrini ne, Eyenga 15. Allenatore Gianmarco Pozzecco.

 

QUINTETTO CANTU': Johnson-Odom, Jones, Shermadini, Buva, Gentile.

QUINTETTO VARESE: Rautins, Daniel, Maynor, Callahan, Eyenga

 

1° PERIODO

Partiti. Sacripanti preferisce Shermadini a Williams, per Varese subito Maynor in cabina di regia. Avvio da 4-0 tutto firmato Johnson-Odom con due palleggi arresto e tiro entrambi a bersaglio. Bimane di Daniel nel cuore della difesa canturina, primo canestro di Varese dopo più di un minuto e mezzo ma i biancorossi si sbloccano. Buva da tre punti, però, trova la prima bomba della partita e fa nuovamente scappare Cantù. Callahan e Daniel in contropiede a punire i cattivi rientri difensivi di Cantù, poi il terzoassist di Maynor per un Daniel ispirato in attacco (6 punti per il lungo ex Pistoia). Jones però segna e trova il fallo di Eyenga, completando dalla lunetta il gioco da tre punti (12-8). Altro assist di Maynor, prima tripla di Varese firmata Rautins e Varese che torna a -1 con i biancorossi che si mettono per la prima volta a zona, subito punita dalla tripla di Stefano Gentile. La schiacciata di Jones porta al primo vero allungo canturino (17-11) e Pozzecco chiama il primo time out della partita. Varese un po' fortunatamente con il coast to coast di Eyenga e la tripla di Callahan, ma Jones risponde con la stessa moneta: triple su triple. Pianella incandescente all'arrivo dei tifosi di Varese. Altra tripla di Gentile, Cantù scappa a +9 (23-14), Varese non riesce a rispondere con le triple di Callahan e Rautins, così Jones porta il vantaggio brianzolo in doppia cifra (25-14). Rotazione pregevole della palla da parte di Cantù, Varese continua a non trovare la via del canestro ma Eyenga in contropiede rompe l'aridità offensiva. Restano le difficoltà, però, anche perché Johnson-Odom la punisce nuovamente da tre punti (5/7 oltre l'arco per i biancoblu). Parziale di 13-2 per i padroni di casa, Varese non riesce nemmeno a trovare l'ultimo tiro. Cantù domina e non poco il primo quarto, mettendo in mostra tutte le difficoltà varesine. 12 punti con 5/5 dal campo per Jones, tra gli ospiti già 4 assist di Maynor ma l'ex Oklahoma ha iniziato timidamente al tiro.

 

2° PERIODO

Altro canestro di Jones, tripla per il punto numero 15 dell'ala canturina tra i 4 punti in avvio di quarto di Eyenga. Due sciocchezze offensive di Eric Williams: prima Okoye gli toglie la palla durante la schiacciata, poi infrazione di passi. Rautins uscendo dai blocchi firma il -11, che diventa -8 con la tripla di Craig Callahan dopo che Cantù aveva sprecato tre possessi offensivi consecutivi. Sacripanti chiama il time out sul 33-25. Fallo di Feldeine sul tiro da tre punti di Rautins, una furbata della guardia biancorossa, che dalla lunetta fa 2/3. Frittatona di Hollis che si fa scippare la palla da Deane e poi commette infrazione di campo. Il 4 di Cantù subito panchinato da Sacripanti, Callahan trova un'altra tripla (3/4) e firma l'undicesimo punto. 34-30,Varese è completamente tornata in partita (4-14 il parziale del secondo quart) ma trema per una possibile scavigliata di Eyenga. Ancora una volta tre possessi offensivi per Cantù (7 in totale per ora), Feldeine trova la tripla ma Deane in penetrazione accorcia. Terzo fallo di Callahan, richiamato in panchina da Pozzecco, con le rotazioni che diventano ancora più corte visto l'infortunio di Eyenga. Pozzecco lancia Casella sul parquet ma l'ex di turno fallisce la prima tripla della sua partita. Caestro e fallo subito di Eric Williams dopo l'ennesimo rimbalzo offensivo dei padroni di casa: gioco da tre punti completato e Cantù torna a +8 (42-34). Varese aggrappata alla partita con la coraggiosa tripla frontale di Okoye, cui segue il fallo in attacco di Williams nel tentativo di strappare un altro rimbalzo offensivo. Alley up tra Rautins e Daniel, affondando la schiacciata del nuovo -5. Feldeine dall'arco sbaglia la tripla del nuovo allungo, le percentuali di Cantù dall'arco si sporcano, ma Jones scrive 17 a referto senza errori. Magia di Okoye, gioco potenziale da tre punti non completato ma Pozzecco può avere qualcosa dal nigeriano. Cantù, però, domina sotto canestro e successivamente costringe Maynor alla persa per infrazione di otto secondi. Fallo in attacco di Shermadini, ma Varese fa un'obrobrio con l'ultima rimessa e con 3'' sul cronometro regala palla a Cantù. All'intervallo +7 Cantù (48-41), con i brianzoli che hanno un Jones perfetto (17 punti, 7/7 dal campo) e dominanti sotto canestro (23 rimbalzi di cui 9 offensivi). Varese aggrappata alla partita, ma alla lunga...: Maynor troppo timido, Callahan con tre falli ed Eyenga probabilmente out per una distorsione alla caviglia.

