Il mix di gioventù ed esperienza del Panathinaikos riporta la serie ad Atene 2-2

29.03.2012 23:22 di Umberto De Santis  articolo letto 727 volte
Il mix di gioventù ed esperienza del Panathinaikos riporta la serie ad Atene 2-2

Nokia Arena. Il Panathinaikos ha necessità di vincere per giocarsi la bella in casa, Blatt vuole dai suoi una vittoria per chiudere la serie: la tensione si affetta alla Nokia Arena di Tel Aviv, e due dati significativi del primo tempo sono: 1/7 da tre per gli israeliani, 9/15 ai liberi per i greci. Parte subito il Pana: un 0-4 con Smith e Batiste. Il Maccabi replica portandosi avanti con Langford 8-6, ma subito arriva la replica di Diamantidis con la bomba del sorpasso. Calathes e un inatteso Perperoglu sono il motore dei verdi, ma i due liberi di Burstein portano avanti i gialli allo scadere 19-17. Arriva il momento di Vougioukas, e il 27enne pivot di 2,11 non si fa pregare: dopo tre minuti regala il +4 ai suoi 21-25, caricando di falli il suo marcatore. Tripla di Jasikevicius che si sblocca, portando il Pana sul +5. Le incertezze di Ohayon e Blu sono risolte da Devin Smith, ma i verdi mantengono il vantaggio per tutto il periodo, concluso da un libero di Batiste 36-41.

Subito, al ritorno in campo per la ripresa, vanno in doppia cifra D.Smith e Calathes, che prima con la bomba dilata il vantaggio greco 38-46. Poi, con i gialli di Tel Aviv a girare a vuoto, il play greco serve l’assist a S. Smith per il 38-49. Timeout per Blatt, pressing greco al rientro che non ferma l’arresto e tiro di Ohayon (guardia del 1987 1,89). Il 7-0 parziale del Maccabi consiglia Obradovic a fermare il gioco a sua volta 45-49 con 6:26 sul cronometro. La confusione tra i greci regna sovrana, Ohayon vola per il meno due ma S. Smith sblocca il Pana, e chiude la striscia degli israeliani. Al 29’ due liberi di Vougioukas per il +6, ma le difese sono efficaci. Nei due minuti finali del periodo arrivano solo una tripla di Burstein e un libero di Diamantidis, per concludere il quarto 50-54. I greci continuano a non capitalizzare i molti viaggi in lunetta (12/19, 25/35 alla fine).

Due falli consecutivi di Jasikevicius in 12 secondi + uno di Perperoglu con Hendrix a mettere un solo libero. Sarunas e Kaimakoglou con due triple rimettono lontano il Pana 51-59, ma Diamantidis manda i suoi in bonus neanche dopo due minuti: Devin Smith ringrazia. La fisicità di Langford è impressionante, corre, segna, trova spazi per i compagni. Hendrix, con poco più di sei minuti da giocare, riporta i gialli sul 60-62, ma la classe di Jasikevicius è intatta, la mano sempre calda (5/8 al tiro, 2/2 ai liberi). Entrato da pochissimo, Mallet infila una tripla sanguinosa per i verdi e subito dopo il canestro di Eliyahu porta, dopo due quarti interi sotto, il Maccabi avanti sul 65-64 con 4:14 da giocare. Il bonus dei gialli mette due liberi a disposizione di Kaimakoglu 65-66. La scommessa di Blatt si rivela un bluff, Mallet non riesce a replicare, sbagliando due triple di fila, e i viaggi in lunetta rimettono avanti di un possesso il Pana 67-70 al 37’:30”. La palla scotta, Kaimakoglou recupera la palla dopo la stoppata subita da Batiste e va a canestro per il +5 greco con 1:32 sul cronometro. Hendrix sente la tensione a mille: sbaglia due liberi consecutivi e, sul rimbalzo, fa fallo su Diamantidis che a sua volta non trema 67-74. Il 2-12 per il Pana negli ultimi tre minuti è devastante per il morale del Maccabi (che si è affidato al tiro pesante racimolando solo un misero 4/23), che dovrà tornare ad Atene per giocarsi l’ultima chance per le Final Four nella tana di un Panathinaikos in crescita che ha dimostrato nervi ben saldi nel finale di partita. La gara finisce così mestamente per il pubblico di casa che abbandona la Nokia Arena sul risultato finale di 69-78, con la palla saldamente in mano a Nick Calathes.     

MACCABI TEL AVIV – PANATHINAIKOS ATENE  69 -78 (19-17, 36-41, 50-54)

MACCABI TEL AVIV: Papaloukas, Hendrix 7, Smith 14, Blu 3, Eliyahu 12, Mallet 3, Pnini, Burstein 5, Ohayon 9, James 2, Schortsanitis, Langford 14. All: Blatt
PANATHINAIKOS ATENE: Maric, Perperoglu 7, Batiste 4, Logan, Sato, Tsartsaris, Diamantidis 12, Vougioukas 8, Calathes 15, Smith 7, Kaimakoglou 12, Jasikevicius 13. All: Obradovic