Jerrells show nel finale e l'EA7 si candida per un posto tra le 8 migliori d'Europa!

Prestazione di cuore per i ragazzi di Banchi, Samuels gladiatorio (14+12) ma a deciderla è un Jerrells (17) che si sveglia nel momento decisivo. Milano ai play-off d'Eurolega
21.03.2014 23:01 di Lorenzo Belli  articolo letto 1719 volte
Jerrells, decisivo nel finale
Jerrells, decisivo nel finale

Soffre, rimane agganciata al match più col il cuore e la determinazione che con la lucidità e il gioco, ma alla fine l'EA7 riesce a spuntarla su un Efes per nulla rassegnato e venuto a giocarsi con coraggio le sue ultime cartucce di questa Top16. Samuels è dominante sotto i tabelloni (14 punti e 12 rimbalzi), Gentile (15) e Hackett (10) vanno a corrente alternata e l'assenza di Langford sembra poter essere determinante; sembra perché nei 5' finali ecco ergersi protagonista Jerrells che, dopo aver combinato più danni che altro, trasforma una palla persa dal palleggio in una tripla e prende fiducia. Così tanta da dominare le battute finali del match e regalare a Milano la vittoria che la avvicina sempre più ai play-off, nelle migliori otto d'Europa; la compagine di Banchi mantiene con le unghie e con i denti la seconda piazza e con tre giornate d'anticipo può festeggiare un risultato che nemmeno i più ottimisti si sentivano di pronosticare agli inizi delle Top16. Ora l'asticella si sposta più in alto, e si deve puntare a mantenere la seconda piazza, missione per nulla banale ma oramai l'Olimpia ci ha abituato bene.

 

IL MATCH:

Privo di Langford le scelte di Banchi al momento di decidere lo starting-five ricadono su Hackett, Gentile, Moss con la coppia Melli – Samuels sotto le plance; Balbay, Gordon, Vasileiadis, Bjelica e Kilincli sono la replica del coach greco Angelou.

Parte motivata ma imprecisa al tiro l'EA7, Gentile fallisce un paio di comodi canestri e nonostante un Samuels molto produttivo al giro di boa della prima frazione si è in parità a quota 9 con Gordon e Bjelica bravi a far male alla difesa dell'Olimpia; le maglie si stringono meglio a chiudere i varchi all'attacco turco e Jerrells da la scossa che accende l'entusiasmo del Forum (15-10). Vasileiadis suona la carica dell'Efes, Milano arranca e rimanda i progetti di allungo. Proprio una tripla a fil di sirena del greco in canotta Anadolou archivia il primo parziale con il risultato di 19 – 19.

La compagine di Istanbul, consapevole di essere all'ultima chiamata europea, serre le fila e complice lo scarso feeling milanese con il tiro pesante allunga con un brillante Batuk (25-29) che obbliga Banchi al time-out; ogni attacco per l'EA7 è una sofferenza ma Gentile mette i gradi di leader sul parquet e impatta a 31. L'Anadolou mantiene comunque lucidità e inerzia, il gigante Kilincli tocca il +5 (32-37), prima che Kangur riesca a mettere la prima conclusione della serata dai 6,75 per i bianco-rossi; nelle schermaglie finali non varia sostanzialmente nulla e al 20' è vantaggio di misura per i turchi: 37-39. Per Milano un primo tempo a tinte grigie dove non è mai riuscita a prendere il controllo del match.

 

Al rientro sul parquet è Gentile ad attaccare deciso il canestro e impattare, ti attendi l'Olimpia vogliosa di archiviare il discorso qualificazione e invece trovi un Efes tutt'altro che intenzionato a chiudere la propria avventura nelle Top16: Vasileiadis e Gordon guidano gli ospiti al +7 (39-46) che costringe nuovamente Banchi a fermare la contesa; Hackett si prende i galloni del trascinatore e di forza risveglia l'EA7 rimettendola prontamente in carreggiata (46-48). Milano impatta con Samuels, già in doppia-doppia, ma nel minuto finale del terzo periodo l'intensità scema e l'Anadolou non si lascia scappare l'occasione di dare un piccolo strappo che le consente di avere 4 lunghezze di vantaggio (49-53) quando si entra nei 10' decisivi.

L'EA7 parte ancora col freno a mano tirato, ma Samuels è monumentale e con un gioco da tre punti tiene i giochi apertissimi (52-54) anche se l'impressione è sempre la stessa: che Milano fatichi in maniera esagerata a restare agganciata alla partita. L'Efes dal canto suo non piazza mai un allungo importante e quando si scollina metà della frazione finale si è ancora a stretto contatto (59-61).

Una tripla “ignorante” di Jerrells, che recupera la palla da un pessimo palleggio e poi “spara” da 8 metri, permette al Forum di gioire per un sorpasso sofferto (62-61) ma Bjelica, versione killer silenzioso, ripaga con la stessa moneta. L'Olimpia comunque si è sciolta, in particolar modo il folletto Jerrells pungente come non mai: tripla (67-65) e assist per la schiacciata solitaria di Gentile (69-65 -3'15”) che da la svolta. In difesa è un Moss “tentacolare” a dirigere l'orchestra, l'Anadolou è soffocato, Moss indovina dai 6,75 (72-65 -2'23”); è il colpo del ko che poi viene suggellato da Jerrells in totale trance agonistica che taglia in due la difesa e mette il 74-67 -1'07” che permette al Forum di iniziare a la festa. L'EA7 si impone per 76-69 e con questa vittoria raggiunge la sicurezza di partecipare ai play-off di Eurolega con addirittura tre giornate di anticipo. Un risultato incredibile se si pensa ai pronostici di inizio Top16 ma che conferma la bontà della attuale gestione milanese con una crescita davvero esponenziale in questo 2014 che consente di nutrire sogni di gloria.   

 

IL TABELLINO:

EA7 MILANO – EFES ISTANBUL 76-69

MILANO: Gentile 15 (4 assist), Cerella, Melli 2, Fumagalli ne, Hackett 10, Kangur 5, Samuels 14 (12 rimbalzi), Wallace, Lawal 3, Moss 10, Jerrells 17. Coach: Banchi

ISTANBUL: Balbay, Osman, Vasileiadis 12, Batuk 7, Erden ne, Gonlum 6 (7 rimbalzi), Kilicli 4, Savanovic 3, Gordon 12 (8 assist), Planicic 9, Bjelica 16. Coach: Angelou