 

3° PERIODO

Furbata di Gentile che evita la persa di Williams e permetta a Buva il canestro facile da sotto in solitaria. Si apre così il secondo tempo del derby tra Cantù e Varese. Biancorossi (con Eyenga in campo) che sbagliano le scelte sui primi due possessi e che scelgono la zona in difesa, Cantù che dopo il canestro di Buva perde due palloni per infrazione di passi, ma il parziale diventa di 5-0 con la tripla di Johnson-Odom sulla sirena dei 24''. Dall'altra parte, però, primi punti di Maynor in maglia Varese con la tripla. Schiacciata di Eyenga in contropiede che riporta il distacco di Varese sotto la doppia cifra (55-46), ma Buva prova a diventare un fattore nel cuore dell'area, poi l'accelerazione di Jones per la schiacciata ad una mano che infiamma il Pianella (59-46). L'ala biancoblu è indemoniata e scrive 21 personali a referto battendo Eyenga sotto canestro. Cantù protesta però per una possibile infrazione di passi di Eyenga sul possesso successivo e Sacripanti si becca un fallo tecnico. Che confusione Varese in attacco, il precedente canestro di Maynor non sembra aver sbloccato il nuovo playmaker biancorossi. Varese così si aggrappa ad Eyenga (13 punti), ma Gentile con un'altra tripla riporta Cantù sul +12 (64-52), che diventa +15 con la tripla di Feldeine. Varese, invece, trova soltanto soluzioni estemporanee e per Pozzecco sono problemi. Deane in contropiede trova l'ultimo canestro del terzo periodo, ma per Varese è un lampo nel buio. Cantù avanti di 13 punti nel derby (67-54) e pieno controllo della partita. Per Varese servirebbe ben più di un miracolo.

 

4° PERIODO

Persa di Varese in avvio di ultimo quarto, tripla di Hollis per il +16 Cantù. 4-0 Varese firmato dai playmaker (Deane-Maynor), ma i biancorossi faticano ancora tanto sotto canestro. Varese accumula però falli su falli in difesa, dopo il tecnico, però, Johnson-Odom grazia i biancorossi con uno 0/2 ai liberi, mentre la tripla di Callahan prova a ridare un po' di speranza a Varese (-10, 71-61), con Feldeine che sfonda Callahan nell'ennesimo suo disastro di questo ultimo periodo.: Sacripanti chiama subito time out. Maynor trova il setimo punto della sua partita e con poco meno di sette minuti sul cronometro i punti da recuperare per i biancorossi sono soltanto otto (9-1 di parziale biancorosso), con Cantù che perde nuovamente palla per infrazione di passi. Subito perdonato Gentile, con la tripla del +11, cui risponde però Rautins sempre dall'arco. Cantù, però, ritrova Jones e con Feldeine ruba subito palla e trova l'affondata solitaria in contropiede che vuol dire nuovamente +12 (78-66), facendo imbufalire Gianmarco Pozzecco che chiama subito time out. Quarto fallo di Callahan che però ovviamente resta in campo, Feldeine trova altri 4 punti personali. Tripla di un DeQuan Jones monumentale (11/11 dal campo) e Cantù è definitivamente scappata nuovamente (85-68). Varese ha completamente finito la benzina, Cantù ha un po' mollato in attacco ma il vantaggio resta più che mai tranquilo (+14). Due triple consecutive di Callahan provano a tener viva Varese, con il 10° assist della partita di Maynor. Williams ridà ossigeno a Cantù, Maynor trova un'altra tripla (87-79) e con 66 secondi ancora da giocare prova a crederci nuovamente. Sacripanti chiama time out. Daniel in soli tre secondi firma il -6 Varese, Gentile sceglie la tripla da distanza siderale che non trova nemmeno il ferro. Maynor sceglie l'alley up per Daniel, ma Williams capisce tutto, intercetta e il 2/2 ai liberi di Feldeine chiude di fatto il derby. 2/2 ai liberi di Maynor, time out di Sacripanti: Cantù ha vinto il derby, si guarda soltanto alla differenza canestri (Varese aveva vinto il derby di 9 all'andata), mentre gli Eagles cantano "Pozzecco strappa la camicia". Il derby si chiude con il 2/2 di Gentile e la vittoria di Cantù, grazie ad un Jones monumentale.