Italia da pic-nic, Pianigiani e il Gallo danno la sveglia

A Tbilisi partenza molle contro l'Estonia. Il secondo quarto da 34-5 mostra la vera forza degli azzurri. Buona reazione mentale del gruppo
16.08.2015 00:00 di Alfonso Norelli  articolo letto 1387 volte
Italia da pic-nic, Pianigiani e il Gallo danno la sveglia

Ci pensano Pianigiani e il Gallo a svegliare l’Italia, partita con un primo quarto da pic-nic di Ferragosto contro l’Estonia. Obbiettivamente un avversario molto inferiore in una giornata festiva davanti a quattro spettatori non erano un grande stimolo per gli azzurri. A quel punto l’allenatore toscano ha pensato bene di farsi espellere per dare una scossa a una squadra in pantofole che perdeva 20-15 a fine primo periodo. Entra Gallinari che con rabbia conquista i primi punti e dà l’avvio al massacro del secondo quarto. L’Italia torna a giocare come la grande squadra che sa essere e fa registrare un 34-5 che parla da solo. Giocando solo per 10 minuti la pratica è già chiusa e la seconda metà di match è pura accademia. Alla nazionale servono sicuramente test più probanti come quello che potrà essere contro la Georgia domani. L’aspetto tecnico della seconda partita del torneo di Tbilisi passa in secondo piano rispetto a quello mentale. La squadra ha sottovalutato gli avversari, non si è presentata in campo con l’atteggiamento giusto. Pianigiani ha recitato bene la sua parte mandando un messaggio, mentre Gallinari con l’esempio, la presenza e la faccia cattiva ha messo tutti sulla retta via. Anche questi sono i momenti difficili che si devono imparare a superare se si vuole essere una grande squadra e l’Italia dimostra che oltre ad avere grandi giocatori ha anche dei grandi leader.